13/04/2021
Da ex insegnante, sta lavorando ad una proposta per erogare fondi alle per pagare l'aiuto di uno psicologo per i figli, isolati dal da un anno.
«Abbiamo i dati sui disagi manifesti, ma non sappiamo delle situazioni latenti e i ragazzi non vanno lasciati soli», spiega Simona .
«Ho presentato un mio emendamento al decreto . Bisogna aumentare gli aiuti, affidarsi alla rete di sui territori. La cura dell'anima è un ulteriore sostegno che anche la deve dare ai nostri ragazzi».
🗞 Intervista a Simona Flavia Malpezzi di Carlo Bertini, La Stampa
📌 Non è la sola battaglia che la Malpezzi vuole ingaggiare.
«Il contro l'omofobia è una misura di civiltà. La Camera ha già dato il via libera ed è un'iniziativa parlamentare che non ha a che fare con l'azione di . Per questo chiediamo che venga calendarizzata».
📌 E lo " " verrà lasciato al suo destino?
«È una norma a cui il Paese è pronto. I nostri bambini vivono nel multiculturalismo e non fanno differenze. Per il sono temi di civiltà fondamentali oggi e domani. E anche questa è un'iniziativa che nulla ha a che fare con l'azione del governo».
📌 Del resto il governo già deve arginare le tensioni sociali sulle riaperture. Cosa va fatto a questo punto?
«Dobbiamo accogliere le paure comprensibili che loro manifestano anche nel cercare questa visibilità, come se si fossero sentiti invisibili. Ma non possiamo accettare i gesti di violenza a cui abbiamo assistito, che sono figli di una strumentalizzazione. Anche perché credo che la stragrande maggioranza dei non voglia essere confusa con i violenti.
È urgente dare risposte efficaci e sostegni tempestivi. La priorità deve essere vaccinare il più possibile per in sicurezza e contestualmente fare arrivare rapidamente gli aiuti che servono.
Il Pd al Senato ha proposto nel decreto Sostegni anche l'azzeramento dei costi fissi peri pubblici esercizi, la ristorazione e il , l'azzeramento degli oneri per l'occupazione del suolo pubblico, l'esenzione della seconda rata . E con il nuovo scostamento di bilancio ci saranno nuove risorse per dare una mano».
📌 Il governo ha fatto bene a raddrizzare la campagna dando la priorità agli over 80?
«Certo, perché anziani e fragili sono le fasce che rischiano di più».
📌 E perché non ha deciso subito di fare così?
«In realtà il piano vaccinale varato il 12 marzo lo prevedeva. Tuttavia, sono state compiute in alcuni casi scelte diverse. A ciò si aggiunga che i numeri di dosi inizialmente previsti si sono ridotti a causa dell'inadempienza di alcune case farmaceutiche».
📌 Mentre il governo pensa ai vaccini, in provate ad approvare qualcosa? Le misure contro i cambi di casacca annunciate da a che punto sono?
«Il Parlamento può lavorare sia sui sostegni economici sia sulle regole della democrazia. Una cosa non esclude l'altra. Dobbiamo cambiare i regolamenti insieme agli altri gruppi e si può fare in armonia.
Il sotto questo profilo, con il divieto a dar vita a nuovi gruppi parlamentari che non si siano presentati agli elettori, ne ha uno più stringente della Camera. Ora, se si trova un accordo che auspico, visto che anche i leader di maggioranza ne parlano, si può lavorare su un sistema che metta paletti precisi. Prevediamo maglie più strette per la formazione di nuovi gruppi e per l'accesso al gruppo , per evitare gli abusi che abbiamo visto in questa legislatura».
📌 Sta dicendo che chi è in contrasto col proprio gruppo, si dovrebbe dimettere dalla carica di parlamentare?
«No, sarebbe incostituzionale. Invece noi vogliamo ricalcare altri modelli. In chi esce dal gruppo nel quale è stato eletto, può aderire a un altro o decidere di entrare nei non iscritti».
📌 Nelle alleanze perle amministrative che criterio va seguito? Apertura a tutti, da a Fratoianni?
«Il Pd lavora per essere il baricentro dello schieramento alternativo alla destra. E chi vuole stare in questo campo, a partire dai , deve condividere la stessa visione progressista, e il campo di centrosinistra. Senza veti di nessuno su nessuno».
📌 Lei è stata renziana. Ora che il progetto di non decolla, cosa consiglia agli ex compagni di viaggio?
«Ho detto spesso che andarsene dal Pd era un tragico errore: ma per gli eletti nel Pd che vogliono tornare le porte sono sempre aperte».