Gruppo Volontari Protezione Civile Rimini

Gruppo Volontari Protezione Civile Rimini I Volontari supportano l'Amministrazione e le Forze dell'Ordine durante le emergenze di varia natura nel territorio comunale

Tra i compiti dell’’Amministrazione Comunale di Rimini vi è quello di diffondere una cultura dell’’autoprotezione e, in generale, promuovere le attività connesse alle esigenze di Protezione Civile. Accade frequentemente che molti cittadini si rendano disponibili per attività di supporto nelle varie attività previste dal servizio di Protezione Civile e quindi è compito dell’’A

mministrazione, qualora sia esplicitamente richiesto e ne sussistano i requisiti, il loro inquadramento nel G.V.P.C.C. curandone addestramento, assicurazione, dotazione di attrezzature e mezzi individuali e collettivi nonché la regolamentazione delle loro attività. Importante strumento a disposizione del Sindaco, poiché questa è l’unica struttura composta da cittadini volontari organizzata direttamente dall’’Amministrazione, il Gruppo Volontari di Protezione Civile Comunale (G.V.P.C.C.) di Rimini svolge la sua attività in forma gratuita e non soggetta a compensi, salvo gli eventuali rimborsi previsti per legge. Il Gruppo Volontari del Comune di Rimini è inserito nell'Elenco Territoriale delle Organizzazioni di Protezione Civile. La complessità e l’importanza che l’operatività riveste nell’ambito di qualunque organizzazione pubblica o privata, a maggior ragione se predisposta ad interventi anche in emergenza, oltre alla responsabilità che comporta l’incarico di un qualsivoglia pubblico servizio, impone che tutti i Nuclei in cui è suddiviso il G.C.V.P.C. siano dotati di un’’efficace struttura organizzativa in grado di espletare tutte le attività del Gruppo al fine di poter conseguire la missione assegnata nel migliore dei modi e far fronte a qualunque tipo d’emergenza utilizzando al meglio le potenzialità insite nei Nuclei stessi onde evitare, per quanto possibile, l’inutile dispendio di mezzi ed energie. Il Sindaco nomina il Coordinatore Tecnico mentre l'assemblea degli iscritti nomina il Consiglio Direttivo che provvede alla organizzazione e gestione delle attività di concerto col Dirigente responsabile dell’Ufficio di Protezione Civile comunale. Vuoi partecipare alle nostre attività? Ti aspettiamo nella nostra sede in Via Marecchiese,195. La Segreteria del G.V.P.C.C. è aperta ogni Martedì, dalle ore 9 alle ore 12. (Per ogni informazione : Coordinatore Tecnico Davide SPAGNOLI cell. 3207405116)

Frecce tricolori
01/09/2019

Frecce tricolori

03/08/2019
18/09/2015

Venerdi 18 Settembre 2015

ALLUVIONE PIACENZA: IERI IL SOPRALLUOGO DEI TECNICI. ENTRO FINE SETTIMANA VISITA RENZI
Nel pomeriggio di ieri si è tenuto un sopralluogo tecnico nei territori del piacentino colpiti dall'alluvione, preceduto in mattinata da un vertice istituzionale a cui hanno partecipato anche il Presidente della Regione Bonaccini e l'assessore alla Protezione Civile Gazzolo. Bonaccini ha incontrato nel pomeriggio il premier Renzi che, entro il fine settimana, visiterà le zone colpite

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Mercoledi 16 Settembre 2015 - DAL TERRITORIO
"Il premier Matteo Renzi verrà entro la fine della settimana a fare un sopralluogo nel piacentino, colpito dall'alluvione". A dare la notizia è stato ieri il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, annunciando anche un primo incontro con il presidente del Consiglio programmato già ieri, alla luce della richiesta di Stato di emergenza per le zone dell'Emilia e della Liguria interessate dal maltempo.

L'annuncio è stato dato durante un meeting tenutosi ieri mattina a Piacenza, nella sede della Provincia, con i sindaci del territorio insieme all'assessore Paola Gazzolo, al prefetto Palumbo e al presidente della Provincia Francesco Rolleri. A fronte delle richieste degli amministratori locali, che hanno tutti ringraziato la Regione per la vicinanza e l'operatività immediata, Bonaccini, dopo aver espresso il cordoglio per la vittima dell'alluvione e la speranza per le due persone disperse, ha sottolineato che la fase che ora si apre è quella del ripristino della normalità, cui dovrà seguire la ricostruzione di ciò che andrà ricostruito, ma anche un piano di interventi che punti alla prevenzione.
"I cambiamenti climatici rischiano di rendere imprevedibili, ma periodici, fenomeni gravi ed eccezionali come quelli che abbiamo vissuto in questi giorni in questo territorio - ha sottolineato il presidente della Regione -. Per fronteggiare questo rischio da parte nostra l'impegno è agire in velocità facendo le cose per bene. Adesso abbiamo bisogno che il Governo sia vicino a questo territorio anche per le risorse da mettere a disposizione". In apertura di incontro l'assessore Paola Gazzolo aveva comunicato i dati di eccezionalità dell'evento che, sulla base della relazione di analisi in via di completamento, stima in 200 anni il tempo di ritorno.
Oltre ai due milioni di euro già stanziati dalla Regione Emilia-Romagna, la richiesta di Stato di emergenza nazionale è propedeutica a finanziamenti governativi. Per questo già nella giornata di ieri stretti contatti si sono tenuti direttamente tra Bonaccini ed il presidente del Consiglio Renzi oltre che con il Dipartimento di Protezione civile, con il ministro Galletti e il sottosegretario Paola de Micheli. "Siamo e saremo qui per avere la garanzia che tutta la filiera delle responsabilità funzioni e sia efficiente - ha detto Bonaccini -. I due milioni di euro straordinari che abbiamo immediatamente stanziato sono destinati al ripristino della normalità. Abbiamo bisogno non solo dell'elenco puntuale dei danni, ma anche degli interventi successivi. Il dissesto idrogeologico è fra le nostre priorità. Dal punto di vista nazionale c'è finalmente in campo un progetto che si chiama ‘Italia sicura' che finanzierà progetti delle Regioni. Noi ci metteremo impegno, testa, cuore e risorse fin dove potremo arrivare, il resto lo chiederemo a Roma. Ricostruiremo tutto quello che c'è da ricostruire".
Nel pomeriggio di ieri invece si è tenuto un sopralluogo dei tecnici dell'Agenzia nazionale di Protezione civile, chiamati per valutare la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per i territori piacentini colpiti dall'alluvione. Li ha incontrati l'assessore regionale alla Difesa del suolo e Protezione civile Paola Gazzolo durante la visita agli abitanti di Roncaglia, frazione duramente colpita da un'ondata di fango, detriti e tronchi trascinati dalla corrente. Dopo il vertice della mattina in Provincia, l'assessore ha proseguito nella visita alla zona colpita per tutta la giornata. Gazzolo ha incontrato prima il prefetto Anna Palombi, che ha la direzione del soccorso urgente su scala provinciale, poi ha proseguito per Roncaglia, dove ha incontrato i cittadini insieme agli amministratori provinciali e del capoluogo.
"La macchina dei soccorsi opera a pieno ritmo - ha spiegato l'assessore - insieme ai volontari di Protezione civile, la cui azione è stata potenziata dall'arrivo di 15 squadre dal resto della regione. I cittadini colpiti stanno partecipando, in molti danno la disponibilità ad aiutare nelle operazioni di sgombero dei detriti e di pulizia dal fango". In tutte le zone colpite "è all'opera l'intero sistema di Protezione civile e i tecnici di tutti gli enti competenti per il ripristino delle reti fondamentali come acqua, luce e gas. Abbiamo parlato direttamente con i cittadini - prosegue Gazzolo - , che mostrano grande forza d'animo, ci chiedono velocità d'azione e informazione sul risarcimento dei danni subiti. Con le lacrime agli occhi per ciò che è andato perduto, ma anche con le maniche rimboccate per pulire il prima possibile". Si sta provvedendo alla riapertura della viabilità, dove possibile, anche in via provvisoria o con senso unico alternato.

Redazione/sm
(fonte: Regione ER)

02/08/2015

NUBIFRAGIO A FIRENZE

Il violento nubifragio che ieri ha colpito Firenze e provincia con oltre 35mm di pioggia caduti in 45 minuti, forti raffiche di vento, grandine e fulmini, ha creato ingenti danni, allagamenti e feriti. Due persone sono state salvate dai Vigili del Fuoco mentre la loro auto si era bloccata in un sottovaso allagato, ma l’improvviso maltempo ha colto tutti di sorpresa e oltre ad aver fatto alzare rapidamente il livello dell’Arno ha abbattuto alberi e scoperchiato tetti. Tantissime le auto e moto danneggiate o distrutte con il traffico in tilt e la rete ferroviaria Firenze-Roma bloccata per ore e ripristinata solo nella mattinata di oggi.
In totale circa venti i feriti di cui un 19enne in gravi condizioni, 16 le famiglie sfollate rimaste senza casa.
Il presidente della regione Toscana, dopo aver sentito il Sindaco Nardella ha dichiarato lo stato d’emergenza.

La perturbazione che ha transitato sulla Toscana e che localmente su Firenze si è trasformata in tempesta era stata annunciata dal DPC - ma a renderla così intensa è stata l’elevata temperatura delle acque del Mediterraneo oltre le medie stagionali, che ne hanno aumentato l’energia in atmosfera.

Questa anomalia termica del Mediterraneo troppo caldo, potrebbe continuare a dare energia alle future perturbazioni in transito sul nostro paese, soprattutto nei prossimi mesi - e non è da escludere un fine estate e un autunno con perturbazioni Atlantiche più intense della norma in termini di precipitazioni, con rischio di nubifragi e tempeste come quella di ieri a Firenze.

By Allarme Meteo Italia

01/08/2015

01/08/2015 16:00
BOLLETTINO CRITICITA

PER LA GIORNATA DI DOMANI, DOMENICA 02 AGOSTO 2015:

ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO DIFFUSO SU:
-EMILIA ROMAGNA: Pianura di Bologna e Ferrara, Pianura di Modena e Reggio Emilia;
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO LOCALIZZATO SU:
-ABRUZZO: Bacini Tordino Vomano, Bacino del Pescara;
-CALABRIA: Ver. Ionico Cen. Calabrese, Ver. Tirrenico Set. Calabrese, Ver. Ionico Set. Calabrese, Ver. Tirrenico Cen. Calabrese;
-EMILIA ROMAGNA: Bacini montani dei Fiumi Romagnoli, Bacino montano del Reno, Bacini montani di Parma, Taro e Trebbia, Pianura di Forlì e Ravenna, Pianura di Parma e Piacenza, Bacini montani di Panaro, Secchia ed Enza;
-LAZIO: Aniene, Appennino di Rieti, Bacino del Liri;
-MARCHE: Pianura Marchigiana Settentrionale, Appennino Marchigiano Meridionale, Appennino Marchigiano Settentrionale, Pianura Marchigiana Meridionale;
-PUGLIA: Subappennino Dauno, Tavoliere, Basso Fortore, Gargano, Puglia Centrale Bradanica, Puglia Centrale Adriatica, Basso ofanto;
-UMBRIA: Nera C***o, Alto Tevere, Chiascio Topino Marroggia;
-VENETO: Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, Alto Piave, Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige, Adige-Garda e monti Lessini, Piave pedemontano, Livenza, Lemene e Tagliamento;

Regione Lombardia: Prevede un livello di ORDINARIA CRITICITA' per rischio TEMPORALI FORTI sulle zonedi allerta E, F per la giornata di domani 02/08/2015.

Regione Molise: Per oggi, sabato 01 Agosto 2015, ORDINARIA criticità meteo su Medio Sangro-Alto Volturno (Zona A) e Frentani-Sannio-Matese (Zona B), per domani, domenica 02 Agosto 2015,

ORDINARIA criticità meteo su tutte le zone d'allerta per possibilità nelle ore centrali di precipitazioni isolate, anche a carattere di rovescio o breve temporale.

By Allarme Meteo Italia

01/08/2015

31/07/2015 19:00
COMUNICATO STAMPA

Incendi boschivi:
da inizio campagna a oggi 418 richieste di intervento dalle Regioni 31 luglio 2015 Numeri in netta crescita rispetto alle estati 2013 e 2014 Sono state 418 le richieste fatte dalle regioni al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione civile dall'inizio della campagna estiva antincendio boschivo a oggi, venerdì 31 luglio.

Numeri in deciso aumento rispetto ai dati registrati, nello stesso periodo, negli ultimi due anni: 116, infatti, erano le richieste arrivate nel 2013 dalle Regioni per dare supporto alle squadre e ai velivoli antincendio locali da parte dei mezzi della flotta aerea dello Stato, 176 nel 2014.
Ancor più significativo è il dato riferito alle singole Regioni, dove la crescita degli interventi è maggiormente evidente. In Campania, ad esempio, si è passati dalle 5 richieste del 2013 e l’unica richiesta del 2014 a ben 90 richieste nella stagione in corso; nel Lazio le richieste sono state 73, a fronte rispettivamente di 3 e 2 negli ultimi due anni; Abruzzo e Basilicata hanno visto le richieste passare rispettivamente dalle 3 e 7 del 2013 alle 28 e 42 di quest’anno, passando per un’unica richiesta per ciascuna nel 2014. Numerose anche le richieste pervenute dalla Sicilia, 69, pure in calo in confronto al picco di 142 fatte registrare lo scorso anno quando, a causa dell’assenza di velivoli regionali, assorbirono l’80% dell’impegno della flotta statale, ma in decisa crescita rispetto alle 31 del 2013.

Conseguentemente sono aumentate anche le ore di volo: dallo scorso 15 giugno i piloti della flotta aerea dello Stato hanno volato per poco più di 2000 ore, a fronte delle 809 del 2014 e delle 604 del 2013.
In vista della fase più impegnativa della campagna, e con la consapevolezza che i dati delle ultime due stagioni estive sono stati condizionati da condizioni meteorologiche poco favorevoli all’innesco e alla propagazione degli incendi, è quindi sempre più evidente la necessità di un raccordo continuo fra tutte le risorse, regionali e statali, disponibili sul territorio nell’ambito del Servizio Nazionale della Protezione Civile. È utile ricordare che il fenomeno degli incendi è sostanzialmente frutto di intervento umano, per dolo o per colpa: per questa ragione la prevenzione si fa, prima di tutto, attraverso campagne di sensibilizzazione e di educazione all’ambiente, oltre che con attività di prevenzione e, soprattutto, di costante monitoraggio. Un primo intervento tempestivo sui focolai da parte delle squadre a terra consente, infatti, di operare in modo più efficace e di ridurre il numero di casi di particolare gravità per cui si rende necessario il supporto da parte dei mezzi aerei.

Buongiorno Allarme Meteo Italia

31/07/2015

31/07/2015 19:00
COMUNICATO STAMPA

Incendi boschivi:
da inizio campagna a oggi 418 richieste di intervento dalle Regioni 31 luglio 2015 Numeri in netta crescita rispetto alle estati 2013 e 2014 Sono state 418 le richieste fatte dalle regioni al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione civile dall'inizio della campagna estiva antincendio boschivo a oggi, venerdì 31 luglio. Numeri in deciso aumento rispetto ai dati registrati, nello stesso periodo, negli ultimi due anni: 116, infatti, erano le richieste arrivate nel 2013 dalle Regioni per dare supporto alle squadre e ai velivoli antincendio locali da parte dei mezzi della flotta aerea dello Stato, 176 nel 2014. Ancor più significativo è il dato riferito alle singole Regioni, dove la crescita degli interventi è maggiormente evidente. In Campania, ad esempio, si è passati dalle 5 richieste del 2013 e l’unica richiesta del 2014 a ben 90 richieste nella stagione in corso; nel Lazio le richieste sono state 73, a fronte rispettivamente di 3 e 2 negli ultimi due anni; Abruzzo e Basilicata hanno visto le richieste passare rispettivamente dalle 3 e 7 del 2013 alle 28 e 42 di quest’anno, passando per un’unica richiesta per ciascuna nel 2014. Numerose anche le richieste pervenute dalla Sicilia, 69, pure in calo in confronto al picco di 142 fatte registrare lo scorso anno quando, a causa dell’assenza di velivoli regionali, assorbirono l’80% dell’impegno della flotta statale, ma in decisa crescita rispetto alle 31 del 2013. Conseguentemente sono aumentate anche le ore di volo: dallo scorso 15 giugno i piloti della flotta aerea dello Stato hanno volato per poco più di 2000 ore, a fronte delle 809 del 2014 e delle 604 del 2013. In vista della fase più impegnativa della campagna, e con la consapevolezza che i dati delle ultime due stagioni estive sono stati condizionati da condizioni meteorologiche poco favorevoli all’innesco e alla propagazione degli incendi, è quindi sempre più evidente la necessità di un raccordo continuo fra tutte le risorse, regionali e statali, disponibili sul territorio nell’ambito del Servizio Nazionale della Protezione Civile.
È utile ricordare che il fenomeno degli incendi è sostanzialmente frutto di intervento umano, per dolo o per colpa: per questa ragione la prevenzione si fa, prima di tutto, attraverso campagne di sensibilizzazione e di educazione all’ambiente, oltre che con attività di prevenzione e, soprattutto, di costante monitoraggio.
Un primo intervento tempestivo sui focolai da parte delle squadre a terra consente, infatti, di operare in modo più efficace e di ridurre il numero di casi di particolare gravità per cui si rende necessario il supporto da parte dei mezzi aerei.

By Allarme Meteo Italia

31/07/2015

31/07/2015 16:00 BOLLETTINO CRITICITA

PER LA GIORNATA DI DOMANI, SABATO 01 AGOSTO 2015:
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO DIFFUSO SU:
- EMILIA ROMAGNA: Pianura di Modena e Reggio Emilia, Pianura di Bologna e Ferrara;
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO LOCALIZZATO SU:
-EMILIA ROMAGNA: Pianura di Forlì e Ravenna, Bacini montani di Panaro, Secchia ed Enza, Bacini montani dei Fiumi Romagnoli, Bacino montano del Reno, Bacini montani di Parma, Taro e Trebbia, Pianura di Parma e Piacenza;
-LAZIO: Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Aniene, Bacino del Liri;
-LIGURIA: Bacini Liguri Padani di Levante, Bacini Liguri Marittimi di Levante, Bacini Liguri Padani di Ponente, Bacini Liguri Marittimi di Ponente, Bacini Liguri Marittimi di Centro;
-LOMBARDIA: Oltrepò Pavese;
-TOSCANA: Etruria-Costa Nord, Isole, Lunigiana, Etruria-Costa Sud, Reno, Romagna-Toscana, Arno-Casentino, Serchio-Costa, Arno-Costa, Bisenzio e Ombrone Pt, Serchio-Garfagnana-Lima, Serchio-Lucca, Arno-Valdarno Sup., Ombrone Gr-Medio, Fiora e Albegna, Valtiberina, Arno-Firenze, Ombrone Gr-Alto, Mugello-Val di Sieve, Valdelsa-Valdera, Ombrone Gr-Costa, Valdichiana, Valdarno Inf., Etruria, Versilia, Fiora e Albegna-Costa e Giglio;
-UMBRIA: Nera C***o, Alto Tevere, Chiani Paglia, Medio Tevere, Chiascio Topino Marroggia, Trasimeno Nestore;
-La regione Molise ha emesso ORDINARIA criticità per temporali su zone d'allerta "A" e "B" per la giornata di oggi e domani;
-la regione Lombardia ha emesso ORDINARIA criticità per temporali forti sulle zone d'allerta "C", "D", "E", "F", "G" e "H" per la giornata di domani.

By Allarme Meteo Italia

30/07/2015

30/07/2015 17:00

COMUNICATO STAMPA

Maltempo: allerta per temporali al nord 30 luglio 2015 Criticità GIALLA su gran parte delle regioni centro settentrionaliIl veloce passaggio di una perturbazione atlantica sulle regioni settentrionali italiane porterà nelle prossime ore condizioni di instabilità a tratti intensa, che si estenderanno in seguito anche alle regioni del medio Adriatico.Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
In particolare, l’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, giovedì 30 luglio, precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Emilia Romagna e Veneto, in estensione dalla tarda mattinata di domani, venerdì 31 luglio, su Abruzzo e Umbria. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, forti raffiche di vento e locali grandinate.Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata, per oggi una criticità GIALLA per rischio idrogeologico localizzato sulla gran parte delle regioni Veneto e Lombardia, sull’Emilia Romagna, sulle Marche e su gran parte dell’Umbria, e una criticità GIALLA per rischio idraulico diffuso su parte della Lombardia e sulla fascia costiera dell’Emila Romagna. Domani, invece, è prevista criticità GIALLA per rischio idrogeologico localizzato su gran parte del Veneto e dell’Emila Romagna, sulla Toscana meridionale e gran parte del Lazio, sulle Marche, sull’Umbria e sull’Abruzzo, e una criticità GIALLA per rischio idraulico diffuso sulla fascia costiera dell’Emila Romagna.Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

By Allarme Meteo Italia

Indirizzo

Via Marecchiese, 193
Rimini
47922

Orario di apertura

09:00 - 12:00

Telefono

3207405116

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