Negli ultimi 5 anni abbiamo realizzato tante cose importanti: è grazie a questo se oggi l’Emilia-Romagna è la locomotiva dell’Italia. Ma non siamo “arrivati” né tutti i problemi sono risolti. Il futuro che ci aspetta richiede cambiamenti e scelte: serve un altro passo avanti. Farlo insieme è la condizione per riaffermare i nostri valori e la nostra identità, ma anche per costruire una Regione più forte e più giusta; capace di moltiplicare le opportunità e di valorizzare le eccellenze, ma in cui anche l’ultimo della fila abbia la certezza di tagliare il traguardo.
GIANLUCA GARULLI
Primario di chirurgia dell’ospedale di Rimini, Santarcangelo, Novafeltria. Già primario di Riccione.
“Mi sono candidato per difendere la sanità emiliano romagnola, una eccellenza in Europa”
ADRIANA PELLEGRINI Presidente Cna di Santarcangelo e titolare della Trattoria del Passatore “Si vota per la Regione, non per le politiche, con Bonaccini lavoreremo per il futuro dell’Emilia-Romagna”
KRISTIAN GIANFREDA
Regista cinematografico e consigliere comunale a Rimini.
“Sono qui per un progetto che riguarda le persone, che le difenda dal -prima vengo io-“
ILIA VARO
Presidente del GAL Valli Marecchia e Conca, titolare dell’agriturismo “I Muretti”.
“Possiamo, lo dobbiamo ai nostri giovani, ad maiora”
Rimini, Romagna, Emilia
Regione della mobilità e del turismo
Negli ultimi 5 anni abbiamo realizzato tante cose importanti: è grazie a questo se oggi l’Emilia-Romagna è la locomotiva dell’Italia. Ma non siamo “arrivati” né tutti i problemi sono risolti. Il futuro che ci aspetta richiede cambiamenti e scelte: serve un altro passo avanti. Farlo insieme è la condizione per riaffermare i nostri valori e la nostra identità, ma anche per costruire una Regione più forte e più giusta; capace di moltiplicare le opportunità e di valorizzare le eccellenze, ma in cui anche l’ultimo della fila abbia la certezza di tagliare il traguardo. I distretti industriali, agroalimentari, turistici, romagnoli, sono fra i più ecienti in Europa, ma con collegamenti ancora non adeguati. Dobbiamo continuare a sostenere l’innovazione industriale legata al turismo, all’accoglienza, al cibo, alla cultura, agli affari e, nello stesso tempo, accelerare i progetti di sviluppo dell’Aeroporto di Rimini, del porto di Ravenna, della viabilità verso Ravenna e Venezia (Nuova Romea) e verso Roma (riqualificazione della E 45), dell’Alta Velocità Bologna-Rimini, della viabilità mare-entroterra. La prima proposta è la riorganizzazione della rete di mobilità interconnessa, mare-entroterra, autostrada, aeroporto, stazione, metro con i principali hub commerciali e turistici.
Rimini, Romagna, Emilia
Regione della conoscenza
Un grande investimento su educazione, istruzione, formazione e università per assicurare a tutti i cittadini le conoscenze e le competenze per accedere alle informazioni e al mondo del lavoro. Un grande investimento culturale su tutta la popolazione. La prima proposta è rendere il nido e i servizi educativi universali e gratuiti, azzerando le liste d’attesa nei comuni, perché diritti e pari opportunità si costruiscono a partire dai più piccoli.
Rimini, Romagna, Emilia
Regione dei diritti e dei doveri
Dobbiamo allargare la rete di protezione sociale e dei servizi a tutte le persone. A tutti chiediamo in cambio il rispetto delle regole. Diritti insieme ai doveri. Difendiamo e rilanciamo il servizio sanitario regionale (una assoluta eccellenza in Europa), universalistico e prevalentemente pubblico, per assicurare le migliori cure a tutti i cittadini, senza distinzione tra ricco e povero. La prima proposta è accrescere l’accessibilità ai servizi, a partire da un ulteriore taglio nelle liste d’attesa nella sanità e nei tempi di accesso al pronto soccorso.
Rimini, Romagna, Emilia
Regione della sostenibilità
Conversione economica e sociale per la piena sostenibilità del nostro territorio. Sigleremo un Nuovo Patto con tutte le rappresentanze sociali con al centro il lavoro di qualità – sicuro, regolare e adeguatamente retribuito – e la sostenibilità ambientale, a partire dalla lotta al cambiamento climatico, con un grande piano di prevenzione del dissesto idrogeologico e di transizione verso le energie rinnovabili e l’economia circolare. La prima proposta è raddoppiare le risorse per la cura di fiumi, costa e versanti, portando da 50 a 100 milioni di euro in 5 anni le risorse per la manutenzione del territorio.
Rimini, Romagna, Emilia
Regione delle opportunità
Investiamo in ricerca e innovazione, in attività e internazionalizzazione per moltiplicare le opportunità di impresa e di buona occupazione. Forti politiche industriali per sostenere la crescita delle imprese e dei nuovi distretti – Big Data e Intelligenza artificiale, Food, Wellness e Motor Valley, ecc. – per qualificare sempre più le nostre vocazioni territoriali. Stiamo investendo sul futuro come pochi altri in Europa: che si tratti di mobilità, di salute, o di cambiamento climatico, vogliamo che il futuro passi da qui. La prima proposta è ridurre di un terzo, in 5 anni, il numero dei giovani che non studiano e non lavorano (NEET), con l’obiettivo di scendere sotto la soglia europea del 10%.