21/03/2026
L’EX POLVERIERA:
TERRA DI CONFLITTI E CONTRADDIZIONI
Abbiamo appreso con sollievo e moderata soddisfazione, la decisione del privato di non proseguire con l’utilizzo dell’ex polveriera per fini lontani dal rispetto dell’ambiente e dalla difesa della fauna di quell’area.
Moderata soddisfazione, perché aspettiamo ora di capire dove questa Giunta provera’ nuovamente a sfruttare economicamente il territorio della nostra citta’.
Sono state settimane febbrili, caratterizzate da promesse irrealizzabili e continui scaribarile, in cui i protagonisti della Giunta di Riccione con in primis la Sindaca Angelini, gli assessori Andruccioli e Nicolardi hanno a nostro avviso dato il peggio del loro agire politico, cercando di ingannare le associazioni ambientaliste o addirittura facendo loro credere di attuare certi comportamenti per poi tenerne altri.
Risulta davvero strano e paradossale il tentativo di utilizzare quell’area come luogo idoneo a raduni musicali o rave party, con l’ovvia conseguenza di sottoporre quella zona ad interventi che avrebbero inevitabilmente distrutto a livello ambientale un luogo che deve essere tutelato e salvaguardato.
Ancora una volta si è cercato di realizzare un’operazione che nulla ha a che vedere con il bene dei cittadini riccionesi, ma che ancora una volta mirava a contemperare gli interessi esclusivi di qualche sostenitore di questa amministrazione.
Un vero e proprio controsenso, se pensiamo che il nostro Comune ha ricevuto un finanziamento per realizzare un percorso naturalistico nell’area del Marano, per poi andare a realizzare qualcosa che sarebbe stato molto più che confliggente con le intenzioni di salvaguardia ambientale della zona.
Pertanto siamo soddisfatti di aver contribuito al lavoro degli ambientalisti, anche attraverso un esposto da noi presentato all’autorità di bacino ed alla Sovrintendenza, con conseguente mancata realizzazione di questo progetto così invasivo e sbagliato.
Ribadiamo che il principio che ci spinge sempre ad agire è in primis l’interesse della nostra città.
Noi non facciamo politica per fare affari ma per perseguire esclusivamente il bene di Riccione.
Infine un consiglio non richiesto alla Sindaca: di essere più attenta alle reali necessità della città rispettando Riccione, il suo territorio ed i suoi cittadini.