21/05/2026
Vi aspettiamo oggi pomeriggio al Museo del Presente, Sala Tokyo, perché il futuro di una città non si costruisce nei piani regolatori, ma nel tessuto vivo delle relazioni e nella capacità di una comunità di rigenerare i propri spazi. È questo il punto di partenza di Innova! Rende, l'incontro promosso dal movimento Innova Rende che si terrà oggi, giovedì 21 maggio, alle ore 18:00 presso la Sala Tokyo del Museo del Presente.
L'appuntamento si propone come un laboratorio di idee che vuole usare il metodo dell’open innovation. Il recupero del centro storico, così che torni a essere uno spazio pulsante di servizi, cultura e partecipazione, resta un pilastro fondamentale del discorso, ma la riflessione che si aprirà giovedì sera mira più lontano. L'innovazione sociale riguarda ogni singolo quartiere: dalle periferie più distanti agli spazi comuni spesso dimenticati o sottoutilizzati, dai luoghi della scuola a quelli del welfare di prossimità.
L'incontro, introdotto e moderato da Aldo Russo di Innova Rende, vedrà alternarsi voci autorevoli provenienti dall'associazionismo, dall'università e dalle istituzioni cittadine.
Matteo Falbo, Project Manager di Gulia Urbana, porterà l'esperienza di un'organizzazione che ha trasformato spazi urbani in pratica di costruzione di comunità.
Matteo Lombardo, Presidente di Attorincorso APS, racconterà il lavoro che lega teatro civile e attivazione dei luoghi e delle persone.
Mariacarmela Passarelli, Professoressa Associata di Management e Innovazione presso l'UNICAL, offrirà la prospettiva accademica sull'innovazione sociale e sui modelli emergenti di rigenerazione urbana.
Giovanni Noto, esponente di Innova Rende, porterà la proposta messa appunto dal'associazione.
Pierpaolo Iantorno, Assessore al Comune di Rende con delega ad Attuazione programma, Lavori Pubblici e Patrimonio, e Daniela Ielasi, Assessore alle Politiche Sociali, porteranno la voce dell'Amministrazione comunale e il suo punto di vista sulle priorità che la città si sta dando in questi mesi.
Innova! Rende non è un convegno, è un’esortazione all’azione. È un appello alla partecipazione attiva: giovani, famiglie, professionisti, imprese e associazioni sono invitati a entrare in una riflessione pubblica sul futuro della città.