02/06/2026
🫂 𝐑𝐢𝐯𝐨𝐥𝐢 𝐚𝐥 𝐟𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐫𝐚𝐠𝐢𝐥𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐚𝐫𝐞𝐠𝐢𝐯𝐞𝐫: due ordini del giorno per le famiglie, la cura e la salute
Nel corso dell’ultimo 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞, sono stati discussi e approvati due importanti ordini del giorno riguardo la tutela delle persone non autosufficienti, il sostegno alle famiglie e il riconoscimento del lavoro quotidiano di cura
𝟏. 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚̀
Riguarda la tenuta del sistema dei servizi domiciliari e socioassistenziali.
Il Consiglio ha espresso forte preoccupazione per:
• i ritardi nel finanziamento del Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza;
• il rischio di blocco o riduzione dei servizi domiciliari e degli assegni di cura;
• le difficoltà crescenti delle famiglie nel sostenere il carico assistenziale.
L’obiettivo è garantire continuità, dignità e assistenza a domicilio, evitando che il peso ricada interamente sulle famiglie.
Il Consiglio ha quindi 𝐬𝐨𝐥𝐥𝐞𝐜𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐆𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨 a intervenire con urgenza per assicurare risorse, semplificare le procedure e rafforzare la domiciliarità.
𝟐. 𝐃𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐚𝐫𝐞𝐠𝐢𝐯𝐞𝐫 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐢
Il secondo ordine del giorno sostiene la mobilitazione nazionale dei caregiver familiari, cioè tutte quelle persone che ogni giorno si prendono cura di familiari non autosufficienti, spesso senza adeguato riconoscimento.
Il documento richiama il valore sociale e umano di questo impegno e sottolinea:
• il ruolo essenziale dei caregiver nel sistema di welfare;
• le difficoltà economiche, psicologiche e lavorative che affrontano;
• la necessità di politiche nazionali più forti e strutturate.
Il Comune di Rivoli si impegna a sostenere il loro riconoscimento e a promuovere momenti di confronto con istituzioni e realtà del territorio.
Con questi atti, il Consiglio Comunale ribadisce la necessità di rafforzare la cura a domicilio, sostenere le famiglie e valorizzare chi ogni giorno si prende cura degli altri è una priorità sociale e politica.
Perché la qualità di una comunità si misura da come si prende cura delle persone più fragili.