27/04/2026
Una volta, nelle famiglie contadine, i matrimoni erano eventi ben ponderati, il tempo veniva deciso dal capofamiglia, il quale sceglieva il momento più opportuno.
Se a sposarsi era il figlio maschio allora si aspettava la primavera, possibilmente dopo la Quaresima, si sceglieva il periodo primaverile in modo che la sposina, avrebbe assicurato due braccia in più da lavoro per tutta la stagione,
Gli invitati ai matrimoni si limitavano ai parenti più stretti, e dopo la cerimonia in chiesa non tutti facevano il pranzo di nozze ma tornavano a casa dove si festeggiava molto modestamente fra i pochi intimi, e la vita riprendeva con i soliti lavori di tutti i giorni.
Foto /Gennaro Imbroglia e Maria Rao.
Auriemma Antonio e Emma Carusone.
Giovanni Ferraro e Angela Carusone.❤️
Per sempre nei ricordi.