Arriora

Arriora Promozione del territorio, delle attività produttive e della cultura di Riola Sardo.

𝐁𝐮𝐨𝐧 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐑𝐢𝐨𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐫𝐝𝐨!Nel giorno dedicato alla Madonna Assunta in Cielo, che si intreccia c...
15/08/2026

𝐁𝐮𝐨𝐧 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐑𝐢𝐨𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐫𝐝𝐨!

Nel giorno dedicato alla Madonna Assunta in Cielo, che si intreccia con l’antica tradizione delle 𝐹𝑒𝑟𝑖𝑎𝑒 𝐴𝑢𝑔𝑢𝑠𝑡𝑖, rivolgiamo a tutta la nostra comunità un augurio di serenità, pace e condivisione.

Che sia una giornata di festa, di famiglia e di incontro, senza dimenticare il significato religioso e le radici profonde di questa ricorrenza.

Buona Festa dell’Assunta e buon Ferragosto da "Arriora".

🔵 «𝐔𝐍 𝐁𝐄𝐋 𝐓𝐀𝐂𝐄𝐑 𝐌𝐀𝐈 𝐒𝐂𝐑𝐈𝐓𝐓𝐎 𝐅𝐔» Cit.C’è un vecchio detto popolare che invita a riflettere prima di parlare: «𝐔𝐧 𝐛𝐞𝐥 𝐭𝐚𝐜𝐞...
02/08/2026

🔵 «𝐔𝐍 𝐁𝐄𝐋 𝐓𝐀𝐂𝐄𝐑 𝐌𝐀𝐈 𝐒𝐂𝐑𝐈𝐓𝐓𝐎 𝐅𝐔» Cit.
C’è un vecchio detto popolare che invita a riflettere prima di parlare: «𝐔𝐧 𝐛𝐞𝐥 𝐭𝐚𝐜𝐞𝐫 𝐦𝐚𝐢 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐟𝐮».
La risposta del Sindaco Lorenzo Pinna alle osservazioni di "Arriora" sembra fatta apposta per ricordarcelo.
𝐈𝐧𝐯𝐞𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐠𝐫𝐮𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐢 𝐝𝐨𝐜𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐢𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐡𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐟𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨 𝐚𝐜𝐜𝐮𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐧𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐧𝐚 𝐞 𝐫𝐢𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐫𝐚 “𝐜𝐡𝐢 𝐟𝐚” 𝐞 “𝐜𝐡𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚”.
🔵🔵 Cominciamo proprio da questa ovvietà.
La maggioranza ha l’onore e l’onere di amministrare. Deve decidere, spendere le risorse pubbliche e realizzare il proprio programma. 𝐌𝐚 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐞 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞.
La minoranza ha un altro compito: leggere, controllare e verificare gli atti. 𝐍𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐜𝐚𝐩𝐫𝐢𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨. 𝐄̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚.
Il Sindaco sostiene che gli atti siano regolari perché sono stati preparati dagli uffici, controllati dai responsabili e, quando necessario, esaminati dal revisore o da professionisti esterni.
Ma noi non abbiamo chiesto chi abbia preparato i documenti. Abbiamo chiesto perché nei documenti siano scritte cose diverse.
𝑷𝒓𝒐𝒗𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒂 𝒔𝒑𝒊𝒆𝒈𝒂𝒓𝒍𝒐 𝒂𝒏𝒄𝒐𝒓𝒂 𝒖𝒏𝒂 𝒗𝒐𝒍𝒕𝒂, 𝒄𝒐𝒏 𝒑𝒂𝒓𝒐𝒍𝒆 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒍𝒊𝒄𝒊.
🔵1. 𝐋𝐨 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐡𝐚 𝐝𝐮𝐞 𝐬𝐜𝐚𝐝𝐞𝐧𝐳𝐞
Nella relazione sul servizio dei rifiuti il contratto scade il 30 novembre 2026. Nel file Excel lo stesso contratto arriva fino al 31 maggio 2028.
Non possono essere corrette entrambe le date.
Nello stesso fascicolo, inoltre, oltre 82 mila euro di costi per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti vengono attribuiti una volta al Comune e un’altra volta al gestore.
Non abbiamo detto che quei costi siano scomparsi. Abbiamo chiesto chi debba realmente sostenerli e quale dei due documenti racconti la situazione corretta.
Dire che gli atti sono stati controllati non risponde alla domanda.
🔵2. 𝐔𝐧 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐨, 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐫𝐭𝐚, 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞
Il bonus sociale nazionale sui rifiuti è stato creato per aiutare le famiglie con un reddito basso e riguarda le abitazioni.
Nella proposta del Comune viene invece riferito alle utenze non domestiche, cioè a negozi, attività economiche e imprese.
Il Comune può decidere di aiutare anche le imprese, ma deve seguire un altro percorso: stabilire chi ne ha diritto, con quali criteri e con quali risorse.
Non si può prendere un’agevolazione destinata alle famiglie in difficoltà e scrivere semplicemente che viene riconosciuta alle attività economiche.
Nello stesso documento la terza rata del 2026 viene perfino indicata come TARI 2025.
Sono domande concrete. La “scena” non c’entra nulla.
🔵3. 𝐔𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐚 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐮𝐧’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐚 𝐧𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐢
Al Consiglio è stato chiesto di ratificare la deliberazione di Giunta n. 41 del 17 giugno. Ma l’allegato consegnato ai consiglieri riportava, in ogni pagina, la deliberazione n. 45 del 16 giugno.
Un numero diverso e una data diversa.
È come chiedere a una persona di firmare l’acquisto di un terreno mostrandole i documenti di un altro terreno.
Quale deliberazione stavamo realmente ratificando?
Il Sindaco afferma inoltre di aver mostrato durante la seduta i pareri del revisore. Ne prendiamo atto. Noi abbiamo detto una cosa diversa: quei pareri non erano compresi nella documentazione ufficialmente consegnata ai consiglieri prima del Consiglio.
Un documento che deve essere studiato non si mostra per qualche minuto mentre si sta già discutendo e votando.
🔵4. 𝐔𝐧𝐚 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐬𝐭𝐢 𝐬𝐢𝐚 𝐢𝐥 “𝐬𝐢̀” 𝐬𝐢𝐚 𝐢𝐥 “𝐧𝐨”
Nella relazione sugli equilibri di bilancio erano rimaste contemporaneamente risposte opposte.
In alcuni passaggi il documento diceva che non esistevano criticità; subito dopo lasciava aperta anche la risposta contraria. Lo stesso accadeva per i debiti fuori bilancio, i programmi di spesa e la situazione di cassa.
È come compilare un modulo mettendo la croce sia sulla casella “sì” sia sulla casella “no” e poi chiedere al Consiglio di approvarlo.
C’era inoltre un progetto PNRR da 480 mila euro per l’asilo nido che non aveva raggiunto un obiettivo previsto entro il 30 giugno. Abbiamo chiesto di conoscere lo stato dei lavori e le possibili conseguenze per il Comune.
Anche su questo nessuna risposta.
🔵5. 𝐈𝐥 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚𝐜𝐲 𝐜𝐨𝐧 𝐥’𝐚𝐥𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐜’𝐞̀
Il nuovo regolamento sulla protezione dei dati personali ordina agli uffici di utilizzare uno schema chiamato “Allegato A”.
Ma l’Allegato A non era presente.
È come approvare un regolamento che obbliga i cittadini a compilare un modulo senza fornire quel modulo.
Il regolamento confonde inoltre due figure diverse: il DPO, che vigila e consiglia il Comune sulla protezione dei dati, e il Responsabile del trattamento, che utilizza i dati per conto del Comune.
Il Sindaco risponde che il testo è stato preparato da un professionista esterno esperto.
Non mettiamo in dubbio i titoli del professionista. Chiediamo semplicemente: dov’è l’Allegato A e perché due figure diverse vengono confuse nello stesso articolo?
Una firma o un curriculum non fanno comparire un allegato mancante.
Per proteggere il Comune abbiamo chiesto di rinviare il punto, completare il regolamento e correggere l’errore. Il Sindaco ha risposto: «No, lo portiamo ai voti».
I documenti possono arrivare anche con un carretto: devono però arrivare tutti
Il Sindaco precisa che non esiste l’obbligo di trasmettere gli allegati via e-mail.
Non abbiamo mai sostenuto il contrario.
I documenti possono essere inviati tramite PEC, posta elettronica, consegnati con una chiavetta USB o messi a disposizione negli uffici. Potrebbero arrivare anche con un carretto: il problema non è il mezzo.
Il problema è che i consiglieri devono ricevere tutti i documenti e avere il tempo di leggerli prima della votazione.

Il Capogruppo di "Arriora"

https://arriora.it/61-2/Il Consiglio Comunale tenuto in piedi dalla minoranza.Leggete tutti i particolari nel blog del s...
31/07/2026

https://arriora.it/61-2/
Il Consiglio Comunale tenuto in piedi dalla minoranza.
Leggete tutti i particolari nel blog del sito ufficiale di "Arriora"

🔵 **𝐈𝐋 𝐏𝐀𝐑𝐀𝐃𝐎𝐒𝐒𝐎 𝐃𝐈 𝐑𝐈𝐎𝐋𝐀: 𝐋𝐀 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎𝐑𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐇𝐀 𝐈 𝐕𝐎𝐓𝐈, 𝐌𝐀 𝐈𝐋 𝐍𝐔𝐌𝐄𝐑𝐎 𝐋𝐄𝐆𝐀𝐋𝐄 𝐆𝐋𝐈𝐄𝐋𝐎 𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀 𝐋𝐀 𝐌𝐈𝐍𝐎𝐑𝐀𝐍𝐙𝐀**Questa sera, nel Con...
31/07/2026

🔵 **𝐈𝐋 𝐏𝐀𝐑𝐀𝐃𝐎𝐒𝐒𝐎 𝐃𝐈 𝐑𝐈𝐎𝐋𝐀: 𝐋𝐀 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎𝐑𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐇𝐀 𝐈 𝐕𝐎𝐓𝐈, 𝐌𝐀 𝐈𝐋 𝐍𝐔𝐌𝐄𝐑𝐎 𝐋𝐄𝐆𝐀𝐋𝐄 𝐆𝐋𝐈𝐄𝐋𝐎 𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀 𝐋𝐀 𝐌𝐈𝐍𝐎𝐑𝐀𝐍𝐙𝐀**

Questa sera, nel Consiglio comunale di Riola Sardo, abbiamo assistito a un piccolo capolavoro di politica amministrativa.
La maggioranza si è presentata in sei, Sindaco compreso. Mancavano tre suoi componenti, tra i quali l’assessora al Bilancio Claudia Mocci e l’assessora ai Servizi sociali Maria Rosina Lochi.
Un dettaglio davvero singolare: si discuteva soprattutto di TARI, bilancio, equilibri finanziari e interventi sociali, ma le assessore competenti non c’erano.
Per fortuna — diciamolo con una punta d’ironia — c’era la minoranza.
All’appello risultavano sette presenti: sei della maggioranza e il capogruppo di Arriora, Mario Cesare Secci. Senza la sua presenza non sarebbe stato raggiunto il numero legale e il Consiglio non avrebbe potuto iniziare.
Non è una valutazione politica. È aritmetica elementare: sei più uno fa sette; senza quell’uno, il Consiglio non si tiene.
Abbiamo chiesto alla Segretaria comunale che questa circostanza fosse messa a verbale.
Poi è iniziata la discussione degli atti. Arriora ha indicato date discordanti, allegati mancanti, risposte lasciate a metà, riferimenti sbagliati e documenti che raccontavano in maniera diversa lo stesso servizio.
Alle domande non è arrivata alcuna spiegazione tecnica. Non era presente un funzionario che potesse chiarire le incongruenze. Il Sindaco ha sostenuto, in sostanza, che se le deliberazioni erano state predisposte in quel modo, per la maggioranza andavano bene.
Una concezione dell’amministrazione certamente riposante: se l’atto è arrivato sulla scrivania, vuol dire che sarà giusto.
Peccato che il compito della politica sia un altro. Il Sindaco e la Giunta devono leggere, comprendere e controllare gli atti prima di portarli in Consiglio. La fiducia negli uffici è importante, ma non può diventare una delega in bianco.
Il momento più significativo è arrivato sul regolamento per la protezione dei dati personali. Abbiamo dimostrato che mancava l’Allegato A richiamato dallo stesso regolamento e che il testo confondeva due figure giuridicamente diverse: il DPO e il Responsabile del trattamento.
Non abbiamo chiesto miracoli. Abbiamo chiesto di rinviare il punto, completare il regolamento e correggere gli errori.
La risposta del Sindaco è stata immediata e perentoria: **«No, lo portiamo ai voti»**.
E così è stato. Tutti e cinque i punti sono stati approvati senza modifiche: **sei voti favorevoli della maggioranza e un voto contrario di Arriora**.

𝑨 𝒖𝒏 𝒄𝒆𝒓𝒕𝒐 𝒑𝒖𝒏𝒕𝒐 𝒊𝒍 𝑺𝒊𝒏𝒅𝒂𝒄𝒐 𝒉𝒂 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒓𝒅𝒂𝒕𝒐 𝒄𝒉𝒆, 𝒏𝒐𝒏𝒐𝒔𝒕𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒄𝒊𝒏𝒒𝒖𝒆 𝒂𝒏𝒏𝒊 𝒅𝒊 𝒆𝒓𝒓𝒐𝒓𝒊 𝒇𝒐𝒓𝒎𝒂𝒍𝒊 𝒆 𝒓𝒆𝒇𝒖𝒔𝒊, 𝒍𝒐𝒓𝒐 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒂𝒏𝒄𝒐𝒓𝒂 𝒍𝒊̀ 𝒂 𝒈𝒐𝒗𝒆𝒓𝒏𝒂𝒓𝒆.
𝑽𝒆𝒓𝒐. 𝑴𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒓𝒊𝒐 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒔𝒆𝒓𝒂 𝒔𝒂𝒓𝒆𝒃𝒃𝒆 𝒔𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒑𝒓𝒖𝒅𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒆𝒗𝒊𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒃𝒂𝒕𝒕𝒖𝒕𝒂: 𝒆𝒓𝒂𝒏𝒐 𝒂𝒏𝒄𝒐𝒓𝒂 𝒍𝒊̀ 𝒂 𝒈𝒐𝒗𝒆𝒓𝒏𝒂𝒓𝒆 𝒆 𝒂 𝒗𝒐𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒔𝒐𝒍𝒕𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒉𝒆́ 𝒍𝒂 𝒎𝒊𝒏𝒐𝒓𝒂𝒏𝒛𝒂 𝒂𝒗𝒆𝒗𝒂 𝒈𝒂𝒓𝒂𝒏𝒕𝒊𝒕𝒐 𝒊𝒍 𝒏𝒖𝒎𝒆𝒓𝒐 𝒍𝒆𝒈𝒂𝒍𝒆.

La maggioranza ha usato i propri sei voti per approvare tutto. La minoranza ha usato la propria presenza per garantire il funzionamento dell’istituzione e il proprio voto per non approvare documenti ritenuti incompleti o contraddittori.
Questa è la differenza tra occupare una sedia e svolgere una funzione.

Arriora continuerà a controllare gli atti senza attaccare personalmente i dipendenti comunali, ma anche senza fingere di non vedere gli errori.

Perché la precisione amministrativa non è una fissazione da pignoli: è una forma di rispetto verso i cittadini e una protezione per lo stesso Comune di Riola Sardo.

Oggi Riola Sardo celebra Sant’Anna e San Gioacchino.Sono giorni nei quali il paese cambia volto: le strade e le piazze s...
26/07/2026

Oggi Riola Sardo celebra Sant’Anna e San Gioacchino.
Sono giorni nei quali il paese cambia volto: le strade e le piazze si riempiono di persone, musica, incontri e allegria, fino all’atteso spettacolo di S’arroda de Sant’Anna, una delle tradizioni più care alla nostra comunità.
Accanto alla festa civile, però, resta il significato più intimo e religioso della ricorrenza. La tradizione 𝐜𝐚𝐭𝐭𝐨𝐥𝐢𝐜𝐚 venera in Sant’Anna e San Gioacchino i genitori di Maria e i nonni di Gesù: figure semplici e silenziose, simbolo della famiglia, della fede e dei valori trasmessi da una generazione all’altra. Vatican News
Il nostro augurio è che, tra i balli, i canti, gli incontri in piazza e il cielo illuminato dai fuochi, ciascuno possa trovare anche un piccolo momento di raccoglimento, di gratitudine e di autentica condivisione.
Perché la festa può essere allegria e partecipazione, senza dimenticare le radici spirituali e popolari dalle quali è nata.

𝐀 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐞 𝐞 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐑𝐢𝐨𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐫𝐝𝐨, 𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐯𝐢𝐯𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐞𝐝𝐞 𝐞 𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐥𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀, 𝐠𝐢𝐮𝐧𝐠𝐚𝐧𝐨 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐢 𝐬𝐢𝐧𝐜𝐞𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐠𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 "𝐀𝐫𝐫𝐢𝐨𝐫𝐚".

Buona festa di Sant’Anna e San Gioacchino a tutti.

📰 La questione non sono 𝐢 𝟑.𝟖𝟑𝟐 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐫𝐨𝐢𝐭𝐨 per il comune.𝐋𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞̀ 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐞𝐫𝐢𝐚:𝐜𝐡𝐢 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐝𝐞𝐫...
12/07/2026

📰 La questione non sono 𝐢 𝟑.𝟖𝟑𝟐 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐫𝐨𝐢𝐭𝐨 per il comune.

𝐋𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞̀ 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐞𝐫𝐢𝐚:
𝐜𝐡𝐢 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐩𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐯𝐢𝐠𝐞𝐧𝐭𝐞?

La Giunta, con una deliberazione?
Il Sindaco, con un indirizzo chiaro?
Oppure un ufficio, attraverso una scelta compiuta nei fatti?

Negli atti esaminati 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚, 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐨𝐝𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐨 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐢𝐬𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐫𝐢𝐳𝐳𝐨 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐨. Ed è qui che la vicenda diventa davvero interessante. Perché quando la politica non decide, qualcuno decide comunque.
𝐃𝐚 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐞 𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐞, 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐬𝐢 𝐩𝐨𝐧𝐠𝐨𝐧𝐨 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚. 𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐞̀ 𝐢𝐧𝐞𝐯𝐢𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞: 𝐜𝐡𝐢 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐝𝐞 𝐯𝐞𝐫𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚 𝐑𝐢𝐨𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐫𝐝𝐨?

Non è una polemica. È una questione di ruoli, responsabilità e trasparenza.

👉 L’articolo de L’Unione Sarda:
https://www.unionesarda.it/news-sardegna/oristano-provincia/riola-sardo-niente-tasse-per-il-concorso-e-ancora-polemica-jsjgjqcx

Il Gruppo Consiliare "Arriora" legge gli atti. E pone le domande che la politica dovrebbe porsi per prima.

📄 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐢: 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐥𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐭𝐞.Lo diciamo subito, così evitiamo equivoci: Arriora non chiede l’annullamento...
10/07/2026

📄 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐢: 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐥𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐭𝐞.

Lo diciamo subito, così evitiamo equivoci: Arriora non chiede l’annullamento dei concorsi.
Ai nuovi assunti auguriamo buon lavoro, perché il Comune ha bisogno di efficienza.
𝐌𝐚 𝐝𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐞𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞:
se un regolamento comunale prevede una tassa di concorso, chi può decidere di non applicarla?
La Giunta?
Il Sindaco?
Un atto di indirizzo?

𝐎 𝐛𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐝𝐚 𝐮𝐧 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨?

𝐄𝐜𝐜𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐜𝐞𝐧𝐝𝐚: 𝐚 𝐑𝐢𝐨𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐜𝐡𝐢 𝐞𝐬𝐞𝐫𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐥’𝐢𝐧𝐝𝐢𝐫𝐢𝐳𝐳𝐨 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐨?
Abbiamo chiesto gli atti.
Abbiamo dovuto insistere.
Li abbiamo letti.
E ora raccontiamo ai cittadini cosa abbiamo trovato.
Senza urlare, senza chiedere annullamenti, senza colpire i vincitori.
Ma con una convinzione: i regolamenti non sono soprammobili e la trasparenza non è un favore.

👉 Leggi l’approfondimento sul blog di Arriora:
https://arriora.it/concorsi-comunali-non-chiediamo-annullamenti/

Arriora controlla. Perché il Comune appartiene ai cittadini.

📄 Concorsi comunali: gli atti sono arrivati. Ora li leggeremo con attenzione.Abbiamo pubblicato sul sito di Arriora un p...
08/07/2026

📄 Concorsi comunali: gli atti sono arrivati. Ora li leggeremo con attenzione.

Abbiamo pubblicato sul sito di Arriora un primo riepilogo della vicenda relativa alla richiesta di accesso agli atti sui concorsi comunali.

Lo diciamo con chiarezza: non intendiamo mettere in discussione l’esito dei concorsi. Ai nuovi assunti rivolgiamo anzi un sincero augurio di buon lavoro.

Il nostro compito, però, resta quello di controllare, verificare e informare i cittadini.

Per trasparenza, mettiamo a disposizione anche i documenti principali: richieste di accesso, solleciti e risposta ricevuta dagli uffici.

👉 Leggi l’articolo:
https://arriora.it/concorsi-comunali-gli-atti-sono-arrivati-ora-li-leggeremo-con-attenzione/

Con calma, con rispetto, ma con molta attenzione.

Indirizzo

Via Antonio Garau
Riola Sardo
09070

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