Gruppo Territoriale M5S ReggioCalabria

Gruppo Territoriale M5S ReggioCalabria Dr.ssa Giovanna Milena Roschetti Rappresentante Gruppo Territoriale Movimento5Stelle via Giuseppe Melacrino 89124 -Reggio Calabria

Il Quirinale fa chiarezza sulla concessione delle grazie dopo il caso Nicole Minetti: negli ultimi 4 anni il Presidente ...
05/06/2026

Il Quirinale fa chiarezza sulla concessione delle grazie dopo il caso Nicole Minetti:
negli ultimi 4 anni il Presidente della Repubblica ha firmato 42 provvedimenti, ma 30 sono rimasti riservati per tutelare la privacy e i dati sensibili dei beneficiari. Da oltre 11 anni, il Capo dello Stato concede regolarmente la grazia se c'è il parere favorevole dei giudici, muovendosi solo per motivi umanitari.

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05/06/2026

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Il capodelegazione M5S all’Eurocamera: “La Commissione apre a una flessibilità in tre anni per fare esattamente ciò che Giorgia Meloni non ha mai…

𝙇’𝙊𝙍𝙍𝙊𝙍𝙀 𝘿𝙄 𝘼𝙈𝙀𝙉𝘿𝙊𝙇𝘼𝙍𝘼 𝙀̀ 𝙇’𝙀𝙁𝙁𝙀𝙏𝙏𝙊 𝘿𝙄 𝙐𝙉 𝙎𝙄𝙎𝙏𝙀𝙈𝘼 𝘾𝙍𝙄𝙈𝙄𝙉𝘼𝙇𝙀 𝙏𝙊𝙇𝙇𝙀𝙍𝘼𝙏𝙊L’atroce uccisione dei quattro braccianti ad Amendo...
03/06/2026

𝙇’𝙊𝙍𝙍𝙊𝙍𝙀 𝘿𝙄 𝘼𝙈𝙀𝙉𝘿𝙊𝙇𝘼𝙍𝘼 𝙀̀ 𝙇’𝙀𝙁𝙁𝙀𝙏𝙏𝙊 𝘿𝙄 𝙐𝙉 𝙎𝙄𝙎𝙏𝙀𝙈𝘼 𝘾𝙍𝙄𝙈𝙄𝙉𝘼𝙇𝙀 𝙏𝙊𝙇𝙇𝙀𝙍𝘼𝙏𝙊
L’atroce uccisione dei quattro braccianti ad Amendolara, bruciati vivi all'interno di un minivan, per essersi ribellati ai ricatti dei caporali e aver chiesto la propria paga, rappresenta il punto di non ritorno di una barbarie che la Calabria e l'Italia intera non possono più ignorare.
Come Gruppo Territoriale del MoVimento 5 Stelle di Reggio Calabria, esprimiamo il nostro profondo dolore e la massima indignazione: quanto accaduto nella provincia di Cosenza non è una fatalità, ma un vero e proprio massacro figlio della schiavitù moderna.
‼️⭐️‼️Per il MoVimento 5 Stelle, il caporalato in Calabria non è un semplice problema di irregolarità contrattuale, ma una piaga mafiosa radicata che si nutre della vulnerabilità dei migranti. I "fantasmi" che raccolgono le nostre fragole e i nostri agrumi subiscono violenze sistemiche sotto il controllo della criminalità organizzata.Il nostro MoVimento ribadisce da sempre che per estirpare questo cancro sono necessari
🔴Incatenamento delle filiere: colpire i grandi distributori che strozzano i prezzi dei prodotti agricoli all’origine, costringendo i piccoli produttori a comprimere i costi del lavoro
🔴Uscita dai ghetti: superamento delle baraccopoli e dei focolai di illegalità tramite una rete pubblica e sicura di alloggi e trasporti per i braccianti stagionali.
🔴Riconoscimento del nesso mafioso: proprio in sede di dibattito politico, il M5S ha sempre denunciato come il caporalato sia la porta d'ingresso della criminalità organizzata nei segmenti esposti dell’economia agricola.
𝘾𝙤𝙨𝙖 𝙝𝙖 𝙛𝙖𝙩𝙩𝙤 (𝙚 𝙣𝙤𝙣 𝙝𝙖 𝙛𝙖𝙩𝙩𝙤) 𝙡𝙖 𝙍𝙚𝙜𝙞𝙤𝙣𝙚 𝘾𝙖𝙡𝙖𝙗𝙧𝙞𝙖?
L’azione della Regione Calabria guidata dal centrodestra è drammaticamente insufficiente ed esposta a gravi ritardi legislativi:
⭐️In Consiglio Regionale esiste una specifica proposta di legge organica contro lo sfruttamento del lavoro in agricoltura che giace ferma nei cassetti da ben due anni, bloccata dalla burocrazia e dalla mancanza di volontà politica della maggioranza.Le risoluzioni di facciata.
Sebbene siano state approvate risoluzioni teoriche contro il caporalato nel settore agricolo, all'atto pratico mancano le tutele per gli oltre 12 mila braccianti irregolari stimati sul territorio calabrese.
⭐️Il fallimento sui fondi PNRR: I progetti regionali destinati alla cancellazione dei ghetti storici (come quello di San Ferdinando o della Piana di Gioia Tauro) faticano a tradursi in soluzioni abitative e assistenziali concrete, lasciando migliaia di lavoratori invisibili alla mercé dei clan.
𝘾𝙤𝙨𝙖 𝙝𝙖 𝙛𝙖𝙩𝙩𝙤 𝙞𝙡 𝙋𝙖𝙧𝙡𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙞𝙩𝙖𝙡𝙞𝙖𝙣𝙤?
A livello nazionale, la lotta al caporalato vive di un netto contrasto tra le conquiste passate e le attuali controriforme
📍La Legge 199 del 2016 (La legge anticaporalato)resta lo strumento fondamentale a livello penale, introducendo la punibilità del datore di lavoro, la confisca dei beni e il reato di intermediazione illecita (Art. 603-bis c.p.).
📍La Rete del lavoro agricolo di qualità, Istituita per premiare le aziende virtuose, è stata purtroppo depotenziata negli anni per la scarsa adesione e i controlli carenti sul territorio
📍Il Parlamento affronta discussioni legate all'introduzione di nuove normative (come il DL sul caporalato digitale), ma i recenti decreti emanati dal Governo centrale hanno ridotto la protezione speciale per i richiedenti asilo, spingendo di fatto migliaia di immigrati nella totale clandestinità e nelle mani dei caporali.
𝑵𝙊𝑵 𝑩𝘼𝑺𝙏𝑨 𝑷𝙄𝑼̀ 𝑳𝘼 𝙈𝑶𝙍𝑨𝙇𝑰𝙏𝑨̀ 𝑫𝙄 𝙁𝑨𝘾𝑪𝙄𝑨𝙏𝑨
𝑪𝙝𝒊 𝒎𝙖𝒏𝙜𝒊𝙖 𝙞𝒍 𝒄𝙞𝒃𝙤 𝙧𝒂𝙘𝒄𝙤𝒍𝙩𝒐 𝒅𝙖𝒍 𝒔𝙖𝒏𝙜𝒖𝙚 𝙚 𝙙𝒂𝙡𝒍𝙚 𝙘𝒆𝙣𝒆𝙧𝒊 𝒅𝙚𝒊 𝒃𝙧𝒂𝙘𝒄𝙞𝒂𝙣𝒕𝙞 𝙙𝒊 𝑨𝙢𝒆𝙣𝒅𝙤𝒍𝙖𝒓𝙖 𝙚̀ 𝙘𝒐𝙢𝒑𝙡𝒊𝙘𝒆.

Come MoVimento 5 Stelle di Reggio Calabria chiediamo che la Regione Calabria calendarizzi immediatamente la legge regionale sul caporalato e che lo Stato potenzi drasticamente gli ispettori del lavoro nelle campagne calabresi.
𝙄 𝙙𝒊𝙧𝒊𝙩𝒕𝙞 𝙙𝒆𝙞 𝙡𝒂𝙫𝒐𝙧𝒂𝙩𝒐𝙧𝒊 𝒏𝙤𝒏 𝒔𝙞 𝙣𝒆𝙜𝒐𝙯𝒊𝙖𝒏𝙤: 𝒍𝙖 𝙙𝒊𝙜𝒏𝙞𝒕𝙖̀ 𝙪𝒎𝙖𝒏𝙖 𝙣𝒐𝙣 𝙝𝒂 𝒑𝙧𝒆𝙯𝒛𝙤!

Giovanna Milena Roschetti
Rappresentante GT di Reggio Calabria

Buona Festa della Repubblica
02/06/2026

Buona Festa della Repubblica

Perché non riesco a stare zittaA volte mi sembra di stare al fronte. E la cosa che fa più male è quando le critiche ti a...
24/05/2026

Perché non riesco a stare zitta

A volte mi sembra di stare al fronte. E la cosa che fa più male è quando le critiche ti arrivano da chi ti sta più vicino, dalla tua stessa famiglia. Posto che i miei cari vorrebbero solo proteggermi. Mia figlia mi ripete continuamente di darci un taglio, che ho già un lavoro che mi assorbe completamente, che sono sempre al telefono con i pazienti anche la domenica e che non posso caricarmi sulle spalle i problemi di tutto il mondo. Mio figlio, invece, mi infonde forza e fiducia. Forse perché ha dovuto fare i bagagli e andarsene dall'Italia per un lavoro dignitoso, per non essere sfruttato così come avrebbero voluto fare in questa città , e sa bene cosa significa soffrire. Averlo lontano è un peso sul cuore che non passa mai, a prescindere dagli anni o dai chilometri di distanza. Ed è proprio per questo, e per lo stato disastroso in cui si trova specie la nostra sanità, che non riesco a girarmi dall'altra parte. La cosa che mi disgusta di più della gestione pubblica odierna è che è diventata un puro giro di poltrone e scambi di favori. Il merito non esiste più. Se vali, se studi e se rispetti le regole, vieni sistematicamente sorpassato dall'amico del potente di turno, dal parente o dal fedelissimo del sistema. E chi paga le tasse e fa i salti mortali per arrivare a fine mese? Resta fuori, umiliato. La cosa peggiore è che la gente si sta abituando. Molti pensano che per ottenere un lavoro o una cura medica si debba per forza abbassare la testa e chiedere un favore. Io non ci sto. Un cittadino deve essere libero, non deve inginocchiarsi davanti a nessuno per avere ciò che gli spetta di diritto.Non sopporto la frase "tanto sono tutti uguali". È una scusa per non reagire. Ci siamo dimenticati cosa significhi fare comunità e indignarsi per le cose che non vanno: i negozi che chiudono, i giovani che scappano, gli anziani lasciati soli e le famiglie che non riescono a curarsi. Nel frattempo, chi ci governa pensa solo a fare cassa e a cambiare le leggi elettorali per non perdere il potere acquisito.Vedere questa rassegnazione generale mi fa rabbia. Io, però, non ho nessuna intenzione di mollare. Posso essere spigolosa, impulsiva, magari a volte esagero anche nei toni, ma ci metto sempre la faccia e il cuore per la mia terra e per la mia gente.Riprendiamoci la nostra dignità. Non lasciamo che la paura ci renda spettatori passivi. Svegliamoci e iniziamo a difendere il nostro futuro, perché se un popolo smette di lottare e subisce tutto in silenzio, non ha nessuna speranza di salvarsi.
Io non demordo e insieme al nostro GT riusciremo a cambiare le cose.
Giovanna Milena Roschetti

Noi e solo noi⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
23/05/2026

Noi e solo noi⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

🔴Conte, con noi al governo i 13 miliardi per il Ponte andranno ai cittadini
'Progetto attualmente irrealizzabile; impegni folli di Meloni su spesa militare'🔴 (ANSA) - BARI, 21 MAG -

"Non intendo vivere solo di politica. Il mio destino, la mia carriera, non dipendono dalla politica, non devo assolutamente scalare nessuna posizione ma l'unico obiettivo è il cambiamento del Paese.

Posso assicurare che se saremo noi al governo, come mi auguro assolutamente, riaffermeremo il principio di legalità interna e internazionale.

Oggi, anche a livello internazionale, la legalità viene distrutta, il diritto internazionale non esiste più e ciascuno fa come crede: ci batteremo per restaurare un ordine internazionale nel segno del rispetto della legalità".

Lo ha detto il presidente del Movimento Cinque Stelle, Giuseppe Conte, nel corso di un'intervista al Tg Norba, parlando anche nel suo libro 'Una nuova primavera'.

"Posso assicurare che tra le prime cose rimuoveremo - ha aggiunto - tutte quelle norme che questa destra del governo ha introdotto nel campo della giustizia per creare una giustizia molto indulgente nei confronti dei privilegiati dei colletti bianchi, gli 'amici degli amici'".

"Prenderemo - ha aggiunto - quei 13 miliardi e mezzo buttati sul Ponte sullo Stretto, un progetto attualmente irrealizzabile, per metterlo alla disposizione dei cittadini".

Inoltre "in campo economico dovremo rivedere - ha concluso Conte - completamente la spesa militare per quegli impegni folli che Giorgia Meloni ha sottoscritto". (ANSA).



22/05/2026
“Israele ha superato i limiti, l'Italia rompa i rapporti"Il Movimento 5 Stelle chiede una reazione diplomatica drastica ...
22/05/2026

“Israele ha superato i limiti, l'Italia rompa i rapporti"Il Movimento 5 Stelle chiede una reazione diplomatica drastica contro Israele.
La presa di posizione arriva dai capigruppo M5S delle commissioni Esteri e Difesa, Alessandra Maiorino, Francesco Silvestri e Arnaldo Lomuti, presenti all'aeroporto di Fiumicino per accogliere il deputato Dario Carotenuto.Trentadue italiani, incluso un parlamentare, sono stati aggrediti e maltrattati dalle forze di sicurezza israeliane.Le autorità israeliane hanno respinto le domande formali di tutela presentate dall'Italia.Il M5S ritiene insufficienti le classiche note di protesta o la convocazione degli ambasciatori. Richiesto il rimpatrio immediato di tutti gli attivisti, anche tramite voli di Stato.
Sanzioni ed embargo: L'appello esige il blocco completo dei legami diplomatici, commerciali e militari, definendo Israele uno "Stato criminale e terrorista".

20/05/2026

‼️ 🔴🔴🔴🔴🔴si avvisano gli interessati che ho ritirato le deleghe per i rappresentanti di lista. Contattatemi per il ritiro. Le porterò con me domani in zona Tapis roulant sul corso Garibaldi dalle 18 alle 20 al nostro gazebo.

20/05/2026

Lettera aperta alla città: 𝑹𝑬𝑮𝑮𝑰𝑶 𝑵𝑶𝑵 𝑷𝑼𝑶' 𝑬𝑺𝑺𝑬𝑹𝑬 𝑳𝑨 𝑩𝑨𝑹𝒁𝑬𝑳𝑳𝑬𝑻𝑻𝑨 𝑫' 𝑰𝑻𝑨𝑳𝑰𝑨
Cari amici e amiche,
sento l’urgenza di scrivere il mio pensiero perché Reggio Calabria si trova oggi di fronte a un bivio identitario che non possiamo più ignorare. Da troppo tempo la nostra città, che si fregia del titolo di Città Metropolitana, viene rappresentata da figure che il resto d’Italia osserva con un misto di incredulità e derisione.
È tempo che l’elettorato reggino prenda coscienza di una verità amara: certi personaggi, capaci forse di raccogliere consensi nelle dinamiche ristrette di un paesino, sono totalmente inadeguati a guidare una realtà complessa come la nostra. Non siamo un piccolo borgo di provincia dove tutto può essere ridotto a folklore o a retorica da bar.
Reggio è il cuore del Mediterraneo, ma oggi è un cuore che sanguina. Mentre la politica si perde in teatrini che ci rendono lo zimbello della nazione, i nostri giovani continuano a fare le valigie.
L’emorragia di competenze e di sogni che svuota i nostri quartieri è la prova più evidente del fallimento di una classe dirigente che non sa guardare oltre il proprio ombelico.
Abbiamo un patrimonio naturale che dovrebbe essere un volano per il turismo serio, internazionale e strutturato. Invece, la nostra bellezza resta ferma, ostaggio di un’approssimazione che umilia il territorio.
E, cosa ancora più grave, ogni tentativo di civilizzazione nella gestione pubblica, ogni appalto, ogni servizio essenziale, deve scontrarsi con i tentacoli delle mafie che soffocano il respiro della città. 𝑫𝑶𝑩𝑩𝑰𝑨𝑴𝑶 𝑺𝑴𝑬𝑻𝑻𝑬𝑹𝑬 𝑫𝑰 𝑬𝑺𝑺𝑬𝑹𝑬 𝑪𝑶𝑴𝑷𝑳𝑰𝑪𝑰 𝑫𝑰 𝑸𝑼𝑬𝑺𝑻𝑶 𝑫𝑬𝑪𝑳𝑰𝑵𝑶
attraverso l’indifferenza o, peggio, il consenso dato per abitudine.
Non possiamo più permettere che la gestione della cosa pubblica sia considerata un affare di pochi o, peggio, un palcoscenico per l'incompetenza.Dobbiamo ritrovare l’ambizione. Dobbiamo aspirare al meglio e non rassegnarci al peggio. Reggio Calabria ha bisogno di dignità, di legalità e di una visione che la faccia smettere di essere una "periferia dell'anima" per restituirle il ruolo che la storia le ha assegnato.
Il resto d'Italia ride di noi? 𝗗𝗜𝗠𝗢𝗦𝗧𝗥𝗜𝗔𝗠𝗢, con le prossime scelte e con l'impegno civile quotidiano, che Reggio è molto più dei personaggi che oggi la sviliscono. Smettiamo di accontentarci. Iniziamo a pretendere la bellezza e la serietà che meritiamo.
N.B: spesso i lettori , soprattutto quando capiscono che l’argomento tratta di politica e non di moda estetica o pettegolezzo, non si soffermano a leggere. A coloro che reputano il mio pensiero utile alla comunità reggina, dico: per favore, fatelo girare,condividetelo e soprattutto parlatene con gli altri e con i più giovani…per il bene di tutti noi.

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Via Giuseppe Melacrino 10A
Reggio Di
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