17/06/2024
È di recente pubblicazione l’inchiesta di Fanpage sull’organizzazione giovanile di FdI, Gioventù Nazionale, la gioventù motivo di vanto per Giorgia Meloni.
Da questa inchiesta, fatta di clip registrate all’interno di riunioni, assemblee e momenti conviviali fra i giovani meloniani, emerge un f4sc1sm0 insito, congenito, che si manifesta mediante i più classici slogan quali “S1g Həil”, “B0ia chi m0lla”, braccia tese e sv4stichə, manifestazioni per commemorare– di nero vestiti ovviamente– giovani f4sc1st1, il tutto condito dalla partecipazione a iniziative di questo genere di eurodeputati e sottosegretari di FdI.
Da ciò la nostra domanda: i rappresentati universitari, alcuni di loro anche freschi di nomina, che si vantano di apoliticità e di apartiticità ma che hanno cariche ufficiali nel direttivo provinciale della stessa Gioventù Nazionale, non hanno nulla da dire? Nessuno di loro sente la necessità, se non di dimettersi, almeno di dissociarsi dalla propria organizzazione?
Le associazioni universitarie che ospitano e hanno ospitato soggetti appartenenti a queste sigle e che fungono oramai da trampolino di lancio per tuffarsi in politica, non hanno nulla da dire?
Riteniamo che all’interno del nostro Ateneo nessun soggetto appartenente ad organizzazioni come Gioventù Nazionale, che mostra tendenze di un nostalgismo f4sc1st4, debba avere cariche ufficiali e chiediamo che, laddove non sia premura dei soggetti stessi dimettersi, intervenga la governance universitaria.