AVS Roggiano Gravina

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“L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo.”Un buon inizio di anno scolastico a tutti ...
11/09/2026

“L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo.”

Un buon inizio di anno scolastico a tutti i ragazzi roggianesi e non, da parte di AVS Roggiano Gravina ......e ricordate che " l'istruzione rende liberi"❣️

08/09/2026
02/09/2026

🏫 Scuola e alte temperature: serve una risposta strutturale, non solo una modifica del calendario

In questi giorni si è discusso della proposta della CGIL Calabria di posticipare l’apertura delle scuole a causa delle alte temperature. È una proposta che nasce da una preoccupazione concreta e comprensibile: garantire condizioni adeguate a studenti, docenti e personale scolastico. Proprio per questo, crediamo sia utile affrontare la questione con attenzione, provando a guardare anche oltre l’emergenza immediata.
C’è innanzitutto un aspetto da considerare: posticipare l’apertura dell’anno scolastico significherebbe necessariamente intervenire anche sul calendario complessivo. E questo ci porta a interrogarci su cosa potrebbe accadere nei mesi di giugno, o addirittura nei primi giorni di luglio, quando le temperature nelle nostre città saranno presumibilmente ancora più elevate. Il rischio è quello di trovarci nuovamente di fronte allo stesso problema.
C’è poi la questione delle famiglie. Posticipare l’inizio dell’anno scolastico significa prolungare il periodo nel quale migliaia di genitori devono organizzare la gestione dei propri figli dopo la fine delle ferie. Per chi lavora, questo può significare ricorrere a campi estivi, servizi privati o altre soluzioni, con un ulteriore aggravio economico per famiglie che già oggi devono sostenere costi importanti per la crescita e l’istruzione dei propri figli.
Questo non significa, però, sottovalutare il problema delle temperature nelle scuole. Al contrario: se il cambiamento climatico rende sempre più frequenti condizioni di caldo estremo, dobbiamo porci seriamente il problema di come rendere i nostri edifici scolastici adeguati alle nuove condizioni.
Come Sinistra Italiana – Federazione di Cosenza riteniamo quindi che, accanto alle eventuali misure contingenti che possono essere valutate dalle istituzioni e dal mondo della scuola, sia necessario lavorare su soluzioni concrete, strutturali e di lungo periodo.
Perché non partire, ad esempio, da un grande piano di efficientamento energetico degli edifici scolastici? Perché non prevedere l’installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici, accompagnandola con interventi di isolamento e riqualificazione energetica?
In questo modo potremmo affrontare contemporaneamente due problemi: il comfort degli studenti e dei lavoratori della scuola e il costo dell’energia. Le risorse prodotte dagli impianti fotovoltaici potrebbero contribuire ad alimentare sistemi efficienti di climatizzazione, garantendo ambienti adeguati sia durante i mesi più caldi sia durante quelli più freddi.
E ancora: perché non sviluppare vere comunità energetiche intorno agli edifici pubblici e scolastici? Il surplus di energia prodotto potrebbe essere condiviso e utilizzato dalle amministrazioni pubbliche, contribuendo a ridurre la spesa energetica e liberando risorse da destinare proprio ai servizi pubblici.
Queste non sono utopie. Sono interventi possibili, già sperimentati in diverse realtà e coerenti con la necessità di affrontare seriamente la crisi climatica.
Il cambiamento climatico non è più una prospettiva lontana. È già qui e sta modificando le nostre città, il nostro modo di vivere e anche il modo in cui dobbiamo concepire i servizi pubblici. Per questo, a nostro avviso, non basta intervenire soltanto sul calendario scolastico: dobbiamo mettere in campo una strategia capace di rendere le scuole più resilienti e adeguate alle condizioni climatiche del presente e del futuro. La sinistra dovrebbe fare proprio questo: guardare più lontano. Dobbiamo avere la capacità di confrontarci con le preoccupazioni che arrivano dal mondo della scuola, dalle famiglie, dai lavoratori e dalle loro rappresentanze, trasformandole in proposte capaci di affrontare le cause strutturali dei problemi.
Difendere la scuola pubblica significa anche renderla sicura, moderna, efficiente e adeguata alle nuove condizioni climatiche. Non possiamo chiedere ai nostri ragazzi e a chi lavora nella scuola di adattarsi passivamente a un clima che cambia. Dobbiamo invece adattare le nostre scuole al cambiamento climatico. Le soluzioni esistono. Servono volontà politica, investimenti e una visione di lungo periodo.
È tempo che la sinistra torni a proporre e progettare, senza rinunciare al confronto con chi ogni giorno vive la scuola e ne conosce le difficoltà.
Perché se vogliamo davvero cambiare il futuro, non possiamo limitarci a spostare il calendario.
Dobbiamo cambiare il modo in cui costruiamo il nostro futuro.

Esecuzione sommaria
28/08/2026

Esecuzione sommaria

La decisione di estromettere Sigfrido Ranucci dalla conduzione di Report è gravissima.

La Rai punisce la vittima di un attentato, che è e rimane tale fino a prova contraria, e allo stesso tempo colpisce un caposaldo del servizio pubblico, uno dei pochi programmi che ancora fanno giornalismo d’inchiesta, libero e indipendente. Ed è proprio questo il motivo per cui lo colpiscono.

Per di più in questa decisione assurda non c’è stato alcun coinvolgimento della redazione, che dopo aver appreso la decisione dalla stampa è ora pronta ad abbandonare in blocco il programma se la RAI non tornerà sui suoi passi.

Chiunque ha capito cosa sta accadendo.
La destra ha strumentalizzato l'attentato subito da Ranucci per demolire Report, un programma troppo scomodo per Telemeloni. Una vendetta.

Quella di oggi è una pessima pagina per la libertà di stampa e informazione.
A Ranucci tutta la nostra solidarietà.

Nicola Fratoianni
Deputato per
Segretario Nazionale di Sinistra Italiana

14/07/2026

Questo è il nostro impegno.
Se andremo al governo niente 5% del pil in spesa militare.

Qui sotto la mia intervista di oggi su il manifesto, buona lettura! 👇🏽

❓Nicola Fratoianni, co-leader di AVS. Dopo il comizio con Pd e 5S a Napoli, sono uscite ricostruzioni secondo cui su Russia e armi ci sarebbe una divIsione: voi e Conte da una parte, il Pd dall'altra. Lei che ne pensa?
🎙️«Una ricostruzione completamente inventata. Dopo Napoli ci siamo visti e sentiti varie volte e non c'è stata traccia nelle nostre conversazioni di tensioni: si tratta di una pura e semplice invenzione. Sul no all'impegno di spendere il 5% del pil in armi, come da accordi firmati dal governo Meloni con la Nato, c'è tra noi una assoluta condivisione: se andremo al governo non intendiamo rispettare quell'impegno. Credo che quella narrazione sia stata costruita per delegittimare la nostra iniziativa politica. Capisco che ci sia una parte del Paese che vive con disagio il fatto che l'asse portante dell'alternativa alle destre sia rappresentato da queste tre forze politiche con questi gruppi dirigenti, ma se ne facciano una ragione: noi ci siamo e andremo avanti, uniti».

❓Sulle armi all'Ucraina e sulla minaccia russa però ci sono delle differenze.
🎙️«Sull'Ucraina ci sono delle differenze che nessuno nega e che saranno oggetto di una discussione vera quando scriveremo il programma. Quanto alla Russia, io penso che l'Europa sia davvero sotto attacco della Russia e anche di Trump, ma non è una minaccia militare: vogliono far saltare l'Ue con il sostegno politico e finanziario alle forze dell'estrema destra, prima Orban, ora Afd, Vox, Le Pen, in Italia la Lega e Vannacci. La risposta non è la corsa al riarmo. Anzi, distraendo risorse dall'economia e dal welfare, il riarmo favorisce le campagne populiste delle destre, alimenta la fragilità sociale e la povertà che sono il brodo di coltura dell'estremismo nazionalista».

❓Dopo Napoli dunque l'asse giallorosso non si è indebolito?
🎙️«La nostra forza sta nei fatti, nella tante battaglie comuni che conduciamo da anni e che hanno consolidato il nostro stare insieme. Non siamo una coalizione posticcia o improvvisata, messa su alla viglia del voto. Abbiamo una visione comune delle priorità: giustizia sociale e am-bientale, diritto internazionale, no alle politiche di guerra.

❓C'è qualcuno che, come nel 2022, vuole far saltare l'alleanza?
🎙️«Non mi piace la dietrologia. Ma è evidente che c'è chi pensa che sia assurdo anche solo immaginare un governo che non si limiti a ripulire un po' le ricette della destra. E che invece voglia puntare su redistribuzione, dignità del lavoro, scuola e sanità pubbliche, ruolo dello Stato in economia. L'idea che ci sia un governo che segnali una netta discontinuità e non si limiti a cambiare le facce trova solidi avversari, e non solo nella destra. Eppure la gran parte del paese ci chiede un cambiamento vero, a partire dai giovani che hanno votato No al referendum».

❓Il coro è quasi unanime: se volete vincere dovete essere più moderati.
🎙️«Un ritornello che sentiamo ripetere da anni, senza ascoltare mai argomenti di merito. Su cosa dovremmo essere più moderati?»

❓Bonelli ha detto dal palco che se vincerete «straccerete» gli impegni in spese militari presi da Meloni Crosetto.
🎙️«Lo abbiamo detto tutti e quattro e svariate volte. Non rispetteremo l'impegno del 5% del pil in armi».

❓Dentro il Pd alcuni non sono d'accordo.
🎙️«Legittimo che esistano posizione diverse nei singoli partiti. Se qualcuno pensa che vada bene spendere il 5% in armi lo dica esplicitamente, ne discuteremo. Noi di Avs faremo muro. Lo stesso vale per chi ritiene opportuno continuare a finanziare scuole e sanità private. Per noi vanno finanziate quelle pubbliche, senza distogliere risorse verso realtà che stanno sul mercato. E faremo il salario minimo, probabilmente superiore ai 9 euro l'ora, perché quella soglia dopo 3 anni di inflazione è insufficiente».

❓Voi avete proposto un a tassa per i super ricchi, PD e 5s sono assai più scettici.
🎙️«Stiamo definendo una proposta di legge e a settembre la porteremo al confronto con gli alleati. Per noi l'obiettivo è trovare risorse nello 0,1% della popolazione più ricca che possiede complessivamente oltre 400 miliardi. È una proposta di buon senso, direi riformista, e non a caso trova il consenso della stragrande maggioranza degli italiani, anche tra chi vota a destra».

❓Da oggi si entra nel vivo della battaglia alla Camera sulla legge elettorale.
🎙️«Faremo il possibile per fermarla. Voteremo gli emendamenti comuni che puntano a scardinare la proposta delle destre e anche quelli dei singoli partiti dell'opposizione, con voti incrociati. Riteniamo che la proposta delle destre sia inemendabile e incostituzionale, un premierato introdotto per legge ordinaria. Negli altri grandi paesi europei nessuno pensa di cambiare le regole a pochi mesi dal voto».

❓L'italia parteciperà all'incontro promosso dal segretario di Stato Usa Rubio contro la «rinascita del terrorismo di estrema sinistra». Di nuovo alla corte di Trump?
🎙️«Non si sono mai allontanati realmente da quell'ovile. Abbiamo parlato per settimane degli scontri sui social, ma quelle erano solo increspature. Meloni non ha mai realmente messo in discussione gli accordi sull'acquisto di armi e gas. A proposito, voglio autodenunciarmi: sono un antifa. Qualcuno ha il coraggio di sostenere che quindi sono potenzialmente anche un terrorista?»

L'amministrazione comunale di Roggiano Gravina ,presente alla processione di San Benedetto a Cetraro con la nostra rappr...
13/07/2026

L'amministrazione comunale di Roggiano Gravina ,presente alla processione di San Benedetto a Cetraro con la nostra rappresentante delegata dal Sindaco , la compagna Tiziana Labrusciano !!

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