Davide Furlan

Davide Furlan Nato a Gorizia il 24 dicembre 1968, commercialista e docente, sindaco di Romans dal 2011 al 2021. CHI SONO
Sono nato a Gorizia il 24 dicembre 1968.

Sono cresciuto a Romans, dove ho trascorso la mia infanzia tra le scuole, gli amici e la grande passione di ragazzo: il calcio. Dopo gli studi superiori mi sono laureato nel 1996 in Economia e Commercio. Ho avviato uno studio commercialista a Romans nel 2000, dove tuttora lavoro. Negli anni ho assunto numerosi incarichi di revisione negli enti locali che mi hanno permesso di conoscere a fondo il s

ettore pubblico. Da tre anni sono docente, attualmente presso una scuola superiore a Gorizia. IL MIO PERCORSO POLITICO AMMINISTRATIVO
Dal 1997 al 2001 sono stato assessore alle politiche sociali, sport e bilancio del comune di Romans nell’amministrazione guidata dall’allora sindaco Mirio Bolzan. Dal 2001 al 2011 sono stato vicesindaco nell’amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Zanella, con delega a sport, bilancio e lavori pubblici. Sindaco di Romans dal 2011 al 2021
Vicepresidente dell’UTI Collio Alto Isonzo dal 2017 al 2019. Presidente dell’AUSIR (Autorità Unica dei Servizi Idrici e Rifiuti) regionale dal 2019 al 2021. PERCHÈ CANDIDARMI? Credo che anche in politica, come in qualsiasi altra attività umana, la «gavetta» sia necessaria, fare esperienza, occuparsi delle cose e approfondire i temi prima di saperli affrontare. Non ho mai creduto che occuparsi della "cosa pubblica" sia qualcosa che è possibile fare a tempo perso, part-time, quasi per hobby. Allo stesso modo non ho mai creduto in quella che qualcuno un tempo, con un termine odioso, ha chiamato «rottamazione». L’esperienza è un valore e dovrebbe portare da sola al ricambio generazionale. Questo è quello che ho imparato in tanti anni a Romans: c’è il tempo per imparare, il tempo per dire le cose che devi dire e nel frattempo insegnare, il tempo per passare la mano a chi ha imparato ed ha a sua volta qualcosa da dire.

Pillole di programma. Comuni e servizi a rete.Risorse destinate a progetti a reale ricaduta territoriale con una vera co...
17/03/2023

Pillole di programma. Comuni e servizi a rete.
Risorse destinate a progetti a reale ricaduta territoriale con una vera concertazione Regione/Comuni.
Gestione pubblica dei servizi idrici e rifiuti, dando forza a esperienze virtuose ormai consolidate.

Continuano gli incontri sul territorio.Ieri sera si è tenuto a Romans un incontro con un gruppo di agricoltori del compr...
15/03/2023

Continuano gli incontri sul territorio.
Ieri sera si è tenuto a Romans un incontro con un gruppo di agricoltori del comprensorio Gradiscano. Un’occasione preziosa, rivolta all’ascolto delle diverse problematiche dalla voce diretta degli operatori.
Tema guida la preoccupazione per il cambiamento climatico, in particolare a seguito dell’esperienza legata alla siccità 2022 e ai primi segnali negativi per il 2023. È emersa ancora di più la complessità del problema in termini di adeguata disponibilità di acqua, scelte colturali, costi. L’intervento regionale di abbattimento dei costi energetici della bolletta irrigua, utile ma in parte tardivo, non può costituire la soluzione rispetto ad un quadro che necessita di scelte chiare, coordinate, con certezza di risorse e semplificazione delle procedure autorizzative. L’agricoltura del futuro passa secondo i produttori attraverso la pianificazione delle possibili realizzazioni di invasi e attraverso un più convinto sostegno ed orientamento verso l’irrigazione a micro-portata, anche sui seminativi, con effetti sensibili sul risparmio di acqua e di energia.
Non è mancato un riferimento all’istituzione del cd Organismo pagatore regionale, ufficio deputato al pagamento dei contributi europei di integrazione del reddito agricolo: sotto traccia il dubbio che la soluzione regionale, in cantiere da troppo tempo, possa replicare se non amplificare in piccolo le difficoltà e ritardi registrati a livello nazionale.
Grande preoccupazione per i focolai di flavescenza dorata sui vigneti e aspettativa rispetto ad interventi immediati che permettano di scongiurare il rischio di estirpi anche su ampia scala. Ulteriore accenno ai danni della fauna selvatica (cinghiali) e alla loro pressione sui terreni coltivati in un’area ormai vastissima. È stata espressa preoccupazione per il sistema di prelievo straordinario in deroga, sollecitato da tempo e che nella realtà stenta a decollare. Il tema peraltro – è stato ricordato proprio da alcuni agricoltori presenti – era stato sollevato a livello provinciale alcuni anni orsono proprio dal comune di Romans durante il mio primo mandato di sindaco.
Sul sostegno all’imprenditoria giovanile, indicato come un problema trasversale in molti settori, la perplessità dei presenti ha riguardato la complessità burocratica delle pratiche (altro tema trasversale), la loro incertezza in termini di risultati e l’assenza di un pacchetto coordinato di azioni a sostegno, tra le quali il sostegno all’acquisto di terreni.
Infine non è mancato un accenno alla difficoltà dei produttori nel trattenere quote di valore aggiunto nella catena di trasformazione e commercializzazione delle produzioni: un indicatore di filiere deboli, non sostenute a dovere. L’interesse per la difesa del Made in Italy si limita ad annunci se la richiesta di produzioni di base locali non diventa un punto di forza da parte delle filiere.

Pillole di programma. Lavoro.
12/03/2023

Pillole di programma. Lavoro.

Prosegue la serie di incontri elettorali e di confronto con le realtà territoriali; tra questi l’incontro con il diretti...
11/03/2023

Prosegue la serie di incontri elettorali e di confronto con le realtà territoriali; tra questi l’incontro con il direttivo di Confartigianato Imprese di Gorizia, rappresentato nell’occasione dal presidente Ar**no Medeot e dai consiglieri Oscar Zorgniotti, Pietro Marangon (vicepresidente di Confidi Venezia Giulia) e Marco De Falco. Tra gli argomenti trattati, riferiti in particolare alle difficoltà affrontate dalle piccole imprese artigiane, le prospettive delle zone artigianali, analizzando le potenzialità inespresse dal territorio, e le nuove sfide poste dalla transizione ecologica, con la necessità condivisa di prevedere percorsi di accompagnamento per le micro-piccole imprese. Sì è condivisa la necessitò di un collegamento tra mondo della scuola e mondo del lavoro, in un settore dove spesso la richiesta di occupazione si accompagna alla necessità di nuove professionalità. Non sono mancati i riferimenti alle questioni di valenza nazionale, quali le mutate prospettive di superbonus ed ecobonus, la stretta creditizia e il rialzo dei tassi d’interesse, oltre al costo di una burocrazia soffocante. Così come un’importante riflessione sulla condizione del lavoro femminile in tutti i settori occupazionali, concordando sulla necessitò di un’autentica parità di genere a livello di opportunità professionali e di retribuzione.
Tra le proposte del mio impegno politico in favore del territorio isontino, un possibile ruolo propulsivo del Consorzio di Sviluppo Economico della Venezia Giulia (il COSEVEG) per le zone artigianali non classificate di rilevanza regionale.
A chiusura del fattivo incontro, i numerosi spunti di riflessioni proposti da Confartigianato e di cui dovranno farsi carico i rappresentanti territoriali eletti nel prossimo Consiglio Regionale, sono stati riassunti in un documento che è mi stato consegnato e di cui farò tesoro.

A Gradisca con i candidati del PD per la provincia di Gorizia per presentare la proposta di un parco unico dell'Isonzo d...
09/03/2023

A Gradisca con i candidati del PD per la provincia di Gorizia per presentare la proposta di un parco unico dell'Isonzo da Gorizia a Grado.

07/03/2023
Dopo una breve presentazione partiamo con le "Pillole di programma", proposte e ascolto per un programma condiviso.
07/03/2023

Dopo una breve presentazione partiamo con le "Pillole di programma", proposte e ascolto per un programma condiviso.

A breve "Pillole di programma", proposte e ascolto per un programma condiviso.
07/03/2023

A breve "Pillole di programma", proposte e ascolto per un programma condiviso.

Commemorazione dei combattenti dell'intendenza Montes e dei GAP fucilati dai fascisti nel febbraio 1945 a Saciletto di R...
05/03/2023

Commemorazione dei combattenti dell'intendenza Montes e dei GAP fucilati dai fascisti nel febbraio 1945 a Saciletto di Ruda.
Tantissimi i partecipanti, Romans presente.

SANITÀ. COSÌ NON VA BENE!In questi giorni sulla stampa locale abbiamo potuto apprendere dell'avvio da parte di ASUGI del...
02/03/2023

SANITÀ. COSÌ NON VA BENE!

In questi giorni sulla stampa locale abbiamo potuto apprendere dell'avvio da parte di ASUGI dell'ASAP, l'ambulatorio sperimentale di assistenza primaria, presso il poliambulatorio di via Fleming a Gradisca. La sindaca della Fortezza Linda Tomasinsig in un nota ha espresso tutte le sue perplessità, che condivido, alle quali ha risposto in modo piccato il Direttore Generale di ASUGI dott. Antonio Poggiana.
Sembra tanto che questo "servizio innovativo", come l'ha definito il dott. Poggiana, altro non sia che l'ennesima trovata per aver sottovalutato il problema della carenza di medici di base. Per 1.500 persone del Distretto Gradiscano non resta che "fidarsi, perché va bene così". In realtà si capisce bene che non va bene così: i cittadini instaurano con il medico di base un rapporto fiduciario, tanto più importante quanto più sono fragili il paziente e la sua famiglia. Il medico di base non è un mero erogatore di servizi a sportello, conosce il territorio e collabora con gli altri nodi della rete assistenziale. La soluzione trovata non può rappresentare il futuro della sanità territoriale del gradiscano, piuttosto, come giustamente ha detto la sindaca Tomasinsig, una "toppa sul buco dei medici di medicina generale". Delle due l'una: si pensi con coraggio alle Case della Salute e si sperimentino subito partendo da Gradisca. Diversamente si attui un piano sulla medicina di base: investire sulle borse di specializzazione, attrarre professionisti aprendo a 360 gradi, sburocratizzazione del lavoro dei medici, più infermieri di comunità.
Da ultimo: i Sindaci devono essere coinvolti direttamente nelle scelte che riguardano i loro concittadini. Da troppi anni la Conferenza dei Sindaci della Sanità conta meno di zero nella programmazione sanitaria territoriale.

Ho voluto iniziare la campagna elettorale da Romans, il mio Paese, presentandomi con una lettera inviata a tutti i miei ...
02/03/2023

Ho voluto iniziare la campagna elettorale da Romans, il mio Paese, presentandomi con una lettera inviata a tutti i miei concittadini e con un partecipatissimo incontro che si è tenuto in casa Candussi Pasiani con l'autorevole presenza di Massimo Moretuzzo, candidato presidente del Friuli Venezia Giulia per la coalizione di centrosinistra.
Questa pagina vuole essere uno strumento informativo sull'idea di Regione che proponiamo, ma allo stesso tempo destinatario di osservazioni, suggerimenti, critiche, di cui faremo tesoro per la costruzione di un programma realmente condiviso.

Indirizzo

Romàns D'Isonzo
34076

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