04/09/2026
L’Amministrazione comunale sventola come un trofeo l’avvio dei lavori al parco giochi di Fonte. Ma c’è davvero da vantarsi? No, 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐟𝐚𝐥𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐚𝐥𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐞𝐧𝐭’𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐠𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐧𝐮𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚.
Per due decenni le aree pubbliche sono state abbandonate al loro destino. Poi, puntualmente, quando la scadenza elettorale si avvicina, ci si ricorda improvvisamente dei parchi giochi, si spolverano i progetti e si annunciano cantieri a mezzo stampa.
𝐒𝐩𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 "𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐨" 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝟓𝟒.𝟎𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐦𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐮𝐥𝐥𝐨𝐧𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐨𝐫𝐠𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨: 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐢𝐧 𝐠𝐢𝐫𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢.
A Fonte la situazione di degrado riguarda altre, ma l'Amministrazione ne vede solo una:
1️⃣ Parco Giochi di Fonte: il cantiere "elettorale" si apre solo dopo anni di denunce e solleciti, per riparare a decenni di incuria.
2️⃣ Impianto Sportivo di Pozzo di Fonte: lasciato del tutto fuori. Un campetto abbandonato che continua a essere negato ai nostri giovani.
3️⃣ Pensilina Bus e Parco Giochi di Taverna: completamente dimenticati. Strutture arrugginite, pericolo per i bambini e una fermata del pullman indecente.
Se ci fosse stata una programmazione seria e una manutenzione costante negli anni, non servirebbero interventi straordinari dell'ultimo minuto né si abbandonerebbero a se stesse due zone su tre.
I cittadini di Fonte, Pozzo di Fonte e Taverna pagano le tasse tutto l'anno e per vent'anni, non solo a pochi mesi dal voto.
𝑰𝒍 𝒅𝒆𝒄𝒐𝒓𝒐 𝒖𝒓𝒃𝒂𝒏𝒐 𝒆 𝒍𝒂 𝒔𝒊𝒄𝒖𝒓𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒊 𝒗𝒆𝒏𝒅𝒐𝒏𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒔𝒐𝒍𝒊𝒕𝒊 "𝒓𝒆𝒈𝒂𝒍𝒊 𝒆𝒍𝒆𝒕𝒕𝒐𝒓𝒂𝒍𝒊": 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒅𝒊𝒓𝒊𝒕𝒕𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒗𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒈𝒂𝒓𝒂𝒏𝒕𝒊𝒕𝒊 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆 𝒆 𝒔𝒖 𝑻𝑼𝑻𝑻𝑶 𝒊𝒍 𝒕𝒆𝒓𝒓𝒊𝒕𝒐𝒓𝒊𝒐!