Associazione Culturale di Promozione Sociale no-profit "Centro Studi Tradizioni Pugliesi (CSTP APS)" e "Centro Studi Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata" (CSTPGC). Archivio
L’archivio audio-video-fotografico-documentale del Centro Studi contiene diverse raccolte a partire dal 1950. Museo
Il museo di esclusiva proprietà di Salvatore Villani contiene strumenti musicali di tutto il mo
ndo, costumi tradizionali del Gargano e del Messico, oggetti della civiltà contadina. Biblioteca ed emeroteca
La biblioteca ed emeroteca è costituita da volumi e riviste in prevalenza di storia pugliese, di etnomusicologia e musicologia. Pubblicazioni
Le pubblicazioni, edite direttamente dal Centro Studi o in collaborazioni con case editrici importanti a livello nazionale e internazionale, sono costituite da libri, saggi, MC, CD e film. L’Associazione si propone di esercitare, promuovere e valorizzare tutte le forme di attività di ricerca dello studio del sapere nei suoi molteplici aspetti, che abbiano come fine la crescita della personalità umana e la sua educazione culturale, attuando in particolare i seguenti scopi:
a) patrocinare e coordinare studi e ricerche sulle tradizioni colte e popolari nelle loro espressioni conosciute;
b) effettuare una documentazione generale dei canti, della musica, delle danze, degli usi e costumi popolari della Puglia e di altre aree geografiche;
c) fondare un archivio e un museo: biblioteca ed emeroteca, fonoteca, discoteca, filmoteca e mediateca, con annessi un museo di oggetti e costumi della civiltà contadina e di strumenti musicali popolari;
d) diffondere i risultati delle ricerche attraverso la realizzazione di mezzi divulgativi di ogni genere: convegni, seminari, corsi di aggiornamento, stages, pubblicazioni, produzioni audio-musicali e video, ivi compresa l’ideazione e la gestione di siti multimediali a carattere culturale;
e) produzione, organizzazione e diffusione di manifestazioni a scopo culturale, come il “Tarantella Fest” nato nel 2003, anche in collaborazione con altri enti;
f) gestire il Centro Studi di Tradizioni Popolari del Gargano (CSTPG), attivo dal marzo 1983 e il Centro Studi di Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata (CSTPG), attivo dal 25 novembre 2004;
g) favorire e cooperare alla ricerca e sperimentazione nel settore artistico espressivo del teatro popolare, della musica e danza etnica, della musica classica – di autori pugliesi poco conosciuti, come Domenico Corigliano di Rignano Garganico, Salvatore Sacco di Cerignola, Enrico Radesca da Foggia, etc. –, nell’intento di valorizzare il patrimonio culturale locale.