12/10/2024
LIBERIAMO CENERE! 🐢
Una tartaruga marina appartenente alla specie Caretta caretta, chiamata Cenere, è stata recentemente trasferita nella struttura dell’Acquario di Cattolica per un progetto di “riabilitazione in un ambiente che le ricordi completamente quello naturale” (cit.).
Questa tartaruga, ricoverata da oltre 4 anni in un Centro di Recupero Tartarughe Marine (CRTM) nel ravennate a causa di una ferita da elica al carapace e sottoposta a ben 11 interventi chirurgici, sembrerebbe presentare una paralisi alle pinne posteriori probabilmente causata dalla frattura della colonna vertebrale: l’idea loro è che la permanenza in una vasca dell’acquario potrebbe apportarle giovamento e facilitare il suo reinserimento in natura.
Il progetto, teoricamente volto alla riabilitazione dell’animale della durata di 1 anno, prevede però che la tartaruga sia visibile ai visitatori dell’acquario “sensibilizzandoli sulla conservazione delle specie in pericolo” e al contempo “avvicinerà la tartaruga al suo ambiente naturale”.
Questo episodio è però un pericoloso precedente che potrebbe legittimare l’introduzione regolare di questi animali in contesti di cattività, ma ricordiamo essere protetti dalla convenzione di Washington (CITES) che ne PROIBISCE L’ESPOSIZIONE A FINI COMMERCIALI.
Inoltre, sopralluoghi effettuati con cadenza settimanale effettuati da biologi marini e esperti volontari hanno messo in luce che la tartaruga non sia in alcun modo monitorata, per lo meno durante tutto l’orario di apertura dell’Acquario, anzi è sottoposta a schiamazzi e disturbi da parte del pubblico ed è detenuta in un ambiente artificiale privo di spazi ampi per nuotare e muoversi e i dovuti arricchimenti ambientali specie specifici.
Infine, cogliamo l’occasione per sottolineare le negative implicazioni educative che abituano adulti e bambini a considerare l’animale come oggetto di divertimento avulso dal suo habitat naturale, soprattutto in una zona come quella dell’alto Adriatico dove è possibile vedere gli animali liberi in natura in quanto area di approvvigionamento.
Presidio divulgativo domenica 13 ottobre alle 10 davanti all’Acquario di Cattolica.
NO A OGNI SFRUTTAMENTO!