08/03/2026
Dalle strade di Rapolla lo sguardo oggi si allunga inevitabilmente verso i confini del mondo. In questa Giornata Internazionale della Donna, ribadiamo che non c'è festa senza libertà, non c'è celebrazione senza giustizia.
In queste ore drammatiche, dove i venti di guerra e le crisi internazionali tornano a soffiare prepotenti, le donne sono, come sempre, le prime a pagare il prezzo più alto: sono i volti della resistenza, le madri che proteggono la vita sotto le bombe, le voci che gridano pace dove regna il rumore delle armi.
Uno sguardo al mondo, un impegno a casa nostra.
Mentre i conflitti internazionali mettono a rischio i diritti fondamentali, non possiamo dimenticare che la lotta per la parità si combatte ogni giorno:
Contro ogni forma di violenza di genere e femminicidio.
Per il diritto a un lavoro dignitoso e a parità di salario.
Per una società che non costringa le donne a scegliere tra carriera e famiglia.
La mimosa che fiorisce nel nostro borgo non è solo un fiore, ma il simbolo di una forza che non si piega. Come socialisti, portiamo avanti l'eredità di chi ha lottato, consapevoli che i diritti non sono mai acquisiti per sempre, ma vanno difesi quotidianamente.
Alle donne di Rapolla, alle donne che soffrono nelle zone di conflitto, a chi lotta per la propria autodeterminazione.
Buon 8 Marzo di lotta e di consapevolezza!🌹