29/05/2026
Il Commissario del Consorzio Industriale del , prof. Raffaele Trequattrini, ha preso parte alla presentazione delle Considerazioni finali del Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, sulla relazione annuale 2025.
Dalla relazione è emerso che se da un lato l'economia italiana ha mostrato una significativa capacità di tenuta, con una crescita del PIL dello 0,5% nel 2025 , dall'altro lo slancio globale si sta attenuando a causa delle tensioni geopolitiche, del rincaro dei costi energetici e del rallentamento dei mercati internazionali.
In questo scenario, la Banca d'Italia ha indicato le due leve per garantire una crescita duratura: proseguire sugli investimenti e accelerare in modo pervasivo l'adozione delle nuove tecnologie, a partire dall'Intelligenza Artificiale, estendendola a tutto il tessuto delle piccole e medie imprese.
«Le Considerazioni finali del Governatore tracciano una rotta lucida che vede il Consorzio Industriale già attivo con passi concreti sulle direttrici indicate da Via Nazionale – ha affermato il Commissario Trequattrini – Sul fronte tecnologico, l'Intelligenza Artificiale farà la differenza solo se supportata da competenze d'eccellenza: per questo promuoviamo corsi di alta formazione universitaria, offrendo alle imprese e ai giovani gli strumenti per governare la transizione digitale. Un cambiamento che guidiamo dall'interno, lavorando all'inserimento dell'IA nei nostri stessi processi gestionali e amministrativi. Al contempo, la competitività non può prescindere da infrastrutture moderne. Su questo pilastro, grazie ai Fondi FSC, stiamo mettendo a terra investimenti massicci nelle aree industriali. A questo si aggiunge il nostro forte impegno nello sviluppo di progettualità in materia di energia, asset strategico indispensabile per andare incontro alla crescente richiesta delle aziende e garantirne la sostenibilità. Le parole del Governatore confermano la bontà della nostra strategia: coniugare alta tecnologia, investimenti strutturali ed efficienza energetica è l'unica ricetta per valorizzare la capacità produttiva della nostra regione nello scenario internazionale».