Questura di Ragusa

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Social media policy

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la Polizia di Stato effettua controlli nei locali di Pubblico Spettacolo: due provvedimenti a RagusaLa Polizia di Stato,...
02/09/2026

la Polizia di Stato effettua controlli nei locali di Pubblico Spettacolo: due provvedimenti a Ragusa

La Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi di controllo finalizzati a verificare il rispetto delle norme in materia di locali di pubblico spettacolo e intrattenimento, ha effettuato mirati accertamenti a Marina di Ragusa.
Nel corso delle verifiche, personale della Divisione Polizia Amministrativa ha denunciato in stato di libertà un 53enne italiano, ritenuto responsabile di aver mantenuto aperto un locale di pubblico spettacolo senza rispettare le prescrizioni imposte dall’Autorità competente a tutela della pubblica incolumità.
Nell’ambito della medesima attività, è stato inoltre contestato un illecito amministrativo a un 45enne italiano, per aver organizzato un intrattenimento musicale con la presenza di un DJ, pubblicizzato attraverso i social network, senza aver presentato la prescritta S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).
L’attività di controllo della Polizia di Stato prosegue con l’obiettivo di garantire il rispetto delle disposizioni previste a tutela della sicurezza dei cittadini e della legalità nei pubblici esercizi e nei locali di pubblico spettacolo e intrattenimento

01/09/2026
LA POLIZIA DI STATO DENUNCIA UN 26ENNE PER INOSSERVANZA DEL D.AC.UR.La Polizia di Stato di Modica ha segnalato all’Autor...
31/08/2026

LA POLIZIA DI STATO DENUNCIA UN 26ENNE PER INOSSERVANZA DEL D.AC.UR.

La Polizia di Stato di Modica ha segnalato all’Autorità Giudiziaria un 26enne, già noto alle forze di Polizia al quale era stato già notificata la misura di prevenzione del Divieto di Accesso alle aree Urbane, per aver disatteso le prescrizioni imposte dal provvedimento in questione.
Il provvedimento di prevenzione, emesso in precedenza dal Questore, vietava espressamente al ragazzo l'accesso e lo stazionamento all'interno di pubblici esercizi o locali di pubblico intrattenimento situati nella zona della movida di Modica Bassa.
Durante i quotidiani servizi di controllo del territorio e di vigilanza nelle aree sensibili della città, i poliziotti del Commissariato di P.S. di Modica hanno intercettato il ventiseienne proprio all'interno di un bar situato nel perimetro urbano interdettogli. L'immediato riconoscimento da parte degli operatori ha fatto scattare la segnalazione alla Procura della Repubblica per l'inosservanza della misura
L'operazione evidenzia come l'attività di prevenzione della Polizia di Stato non si esaurisca con la semplice emissione e notifica dei provvedimenti restrittivi. Il monitoraggio costante e il controllo rigoroso sul rispetto delle prescrizioni imposte rimangono passaggi fondamentali per garantire la sicurezza pubblica e prevenire la commissione di reati nelle aree urbane

LA POLIZIA DI STATO APPLICA LA SORVEGLIANZA SPECIALE A UN 59ENNELA POLIZIA DI STATO APPLICA LA SORVEGLIANZA SPECIALE A U...
30/08/2026

LA POLIZIA DI STATO APPLICA LA SORVEGLIANZA SPECIALE A UN 59ENNE

LA POLIZIA DI STATO APPLICA LA SORVEGLIANZA SPECIALE A UN 59ENNE
CONDIVIDI volante
La Polizia di Stato di Ragusa ha dato esecuzione al provvedimento con il quale il Tribunale di Catania (sezione Misure di Prevenzione) ha disposto nei confronti di un 59enne italiano la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, per la durata di due anni, con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza e controllo elettronico.

In particolare, con il provvedimento, che trae origine dall’attività istruttoria condotta dalla locale Divisione Anticrimine, è stato inoltre imposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi dalla stessa abitualmente frequentati, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 500 metri.

La misura prevede anche specifiche prescrizioni, tra cui l’obbligo di presentazione presso gli uffici di Polizia, il divieto di portare o detenere armi, di partecipare a pubbliche riunioni e di frequentare determinati luoghi, nonché l’obbligo di rispettare le fasce orarie stabilite per gli spostamenti.

Il provvedimento si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo svolte dalla Polizia di Stato nei confronti dei soggetti ritenuti socialmente pericolosi, con l’obiettivo di prevenire ulteriori condotte illecite e tutelare le persone offese.
La Polizia di Stato di Ragusa ha dato esecuzione al provvedimento con il quale il Tribunale di Catania (sezione Misure di Prevenzione) ha disposto nei confronti di un 59enne italiano la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, per la durata di due anni, con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza e controllo elettronico.

In particolare, con il provvedimento, che trae origine dall’attività istruttoria condotta dalla locale Divisione Anticrimine, è stato inoltre imposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi dalla stessa abitualmente frequentati, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 500 metri.

La misura prevede anche specifiche prescrizioni, tra cui l’obbligo di presentazione presso gli uffici di Polizia, il divieto di portare o detenere armi, di partecipare a pubbliche riunioni e di frequentare determinati luoghi, nonché l’obbligo di rispettare le fasce orarie stabilite per gli spostamenti.

Il provvedimento si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo svolte dalla Polizia di Stato nei confronti dei soggetti ritenuti socialmente pericolosi, con l’obiettivo di prevenire ulteriori condotte illecite e tutelare le persone offese.

29/08/2026

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🚨 *Messaggio WhatsApp da un familiare o amico che ti chiede soldi?* Fermati, probabilmente è una truffa.

🎙️ Egidio della ci spiega come riconoscere questi tentativi, cosa fare per evitare di cadere nella rete dei truffatori.

▶️ Ascoltalo fino alla fine per sapere come recuperare l’account WhatsApp se viene compromesso.
🔁 *Condividilo con familiari, amici e conoscenti.** *

🚨 *Messaggio WhatsApp da un familiare o amico che ti chiede soldi?* Fermati, probabilmente è una truffa.

🎙️ Egidio della ci spiega come riconoscere questi tentativi, cosa fare per evitare di cadere nella rete dei truffatori.

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La Polizia di Stato vieta a due truffatori di ritornare nel Comune di RagusaLa Polizia di Stato, su segnalazione del Com...
29/08/2026

La Polizia di Stato vieta a due truffatori di ritornare nel Comune di Ragusa

La Polizia di Stato, su segnalazione del Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa, ha adottato la misura di prevenzione del Foglio di via obbligatorio nei confronti di due coniugi di 55 e 51, con precedenti specifici e specializzati nella truffa del “Finto carabiniere”,

Il divieto di fare ritorno nel Comune di Ragusa si è reso indispensabile dopo che la coppia di truffatori, già gravata da specifici precedenti di polizia, era riuscita a raggirare due coniugi residenti a Ragusa, fingendosi appartenenti all'Arma.

Questa misura s’inserisce nel quadro dell'incessante attività di contrasto al fenomeno delle truffe ai danni delle fasce deboli, in particolare degli anziani. I controlli e le attività di prevenzione da parte delle Forze di Polizia restano intensificati e proseguono senza sosta anche in questo periodo di vacanze estive, momento in cui i soggetti vulnerabili rimangono più spesso isolati e maggiormente esposti ai raggiri.

La Polizia di Stato ferma due presunti scafistiLa Polizia di Stato ferma due presunti scafistiCONDIVIDI  SbarcoLa Polizi...
28/08/2026

La Polizia di Stato ferma due presunti scafisti

La Polizia di Stato ferma due presunti scafisti
CONDIVIDI Sbarco
La Polizia di Stato di Ragusa, unitamente ai militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Pozzallo, ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto due giovani cittadini egiziani, ritenuti presunti responsabili, in concorso, del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

L’ attività investigativa ha avuto origine a seguito dello sbarco, avvenuto presso il porto di Pozzallo, di 25 migranti, tratti in salvo dal Guardacoste “Vicebrigadiere Staniscì” dell’unità navale della Guardia di Finanza.

Ultimate le operazioni di sbarco, alcuni migranti sono stati interrogati dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Ragusa. Le dichiarazioni raccolte e le attività d’individuazione fotografica hanno consentito di acquisire gravi elementi indiziari nei confronti di due egiziani, ritenuti presunti conduttori dell’imbarcazione utilizzata per il trasporto dei migranti verso il territorio nazionale.

Ultimate le formalità di rito, i tre fermati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria, in attesa della convalida del fermo.
La Polizia di Stato di Ragusa, unitamente ai militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Pozzallo, ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto due giovani cittadini egiziani, ritenuti presunti responsabili, in concorso, del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

L’ attività investigativa ha avuto origine a seguito dello sbarco, avvenuto presso il porto di Pozzallo, di 25 migranti, tratti in salvo dal Guardacoste “Vicebrigadiere Staniscì” dell’unità navale della Guardia di Finanza.

Ultimate le operazioni di sbarco, alcuni migranti sono stati interrogati dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Ragusa. Le dichiarazioni raccolte e le attività d’individuazione fotografica hanno consentito di acquisire gravi elementi indiziari nei confronti di due egiziani, ritenuti presunti conduttori dell’imbarcazione utilizzata per il trasporto dei migranti verso il territorio nazionale.

Ultimate le formalità di rito, i tre fermati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria, in attesa della convalida del fermo.

La Polizia di Stato arresta un uomo per atti persecutori nei confronti dell’ex compagnaLa Polizia di Stato di Modica ha ...
27/08/2026

La Polizia di Stato arresta un uomo per atti persecutori nei confronti dell’ex compagna

La Polizia di Stato di Modica ha arrestato in flagranza di reato un uomo per atti persecutori nei confronti dell’ex compagna.
L’intervento è scattato dopo la richiesta di aiuto del datore di lavoro della donna, che aveva segnalato la presenza dell’ex compagno presso il luogo in cui la stessa lavorava.
Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica sono intervenuti immediatamente e hanno bloccato l’uomo, mentre infastidiva la donna e cercava di raggiungerla anche all’interno del locale in cui svolgeva la propria attività lavorativa.
Gli accertamenti investigativi hanno permesso di ricostruire una serie di comportamenti persecutori già segnalati dalla vittima, tra cui pedinamenti e continue molestie. Nei confronti dell’uomo era stato inoltre recentemente attivato il “Codice Rosso”, a tutela della donna.
Al termine degli adempimenti di rito, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La Polizia di Stato denuncia un uomo per resistenza a Pubblico Ufficiale La Polizia di Stato di Modica ha denunciato in ...
26/08/2026

La Polizia di Stato denuncia un uomo per resistenza a Pubblico Ufficiale



La Polizia di Stato di Modica ha denunciato in stato di libertà un uomo per resistenza a pubblico ufficiale.
L'episodio si è verificato durante i consueti servizi di controllo del territorio. Alla vista della pattuglia della Polizia, l'uomo – che viaggiava a bordo di un monopattino elettrico – ha bruscamente eluso l'alt degli operatori, dandosi alla fuga nel tentativo di far perdere le proprie tracce.
La corsa del fuggitivo, che aveva messo in pericolo l’incolumità dei passanti nelle vie del centro storico, è stata interrotta grazie al tempestivo e preciso intervento dei poliziotti del Commissariato di P.S. di Modica, che sono riusciti a bloccarlo, scongiurando incidenti.

La Polizia di Stato identifica e ferma due presunti scafisti.  La Polizia di Stato di Ragusa, unitamente ai militari del...
25/08/2026

La Polizia di Stato identifica e ferma due presunti scafisti.





La Polizia di Stato di Ragusa, unitamente ai militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Pozzallo, ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto due cittadini egiziani, ritenuti presunti responsabili, in concorso, del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Le indagini sono state avviate a seguito dello sbarco, avvenuto presso il porto di Pozzallo, di 21 migranti, fra i quali 10 minori stranieri non accompagnati.

I soccorsi all’imbarcazione in difficoltà sono scattati a seguito di una segnalazione della Direzione Marittima di Catania.

Ultimate le operazioni di sbarco, alcuni migranti sono stati interrogati dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Ragusa. Le dichiarazioni raccolte e le attività d’individuazione fotografica hanno consentito di acquisire gravi elementi indiziari nei confronti di due egiziani, ritenuti presunti conduttori dell’imbarcazione utilizzata per il trasporto dei migranti verso il territorio nazionale.

Ultimate le formalità di rito, i tre fermati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria, in attesa della convalida del fermo.

Indirizzo

Via Ispettore Giovanni Lizzio
Ragusa
97100

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