La storia di EquoSud è una storia di lotte per la difesa della terra dalle offese e dalle rapine continue perpetrate dagli speculatori locali e nazionali, dal grande capitale e dai suoi servi locali. EquoSud è un consorzio di produttori calabresi. Produttori autonomi, piccoli, che liberamente si tengono al di fuori dalla vischiosa rete della grande distribuzione. Una necessità prima di tutto ma an
che una convinzione, una scelta. Evitare le maglie della Grande Distribuzione Organizzata significa sottrarsi al taglieggiamento sistematico che nutre i profitti delle multinazionali e fa lievitare i prezzi, colpendo i consumatori e strozzando i produttori. Ma questo significa anche decidere come produrre. Significa rifiutare le regole del mercato monopolistico che premia il minor prezzo ad ogni costo. Significa determinare il prezzo dei prodotti in base a criteri di giustizia e sostenibilità. EquoSud è prima di tutto una rete di lavoratori. Perché in EquoSud non esistono padroni, ma liberi produttori associati. Ma soprattutto perché scopo costitutivo di EquoSud è l’emancipazione attraverso il lavoro. EquoSud è anche una realtà anticapitalista, perché non mira all’accumulazione di profitti ma di idee, energie, esperienze. Una realtà di cooperazione sociale il cui capitale principale sono le persone. La Calabria è una terra povera, nell’opinione dei più. Noi sosteniamo invece che la Calabria è ancora una terra ricca di cervelli e operosità inespresse, soffocate quando non disperse attraverso l’emigrazione storicamente assecondata dalle politiche nazionali.