18/06/2026
GRANDE ESERCITAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE A ROCCABIANCA: A UNA SETTIMANA DALL'EVENTO, DOV'È IL PIANO COMUNALE?
Il 26 e 27 giugno il nostro territorio sarà al centro di un’importante esercitazione di Protezione Civile di rilievo interregionale, che vedrà coinvolti il Dipartimento Nazionale e le Agenzie di Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. Un evento di questa portata è un orgoglio per Roccabianca e una vetrina fondamentale per testare la macchina dei soccorsi in un territorio fragile e trasversale come il nostro, legato al fiume Po.
Come capogruppo di minoranza, voglio esprimere fin da ora il nostro più profondo ringraziamento e la nostra vicinanza ai volontari della Protezione Civile di Roccabianca — sempre in prima linea, pronti nelle emergenze e non solo — e ai comitati dei Comuni confinanti che scenderanno in campo.
Tante domande, nessuna risposta (mentre altri Comuni già informano)
Tuttavia, non possiamo non constatare con forte preoccupazione il silenzio assordante dell'Amministrazione Comunale. Il 1° maggio scorso, il Sindaco annunciava l'evento promettendo che "maggiori informazioni sarebbero state pubblicate appena il programma fosse stato completato".
Oggi, a una sola settimana dall'inizio dell'esercitazione, i cittadini e noi consiglieri comunali siamo ancora completamente al buio. Un evento che muoverà decine di mezzi e specialisti non può essere gestito senza una comunicazione tempestiva e trasparente alla cittadinanza.
Mentre a Roccabianca tutto tace, altri Comuni coinvolti nella stessa esercitazione — come San Daniele Po — hanno già informato da tempo i propri cittadini, organizzando persino assemblee pubbliche per spiegare nel dettaglio cosa succederà sul territorio. Da noi, invece, il nulla.
Come capogruppo di minoranza, ma soprattutto come cittadina, insieme a tutto il gruppo mi chiedo e chiedo:
Come varierà la viabilità del paese? Ci saranno strade chiuse, deviazioni o divieti di sosta che impatteranno sulla vita quotidiana di residenti e attività commerciali?
Quali e quanti mezzi di supporto transiteranno nel nostro territorio? Dove saranno allestite le aree di ammassamento e i campi base?
Quali sono le indicazioni di sicurezza per la popolazione?
Trasparenza e Sicurezza prima di tutto
La sicurezza e la logistica di un territorio non si improvvisano e la cittadinanza ha il diritto di essere informata, non solo per evitare disagi, ma per sentirsi parte attiva e consapevole di questa importante esercitazione.
Chiedo al Sindaco e alla giunta di uscire dal silenzio e di pubblicare immediatamente il programma dettagliato, il piano della viabilità e tutte le informazioni necessarie. Il tempo stringe.