Soprintendenza ABAP per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini

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Soprintendenza ABAP per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini Profilo ufficiale della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini

07/08/2026
La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, in stretta coll...
06/08/2026

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, in stretta collaborazione con il Comune di Cesena e con il Gruppo Archeologico Cesenate ‘Giorgio Albano’, organizza un incontro aperto al pubblico, dal titolo Sotto la chiesa di Santo Spirito: archeologia e spazi inediti.
I lavori, finanziati dal PNRR, sono in fase di ultimazione, pertanto sarà possibile accedere in via eccezionale al cantiere della ex chiesa dello Spirito Santo, visionando per la prima volta i nuovi spazi che saranno poi resi fruibili in maniera permanente, a seguito dei necessari interventi di restauro.
L’iniziativa, a cura dell’archeologa della Soprintendenza Romina Pirraglia, è inserita nel Piano di valorizzazione del Ministero della Cultura. Le nuove scoperte verranno illustrate a tutti i partecipanti dalla dott.ssa Pirraglia, dall’architetto Alessandra Del Nista e dalla restauratrice Margherita Mazzotti per la Soprintendenza, dall’architetto Emanuele Sabbatani del Settore Lavori Pubblici del Comune, dalla dott.ssa Melissa Della Casa di Phoenix S.r.l. e dai restauratori di Omphalos Restauro Srl.
Per l’occasione verranno inoltre esposti i reperti più significativi provenienti dagli scavi condotti nell’edificio così come i materiali provenienti dalla precedente chiesa trecentesca individuata solo grazie alle ricerche archeologiche, unitamente ad alcuni manufatti ritrovati nell’adiacente via Milani recentemente restaurati nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale UniBO in Conservazione e Restauro.
L’evento si svolgerà nella mattinata di sabato 8 agosto articolato in tre distinti turni di visita: alle ore 09:00, alle ore 10:00 e alle ore 11:00.
Avendo rapidamente esaurito i posti disponibili, per fare fronte alle numerose richieste è stato aggiunto un ulteriore turno di visita alle ore 12:00.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti ma, in considerazione degli spazi contingentati, è previsto un numero chiuso.
Prenotazione è obbligatoria: [email protected] / tel. 0544 543713.

Arriva anche alla Fortezza di San Leo, dal 31 luglio al 16 agosto, dopo le tappe di Bologna, Cesena, Ravenna e della Roc...
31/07/2026

Arriva anche alla Fortezza di San Leo, dal 31 luglio al 16 agosto, dopo le tappe di Bologna, Cesena, Ravenna e della Rocchetta Mattei a Grizzana Morandi, la mostra “Sguardi sul Paesaggio”: sessanta fotografie dei paesaggi tutelati dell’Emilia-Romagna, scelte tra oltre 2000 pervenute dai cittadini appassionati di fotografia coinvolti in un contest fotografico promosso da MIC e Regione Emilia-Romagna, con l’efficace sensibilizzazione svolta da associazioni come la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, il Touring Club e il CAI. Un appassionante viaggio tra boschi, anse fluviali, specchi costieri, laghi appenninici e cascate, lagune e saline, luoghi in cui la presenza dell’uomo si integra in lunga storia di castelli, borghi, santuari, percorsi storici, da conoscere e poi poter visitare anche grazie ai contenuti informativi presenti sul sito Tourer.it, che pubblica tutte le foto. La mostra è aperta negli orari e nell’ambito del percorso di visita della Rocca di San Leo, ed occupa le rinnovate sale del secondo piano da ora dedicate alle mostre temporanee. Venerdì 31 luglio, dalle ore 17:30, la mostra sarà inaugurata nell’ambito della concomitante presentazione del nuovo percorso di visita e della nuova identità visiva della Rocca di San Leo.

Ministero della Cultura - Regione Emilia-Romagna - Fiaf - Touring Club Italiano - CAI - Club Alpino Italiano - Città di San Leo - Comune di San Leo - Direzione Musei Emilia-Romagna

Il Teatro “Angelo Mariani” di Sant’Agata Feltria (RN), parte del sito seriale “Il Sistema dei teatri condominiali all’it...
28/07/2026

Il Teatro “Angelo Mariani” di Sant’Agata Feltria (RN), parte del sito seriale “Il Sistema dei teatri condominiali all’italiana nell’Italia centrale fra il XVIII e il XIX secolo” è ufficialmente iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco! La decisione è arrivata domenica 26 luglio, durante la 48esima sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale, in corso a Busan (Corea del Sud). Il sito seriale si compone di 10 teatri dislocati nelle Regioni di Marche, Umbria ed Emilia-Romagna. La candidatura è stata promossa dalla Regione Marche, con il coordinamento e il supporto tecnico-scientifico del Ministero della Cultura, attraverso la Direzione generale Affari europei e internazionali, Servizio UNESCO.
Il Teatro “Mariani”, istituito nel 1723, vanta il primato del più antico teatro ligneo d’Italia, oltre a risultare il più antico d’Europa in legno tra quelli ancora funzionanti. In simbiosi con gli altri teatri del sito, sin dalle sue origini ha rappresentato una forma di partenariato tra pubblico e privato ed è diventato un luogo pulsante della vita comunitaria, espressione di ascesa della classe borghese e simbolo di formazione di idee e contenuti volti all’ampliamento dell’accesso alla cultura.
Queste, tra le altre, le dichiarazioni del Ministro della Cultura Alessandro Giuli: “Il riconoscimento celebra l’eccezionale valore universale di questi gioielli architettonici, che sono, da oltre due secoli, centri vitali di fruizione culturale, di identità e di coesione sociale per le comunità che li custodiscono. I teatri condominiali sono una infrastruttura culturale italiana di eccellenza, che, in maniera innovativa, ha permesso a generazioni di cittadini nei borghi e nei piccoli centri dell’Italia centrale di fruire dell’Opera, della musica classica e di altre forme di spettacolo dal vivo.”

A distanza di alcuni mesi dalla conclusione del restauro, dopo una prima esposizione nelle sale della Galleria Giorgio F...
17/07/2026

A distanza di alcuni mesi dalla conclusione del restauro, dopo una prima esposizione nelle sale della Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro di Venezia e, in seguito, della Morgan Library & Museum di New York, la Pietà di Giovanni Bellini viene restituita alla città di Rimini - che la conserva da oltre cinquecento anni -, al pubblico degli specialisti e degli appassionati d'arte.

L'intervento di restauro, eseguito da Lucia Tito (CBC Conservazione Beni Culturali), sotto l'Alta Sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, è stato preceduto da un’importante campagna di indagini diagnostiche non invasive.

In occasione del restauro del 1969, ad opera di Ottorino Nonfarmale e Otello Caprara, la tavola su cui era dipinta la Pietà venne rimossa e la pellicola pittorica trasferita su un supporto in vetroresina e alluminio. Quest’ultimo si è rivelato ancora perfettamente coerente rispetto alla superficie del dipinto e il restauro, pertanto, si è concentrato sulla pellicola pittorica; la stessa appariva offuscata da uno spesso strato di vernici ingiallite e ossidate, che impedivano la corretta lettura cromatica dell'opera. Dopo la fase della pulitura sono emersi i segni lasciati da interventi precedenti molto aggressivi, come colature e abrasioni. Le abrasioni, le lacune e, in particolare, la lunga fessurazione al centro sono state stuccate e reintegrate “a tratteggio” con colori ad acquerello, restituendo così continuità visiva al dipinto, pur nel rispetto della riconoscibilità dell'intervento. Il recente restauro conservativo non ha inteso cancellare le tracce del passato, ma ha voluto restituire corretta lettura e armonia cromatica ad un’opera unica, fra i capolavori assoluti di Giovanni Bellini.

Condividiamo alcuni scatti delle iniziative presentate dal nostro Istituto in occasione delle Giornate Europee dell’Arch...
19/06/2026

Condividiamo alcuni scatti delle iniziative presentate dal nostro Istituto in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026, che si sono svolte a Rimini (Domus del Chirurgo), Cervia (Museo del Sale), Forlì (deposito archeologico di Palazzo Gaddi), Predappio (area archeologica di Fiumana) e Ravenna (area archeologica dell’Antico Porto di Classe) nelle date del 12, 13 e 14 giugno.
Mostrare il “dietro le quinte” degli spazi della ricerca archeologica, favorendo l’accesso inedito a cantieri di scavo, depositi e aree archeologiche, è sempre un’occasione preziosa per restituire al pubblico la complessità e l’importanza delle azioni quotidiane di studio, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.
La Soprintendenza ABAP di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini ringrazia tutti coloro che hanno partecipato agli eventi proposti, per aver mostrato estrema sensibilità e notevole interesse nel vivere “in diretta” l'affascinante racconto e le straordinarie rivelazioni che, di volta in volta, ci regala l’indagine archeologica.

10/06/2026

📍 𝐂𝐞𝐫𝐯𝐢𝐚 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚: 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐬𝐜𝐚𝐯𝐢, 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞
🗓 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟏𝟐 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 | 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟏
📌 MUSA – Museo del Sale di Cervia

In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, torna al MUSA un appuntamento ormai consolidato che inaugura la nuova campagna di indagini nel territorio cervese.
Durante la serata, gli archeologi dell’Università di Bologna, in collaborazione con il Comune di Cervia e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ravenna, presenteranno i risultati delle ricerche condotte nel 2025 e le prospettive future del progetto.

👥 Dopo i saluti del Sindaco Mirko Boschetti, interverranno:
🔹 Mila Bondi (assegnista di ricerca Unibo)
🔹 Marco Cavalazzi (ricercatore Unibo)
Coordinatori del progetto Archeologia a Cervia

Verranno presentati i risultati delle attività 2025 e le anticipazioni sulla campagna 2026, con nuove ricerche a Cervia Vecchia, Prato della Rosa e nel territorio

👉 𝐀 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫𝐞, 𝐊𝐞𝐯𝐢𝐧 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚𝐫𝐢 (𝐒𝐨𝐩𝐫𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚) 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞𝐫𝐚̀ 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐚𝐥𝐥𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐞𝐫𝐯𝐢𝐚 𝐕𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐥 𝐦𝐮𝐬𝐞𝐨.

📅 Le iniziative continuano:
➡️ “Cervia prima di Cervia” – giovedì 18 giugno, ore 21 (Sala Malva Nord)
➡️ Open day scavi:
• Cervia Vecchia – 25 giugno
• Prato della Rosa – 27 agosto

📞 Info:
Servizio Cultura-Turismo-Eventi
☎️ 0544 979302
📧 [email protected]
✨ Ti aspettiamo per scoprire insieme la storia di Cervia!

Discover Cervia Milano Marittima .it

In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provi...
10/06/2026

In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini presenta l’evento intitolato “Rimini, Domus del Chirurgo. Il cantiere di restauro”, che sì terrà venerdì 12 giugno 2026 (ore 16:30 - 17:30 -18:30) presso la Domus del Chirurgo a Rimini, in Piazza Luigi Ferrari.

All'interno del complesso della Domus del Chirurgo di Rimini saranno organizzate visite guidate dedicate alla presentazione dei lavori di restauro attualmente in corso. Le visite saranno condotte dal personale della Soprintendenza di Ravenna, con il supporto dei restauratori impegnati negli interventi di messa in sicurezza dei mosaici di epoca tardoantica.
L’iniziativa offrirà inoltre l’opportunità di conoscere da vicino la complessa attività del restauratore e di approfondire gli interventi finanziati dal Ministero della Cultura e realizzati dal 2018 a oggi nei diversi ambienti della domus. Saranno illustrati i lavori eseguiti sui pavimenti musivi, sugli intonaci e sulle strutture che caratterizzano il complesso nelle sue fasi di età romana e tardoantica.

Evento in collaborazione con Museo della Città di Rimini e Gruppo Mosaicisti di Marco Santi.

Ingresso e visite guidate gratuite
Orari visite: 16:30; 17:30; 18:30.
Prenotazione facoltativa https://www.ticketlandia.com/m/event/gea2026-domusrimini
Per info 0541.79385
Rimini Musei Museo della Città

In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provi...
10/06/2026

In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini presenta l’evento intitolato “Fiumana ritrovata: due scavi, una storia”, che sì terrà i giorni venerdì 12 giugno 2026 (ore 20:00 - 21:00) presso il deposito di Palazzo Gaddi a Forlì, in Corso Giuseppe Garibaldi, n° 96 e sabato 13 giugno 2026 (ore 10:00 - 11:00) presso l’area archeologica di Fiumana, in località Ca’ di Mezzo a Predappio (FC).

L'evento riguarderà il sito della villa Romana di Fiumana; venerdì 12, con due turni di visita guidata alle ore 20 e alle ore 21, saranno illustrati i materiali provenienti dallo scavo degli anni Sessanta della Soprintendenza e conservati presso Palazzo Gaddi a Forlì, mentre a Fiumana sarà presentata la nuova campagna di scavo dell’Università di Parma con incontri alle ore 10 e alle ore 11. L’iniziativa è costituita da due eventi singoli, legati tematicamente ma fruibili indipendentemente l’uno dall’altro.

Per info e prenotazioni sull’evento a Forlì: 0543 712362 | [email protected]

Per info e prenotazioni sull’evento di Fiumana (Predappio): [email protected]

Evento in collaborazione con Comune di Forlì, Comune di Predappio, Università di Parma.
Comune di Forlì Comune di Predappio Università di Parma

In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provi...
10/06/2026

In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini presenta l’evento intitolato “Ravenna e il suo porto”, che sì terrà domenica 14 giugno 2026 (ore 09:00 - 12:00 e 15:30 - 19:00) presso l’area archeologica “Antico Porto di Classe”, in via Marabina n° 7 a Ravenna.

L'area archeologica dell’Antico Porto di Classe sarà aperta gratuitamente al pubblico dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 15:30 alle ore 19:00.

Saranno organizzati inoltre quattro turni di visita guidata (alle ore 9:30, 11:00, 16:00 e 17:30) per illustrare i resti archeologici del porto commerciale attivo tra V e VII secolo. L’evento fa parte del calendario di "Ravenna Capitale del Mare 2026".

Prenotazione consigliata a [email protected]

Evento in collaborazione con Fondazione RavennAntica e Comune di Ravenna
Fondazione RavennAntica Comune di Ravenna Ravenna Tourism

Indirizzo

Via San Vitale N. 17
Ravenna
48121

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