Tra Umani e Animali

Tra Umani e Animali Collettivo ecologista multispecie

Collettivo Ecologista Multispecie del territorio riminese, nato al fine di organizzare e promuovere eventi culturali incentrati su tematiche quali ecologismo, antispecismo e rapporto umani/animali/ambiente. Eventi passati:

26 Febbraio 2022
Sala Cineteca della Biblioteca Gambalunga di Rimini
Giulia Guazzaloca presenta il libro "Umani e animali: breve storia di una relazione complicata" (Il Mulino

, 2021)

16 Gennaio 2022
Brunch di autofinanziamento al Bar Lento di Rimini

11 Novembre 2018
Bar Lento di Rimini
Adriano Fragano presenta il libro "Disobbedienza vegana. Ovvero il veganismo come potrebbe essere" (NFC Edizioni, 2018)

24 Febbraio 2018
Sala Cineteca della Biblioteca Gambalunga di Rimini
Massimo Filippi presenta il libro "Questioni di specie" (Elèuthera, 2017)

17 Febbraio 2018
Sala Cineteca della Biblioteca Gambalunga di Rimini
Benedetta Piazzesi presenta il libro "Così perfetti e utili. Genealogia dello sfruttamento animale" (Mimesis, 2015)

10 Febbraio 2018
Sala Cineteca della Biblioteca Gambalunga di Rimini
Margherita d'Amico presenta il libro "Socrate 2896" (Bompiani, 2016)

dal 10 al 17 Febbraio 2018
Galleria dell'Immagine c/o Biblioteca Gambalunga di Rimini
Mostra fotografica "Un incontro mancato" di Stefano Belacchi

30/10/2024

GERMINAZIONE – 16 Novembre, Csa Terrestra.

Un sussurro sotterraneo, un impulso inizia a prendere forma… qualcosa di inaspettato è sul punto di emergere.

Un evento dalla forma organica, una scintilla che attende solo il momento giusto per germinare.

Curiosə di vedere cosa nascerà? Segna la data.
Per ora non aggiungiamo altro. 🗓️

30/10/2024

"Ormai è palese che tutti i del mondo siano ostruiti..."

Le immagini che arrivano dalle regione sp****la di sono terrificanti: auto trascinate dalla furia del fango, persone disperate sui tetti, case allagate. Sono caduti oltre 445 litri di pioggia per metro quadrato. Si contano già oltre 51 morti e decine di dispersi. Vogliamo ancora chiamarlo maltempo...?!

Per la notizia completa: https://shorturl.at/MoMWC

23/10/2024

𝗜𝗡𝗡𝗘𝗦𝗧𝗜-𝗔𝗣𝗘𝗥𝗜𝗧𝗜𝗩𝗜 𝗖𝗨𝗟𝗧𝗨𝗥𝗔𝗟𝗜 #𝟮
📅Giovedì 24 ottobre
📍Casa del Popolo, via Pascoli 65, Rimini
ore 19:00 apertura porte
ore 19:30 Talk - La biodiversità nelle città per un futuro sostenibile.
Ne parliamo con Comitato Besta e Monumenti Vivi Rimini

𝗖𝗢𝗠𝗜𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗕𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗕𝗢𝗟𝗢𝗚𝗡𝗔
Il Comitato Besta di Bologna è un gruppo di cittadini che si è formato in opposizione a un progetto di costruzione di un nuovo plesso scolastico nel parco Don Bosco, che prevedeva anche l'abbattimento di numerosi alberi.
Cosa ha fatto il Comitato Besta:
* Raccolta firme: Ha raccolto oltre 1300 firme in pochi giorni per opporsi al progetto.
* Presidio: Ha organizzato un presidio permanente nel parco Don Bosco per sensibilizzare l'opinione pubblica e contrastare i lavori.
* Manifestazioni: Ha organizzato diverse manifestazioni e assemblee per discutere del problema e mobilitare i cittadini.
Risultati ottenuti:
* Blocco dei lavori: Grazie alla pressione esercitata dal Comitato, i lavori di costruzione sono stati bloccati.
* Smantellamento del presidio: Dopo mesi di lotta, il Comitato ha deciso di smantellare il presidio, ma continua a seguire la situazione e a impegnarsi per la tutela del parco.
Perché è importante:
Il Comitato Besta è un esempio di come la mobilitazione dei cittadini possa portare a risultati concreti nella difesa del territorio e dell'ambiente. La loro esperienza ha ispirato altri comitati cittadini a lottare per la tutela dei propri spazi verdi.

𝗠𝗢𝗡𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗩𝗜𝗩𝗜 𝗥𝗜𝗠𝗜𝗡𝗜
Monumenti Vivi Rimini nasce nel 2022 come sezione riminese di un’associazione culturale- Monumenti Vivi- che a livello nazionale esiste già dal 2014 e che si occupa nello specifico di tutela dei nidi degli uccelli migratori (rondoni, rondini e balestrucci) negli edifici. A partire da un tema apparentemente così particolare, l’associazione riminese desidera difendere più ampiamente il diritto di residenza della natura selvatica in ambito urbano, per una visione di città come ecosistema complesso e per la promozione di pratiche di convivenza armoniosa tra gli esseri umani e le altre specie viventi. Con il cambiamento climatico e la crisi ecologica in atto ascoltare la natura è diventato necessario, e imprescindibile.

🎟️Ingresso con tessera Associazione Macondo 2024/2025.

👉Evento FB--> INNESTI #2 | TALK CON COMITATO BESTA BOLOGNA E MONUMENTI VIVI RIMINI

⚠️
23/10/2024

⚠️

21/10/2024
21/10/2024

Abbiamo tombato sotto asfalto e cemento 12.000 km di corsi d'acqua, abbiamo sclerotizzato i fiumi nel cemento, non abbiamo mai tenuto conto dei letti di piena, abbiamo cancellato paludi e acquitrini, abbiamo divelto la vegetazione ripariale e continuiamo a definire secolari piene che sono ormai annuali. Consumiamo 2 mq al secondo di suolo e costruiamo come dannati in aree di pericolosità idraulica.
Neghiamo il ruolo del cambiamento climatico.
Però la colpa è della scarsa manutenzione, delle nutrie, delle caditoie e dei tombini ingombri, dei soldi non spesi, delle opere non fatte.
Maledetta ignoranza.

20/10/2024
20/10/2024
LIBERIAMO CENERE! 🐢Una tartaruga marina appartenente alla specie Caretta caretta, chiamata Cenere, è stata recentemente ...
12/10/2024

LIBERIAMO CENERE! 🐢
Una tartaruga marina appartenente alla specie Caretta caretta, chiamata Cenere, è stata recentemente trasferita nella struttura dell’Acquario di Cattolica per un progetto di “riabilitazione in un ambiente che le ricordi completamente quello naturale” (cit.).

Questa tartaruga, ricoverata da oltre 4 anni in un Centro di Recupero Tartarughe Marine (CRTM) nel ravennate a causa di una ferita da elica al carapace e sottoposta a ben 11 interventi chirurgici, sembrerebbe presentare una paralisi alle pinne posteriori probabilmente causata dalla frattura della colonna vertebrale: l’idea loro è che la permanenza in una vasca dell’acquario potrebbe apportarle giovamento e facilitare il suo reinserimento in natura.

Il progetto, teoricamente volto alla riabilitazione dell’animale della durata di 1 anno, prevede però che la tartaruga sia visibile ai visitatori dell’acquario “sensibilizzandoli sulla conservazione delle specie in pericolo” e al contempo “avvicinerà la tartaruga al suo ambiente naturale”.

Questo episodio è però un pericoloso precedente che potrebbe legittimare l’introduzione regolare di questi animali in contesti di cattività, ma ricordiamo essere protetti dalla convenzione di Washington (CITES) che ne PROIBISCE L’ESPOSIZIONE A FINI COMMERCIALI.

Inoltre, sopralluoghi effettuati con cadenza settimanale effettuati da biologi marini e esperti volontari hanno messo in luce che la tartaruga non sia in alcun modo monitorata, per lo meno durante tutto l’orario di apertura dell’Acquario, anzi è sottoposta a schiamazzi e disturbi da parte del pubblico ed è detenuta in un ambiente artificiale privo di spazi ampi per nuotare e muoversi e i dovuti arricchimenti ambientali specie specifici.

Infine, cogliamo l’occasione per sottolineare le negative implicazioni educative che abituano adulti e bambini a considerare l’animale come oggetto di divertimento avulso dal suo habitat naturale, soprattutto in una zona come quella dell’alto Adriatico dove è possibile vedere gli animali liberi in natura in quanto area di approvvigionamento.

Presidio divulgativo domenica 13 ottobre alle 10 davanti all’Acquario di Cattolica.

NO A OGNI SFRUTTAMENTO!

Indirizzo

Rimini

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Tra Umani e Animali pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Tra Umani e Animali:

Condividi