25/07/2026
𝗜 𝗰𝗼𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗙𝗿𝗮𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗱’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗥𝗶𝘃𝗼𝗹𝗶 𝗲 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗿𝗶𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝘁𝗼 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝘀𝘁𝗮𝗺𝗽𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗴𝗶𝘂𝗻𝘁𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗠𝗘𝗧𝗥𝗢.
𝑬̀' 𝒔𝒕𝒂𝒕𝒂 𝒅𝒊𝒓𝒂𝒎𝒂𝒕𝒂 𝒖𝒏 𝑨𝑵𝑺𝑨 𝒄𝒉𝒆 𝒗𝒊 𝒓𝒊𝒑𝒐𝒓𝒕𝒊𝒂𝒎𝒐:
Fdi Rivoli e Collegno, per la metro 1 serve discontinuità nella gestione
Fdi Rivoli e Collegno, per la metro 1 serve discontinuità nella gestione "Sì a nuovi fondi e al commissario, ma prima la responsabilità" (ANSA) - TORINO, 25 LUG - "Il Governo dovrà probabilmente intervenire per salvare l'opera. Ma nuovi fondi e l'eventuale commissariamento non possono trasformarsi in un'assoluzione politica. Prima servono piena trasparenza, un'esplicita assunzione di responsabilità, formali scuse ai cittadini e una netta discontinuità nella governance". Così, in una nota, i coordinatori dei circoli di Fratelli d'Italia di Rivoli - Nicola Carlone - e Collegno - Gianluca Gianotti - che considerano prioritario completare il prolungamento della linea 1 della metropolitana di Torino, ponendo fine "ai pesanti disagi subiti da cittadini, lavoratori e attività economiche". "Ben venga quindi il coinvolgimento della Regione Piemonte e la nomina di un commissario straordinario" scrivono, non ritenendo però accettabile "che la mobilitazione dei tre sindaci di zona (Rivoli, Collegno e Grugliasco) e il coinvolgimento dei cittadini siano costruiti su una verità parziale, indirizzando ogni responsabilità verso Governo e Regione e tacendo sulle scelte compiute a livello locale dalle amministrazioni dello stesso campo politico". Infatti "la crisi dell'appaltatore non è esplosa improvvisamente. Nei documenti della stessa Infra.To le difficoltà finanziarie vengono fatte risalire almeno al luglio 2023". Infra.To "non è rimasta inattiva in questi anni, ma gli interventi adottati si sono evidentemente dimostrati insufficienti a governare un rischio conosciuto da tempo". Quindi "alla luce di quanto accaduto, riteniamo venuto meno il rapporto di fiducia nell'attuale governance. Chiediamo quindi le dimissioni del Consiglio di amministrazione di Infra.To e, in loro assenza, l'intervento del Comune di Torino per la sua sostituzione". (ANSA).