10/06/2026
Care amiche, cari amici,
in vista del dibattito parlamentare dell'11 giugno sulle comunicazioni del Governo in preparazione del Consiglio europeo del 18-19 giugno, abbiamo trasmesso ai capigruppo delle forze politiche presenti in Parlamento un documento di proposte e riflessioni elaborato dalla Segreteria nazionale. Con questa iniziativa il Movimento intende offrire un primo contributo al dibattito parlamentare e sollecitare tutte le forze politiche ad assumere una posizione chiara sulle prospettive dell'integrazione europea. Troppo spesso, infatti, il confronto politico, compreso quello che orienta l'azione del Governo italiano, resta in larga misura confinato entro logiche nazionali che appaiono sempre più inadeguate rispetto a sfide che hanno ormai assunto una dimensione pienamente europea e globale.
L'iniziativa si inserisce inoltre nel percorso di interlocuzione che il MFE ha avviato con le segreterie nazionali delle principali forze politiche. Un percorso che mira a riportare il tema dell'unità politica europea al centro del confronto politico nazionale, facendo emergere con maggiore chiarezza il ruolo che l'Italia e il Governo italiano possono svolgere nel rilancio del progetto europeo. L'obiettivo è contribuire a creare le prime condizioni affinché le prossime elezioni politiche nazionali diventino anche un momento di autentico confronto sulle scelte europee che determineranno il futuro del Paese e dell'Unione.
Nel documento si evidenzia come la guerra in Ucraina, le crescenti esigenze di sicurezza, la competizione globale, la transizione ecologica e digitale e il processo di allargamento dell'Unione rendano ormai indispensabile un salto di qualità nel processo di integrazione europea. Il documento sottolinea inoltre come la necessità di riformare i Trattati non debba trasformarsi in un alibi per l'inazione. Già nell'attuale quadro giuridico esistono strumenti che consentono agli Stati membri che lo desiderano di rafforzare la cooperazione e avanzare più rapidamente nel processo di integrazione europea, a partire dal settore della difesa. Tra le principali proposte avanzate figurano il rafforzamento della difesa comune europea attraverso gli strumenti già previsti dai Trattati, il superamento del diritto di veto nelle decisioni strategiche, l'avvio della riforma dei Trattati mediante la convocazione di una Convenzione europea e il rafforzamento della capacità di azione dell'Unione attraverso adeguate risorse proprie europee e meccanismi decisionali capaci di superare i blocchi derivanti dai veti nazionali.
Come detto l'obiettivo in questa fase è quello di contribuire a “europeizzare” il dibattito politico nazionale, riportando al centro della discussione pubblica le sfide e le responsabilità che oggi si collocano sempre più a livello europeo. Invitiamo le sezioni e i centri regionali a valorizzare l'iniziativa attraverso i propri canali di comunicazione e nei rapporti con parlamentari, amministratori locali e forze politiche del territori.
Vi ringrazio per l'attenzione,
un caro saluto.
Marco Celli
Segretario Movimento Federalista Europeo
Mob. 3471387659