30/06/2018
LE CIFRE DI UN DISASTRO SENZA PRECEDENTI
Pubblichiamo uno stralcio della dichiarazione di voto presentata durante la recente discussione consiliare (versione integrale allegata al post)
Oggetto: osservazioni e dichiarazione di voto del gruppo di minoranza rispetto all'argomento n° 1 “Approvazione Rendiconto di Gestione anno 2017”, Consiglio Comunale del 28-6-2018
La situazione contabile e finanziaria del Nostro Comune è allarmante. Noi siamo seriamente preoccupati. Vani sono stati i nostri continui inviti ad invertire il metodo di gestione e a contenere la spesa. Suscitano evidenti criticità le scritture contabili, a nostro avviso carenti di dati importanti e reali, che in seguito vi forniremo ed elencheremo in modo chiaro e puntuale, formate in spregio ai principi di corretta redazione e viziate da inesattezze e palesi incongruenze. I residui attivi accertati sono in parte inattendibili per l’elevato rischio di incasso degli stessi. I residui passivi accertati non rispecchiano la reale situazione debitoria dell’Ente, per mancanza di impegno contabile. Inoltre, non sono stati rispettati i principi contabili previsti dal D.lgs. 118/2011, in particolare la disciplina cui fa riferimento l’allegato 4/2, che prevede l’introduzione graduale del fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE), fino alla completa applicazione a partire dall’anno 2021. Per l’esercizio finanziario 2017, il D.lgs. suindicato, prevede a consuntivo una percentuale di accertamento pari al 75% dei crediti di dubbia esigibilità relativi all’ultimo quinquennio. Il prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione anno 2017 è carente di due importanti dati:
FCDE al 31-12-2017;
-decreti Assessorato Sport Regione Campania 529/2012 e 530/2012 del 29-9-2012, sprovvisti di impegno definitivo della Regione Campania;
pertanto, il risultato di amministrazione anno 2017 non è di € -164.296,97 ma è di:
circa € -244.266,93
Il disavanzo di € - 244.266,93 passerebbe a circa
€ -284.996,33
se i crediti di dubbia esazione al 31-12-2017 fossero svalutati nel rispetto dei principi contabili suddetti.
Al risultato di Amministrazione suindicato vanno aggiunti almeno i debiti fuori bilancio di cui abbiamo contezza e documentazione probante pari ad € 126.235,53, per cui il disavanzo passa a circa
€ - 411.231,86.
A questa cifra va aggiunto il decreto ingiuntivo promosso dalla Yele pari ad € 266.904,87 divenuto esecutivo per mancata opposizione/costituzione da parte dell’Ente, quindi il risultato di esercizio passa a circa
€ -678.407,87.
Purtroppo non finisce qui! A nostro avviso, va evidenziata, considerata e risolta anche la situazione debitoria relativa ai “debiti potenziali di cui siamo a conoscenza” e al “fondo svalutazione residui attivi ultradecennali” che complessivamente, svalutando i residui attivi ultradecennali del 50% e considerando purtroppo solo i debiti potenziali di cui abbiamo contezza e documentazione probante, ammonta ad circa € 172.156,63 , il risultato di amministrazione/disavanzo al 31-12-2017
è di circa
€ - 850.564,50.
A tutto questo, vanno aggiunte le osservazioni già fatte al bilancio di previsione esercizio finanziario 2018, ad oggi non ancora recepite, le quali se non modificate comporterebbero ulteriore risultato negativo/disavanzo al rendiconto 2018 per € 132.578,97, di conseguenza la situazione debitoria ad oggi ammonta a circa
€ -983.143,47 (850.564,50 + 132.578,97)
E il disastro continua! La rovinosa gestione del commercialista dott. Cammarano contempla anche: le somme, derivanti dall’applicazione del Theta 9 (obbligo di rimborso del 10%), dovute dal Comune in favore dei Cittadini contribuenti del servizio idrico; i debiti fuori bilancio e i debiti potenziali di cui, ad oggi, purtroppo non abbiamo completamente contezza, a causa della mancata consegna della documentazione probante.
Pertanto, non è azzardato dire che la situazione debitoria del nostro Comune abbia superato IL MILIONE DI EURO!!!
La “finanza creativa” del dottore Cammarano, nostro malgrado, si è abbattuta anche sul Comune di Rofrano.
E’ il caso di dire che !
Ahinoi, dobbiamo ancora una volta ribadire che siamo di fronte ad un disastro finanziario senza precedenti. E’ la prima volta nella storia del nostro glorioso Comune che un rendiconto di esercizio venga chiuso in disavanzo.
E’ la prima volta che un rendiconto di esercizio, oltre ad essere chiuso in disavanzo, viene sottoposto all’esame del Consiglio carente di alcuni dati importanti e propedeutici ad esprimere il voto consapevole ed informato dei Consiglieri.
Noi non vogliamo essere CORRESPONSABILI DEL DISASTRO FINANZIARIO DEL NOSTRO COMUNE!!!