12/08/2026
Ci sia permessa anche a noi una vignetta.. Anche se ci sarebbe più da piangere che da ridere.
Obiettivamente, e lo diciamo con tutta franchezza: questa Sindaca diventa sempre più difficile da comprendere.
C’è un problema sicurezza, a Riccione, sotto gli occhi di tutti.
Grave.
Evidente.
Pesante.
Quello che era stato promesso come il “cambio di passo” più significativo della sua campagna elettorale (ovvero una soluzione al problema sicurezza), sta diventando per questa Sindaca, il boomerang più clamoroso.
Le sue promesse, si sono sciolte come neve al sole.
Una dopo l’altra.
Lasciando una Città nuda ed allo sbando.
In un contesto in cui “ogni giorno ne accade una”, tra scippi, rapine, scazzottate, accoltellamenti, ieri Le si è aggiunta anche una rapina in banca.
Peraltro in pieno giorno.
Peraltro in pieno centro.
Sembra quasi che anche gli Dei ci stiano mettendo lo zampino per affossarla.
E la Sindaca, dicono non si sia nemmeno vista alla banca colpita, a portare la solidarietà della Città. (E su questo, desidererei davvero di aver avuto informazioni errate e di essere smentito quanto prima).
Comunque:
Esprimere solidarietà? Negativo.
Esprimere preoccupazione? Pericoloso per la sua narrativa tutto “zucchero e cuoricini”.
Esprimere vicinanza? Non pervenuto.
Per questa Sindaca, ieri era meglio tornare ad attaccare il “meme” della Lega, per il terzo giorno su tre, per così tornare alla sua unica attività in cui eccelle davvero: minacciare e depositare querele.
Come se i problemi di Riccione si risolvessero con le querele.
Inelegante, certo.
Ma Lei, così è.
Vuota di contenuti.
Vuota di risultati.
In principio ci fu Emis Killa, ve lo ricordate?
Il famoso rapper nel 2022 fece un post in cui scriveva che Riccione era una Città non sicura: la sindaca querelatrice, penso’ bene di depositare querela.
Risultato? Querela archiviata in pochi mesi, e la sindaca uscita con la classica figura di palta.
Non contenta, decise di querelare anche circa 50-60 cittadini per “opinioni non gradite”.
Risultato? Più di 40 posizioni viaggiano spedite verso l’archiviazione… Le altre potranno intasare qualche aula di giustizia ancora per qualche tempo, finendo poi inevitabilmente e nuovamente nel nulla di fatto.
Oggi, più roboante che mai, minaccia querele contro la Lega e causa civili di risarcimento danni per 1 milione di euro. Cifra, ovviamente, sparata a vanvera. Senza alcun fondamento.
Ma la più bella è questa: “il risarcimento sarà destinato ad un fondo per aiutare i deboli con gli affitti”. Come fa a dire quindi che questi soldi non li utilizzerebbe per il bilancio comunale? Forse dovrebbero spiegarle che già oggi il bilancio comunale prevede, nella destinazione sociale, un fondo per aiutare le persone in difficoltà con gli affitti.
Fuffa.
Tutta fuffa.
Il nulla cosmico.
Ma almeno avrà guadagnato quei cinquanta minuti di notorietà aggiuntiva che la fanno tanto stare bene.
Vedete.. le querele, se lo si ritiene, si depositano. Ma non le si pubblicizzano.
Se uno preferisce pubblicizzarle, e’ solo perché vuole sfruttarle come “arma mediatica”.
Cinquanta minuti di notorietà.
Esattamente come l’eclissi di sole di questa sera.
Poi l’eclissi finisce. Così come l’ennesimo momento di notorietà di una Sindaca sempre più in evidente difficoltà.
Purtroppo, anche la Città è in difficoltà.
Ma c’è chi, invece che pensare a risolverne i problemi, pensa a richiedere danni, senza fondamento, alla Lega, o a criticare i like di Caldari.
A proposito di azioni giudiziarie “a vanvera”, cosa ci dice dei circa 170 mila euro a cui è stato condannato il Comune per essersi schierato contro i creditori del Grand Hotel? Ci parlerà anche di questo, o troverà l’ennesimo argomento da distrazione di massa?
Buona giornata, amici!