13/06/2026
𝐋𝐀 𝐑𝐄𝐆𝐀𝐋𝐁𝐔𝐓𝐎 𝐕𝐈𝐑𝐓𝐔𝐀𝐋𝐄 𝐯𝐬 𝐋𝐀 𝐑𝐄𝐆𝐀𝐋𝐁𝐔𝐓𝐎 𝐑𝐄𝐀𝐋𝐄
Mentre il nostro Sindaco (e i suoi ultimi “condivisori”) continuano a popolare i social di immagini di Regalbuto patinate, piazze e rotonde piene di pixel generati dall’Intelligenza Artificiale, basta fare due passi fuori dal comune per accorgersi che la realtà purtroppo è un’altra. E purtroppo, non ha filtri Instagram.
La verità è che, mentre l'algoritmo crea una Regalbuto perfetta, il paese reale si svuota giorno dopo giorno.
Anziani, giovani e fasce deboli lasciati soli: mancano i servizi essenziali di assistenza sanitaria e personale, mancano spazi di aggregazione reali, mancano iniziative a sostegno dei giovani disoccupati e supporti concreti per chi ha più bisogno.
Per non parlare del commercio locale letteralmente al collasso: le poche attività rimaste a Regalbuto sopravvivono a stento, dimenticate da una programmazione economica che preferisce i "like" ai clienti veri.
Capiamo il fascino dell'innovazione tecnologica, ma amministrare una comunità significa calpestare l'asfalto, andare in giro ad ascoltare le persone e provare a risolvere i problemi reali di chi ha deciso di restare, nonostante tutto.
Caro Sindaco, meno Intelligenza Artificiale e, magari, un po' più di Intelligenza Naturale (e presenza reale presso gli uffici comunali) per salvare quello che resta del nostro paese.
I regalbutesi non sono follower, sono persone in carne e ossa.