02/06/2026
Buongiorno a tutte e a tutti. Signora Prefetto, autorità civili, militari e religiose
Il 2 giugno che oggi celebriamo è tante cose insieme: una data, una festa, una scoperta di diritti e possibilità, una costruzione preziosa di dialogo, confronto e partecipazione. Solennizzare la nascita della Repubblica significa definire un perimetro di riferimento in un presente inquieto durante il quale l’antico quadro di certezze appare via via sgretolato e tutto sembra in discussione in una sorta di nuovo inizio dai contorni e dagli esiti ancora incerti.
Tutti noi abbiamo imparato sui banchi di scuola secondo una formula che oggi appare un po' sbiadita che studiare il passato serve a capire meglio il presente. Riflettere allora sul 2 giugno e sui suoi significati non è una pratica di retorica celebrativa ma un esercizio di riflessione sulle radici della nostra democrazia...
Potete trovare il testo integrale del discorso tenuto dal prof. Stefano Pivato alla cerimonia del 2 Giugno nel sito dell'Istituto storico di Rimini cliccando qui:
https://istitutostoricorimini.it/2-giugno-1946-2026-lintervento-pubblico-del-prof-stefano-pivato-durante-la-cerimonia/