24/03/2026
𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗴𝗶𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗥𝗼𝗺𝗮.
Cercocasa – le loro offerte: alloggi compatti, costosi e impersonali. Il pacchetto perfetto per far felici gli investitori.
Dietro il linguaggio patinato del “nuovo abitare” si nasconde sempre la stessa realtà: meno spazio, più profitto. Prezzi altissimi, pochissimi alloggi a lungo termine. Più rendita, meno diritto alla casa.
𝐋𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐞.
È un bene essenziale, un’estensione del nostro corpo, il luogo in cui organizziamo materialmente e simbolicamente la nostra esistenza. La casa è più di quattro mura e un tetto. È un diritto imprescindibile, presupposto per tutte le persone.
Nel quadrante di Centocelle e Tor de’ Schiavi gli affitti sono esplosi: in pochi anni sono aumentati di circa il 20%, con un +8% solo nell’ultimo anno e fino al 30% rispetto ai valori più bassi registrati.
Ma non è un’eccezione. È quello che sta succedendo in tutta Roma. Negli ultimi anni gli affitti sono cresciuti di oltre il 30%, passando da circa 14 €/mq a più di 18 €/mq.
E mentre trovare una casa in affitto diventa sempre più difficile, comprare costa sempre di più: a febbraio 2026 il prezzo medio degli immobili in vendita ha raggiunto i 3.727 €/mq, in ulteriore aumento rispetto all’anno precedente.
Nel frattempo, gli stipendi restano fermi, bassi e sempre più precari. Il costo della vita cresce, e la casa pesa ogni giorno di più sui bilanci di chi vive e lavora in città.
Come c’è scritto sul manifesto: se vivere in questa città sta diventando sempre più difficile, se non riesci a pagare affitto o mutuo, a trovare casa o subisci discriminazioni, sappi che non sei sola né solo. È una condizione condivisa da migliaia di persone. Per questo è fondamentale organizzarsi e mobilitarsi: la casa è un diritto, e insieme possiamo rivendicarlo.
𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐞̀ 𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐚𝐛𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞:
riprendiamoci spazio, voce e città.
𝙉𝙤𝙞 𝙘𝙞 𝙫𝙚𝙙𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙞 𝙞 𝙢𝙖𝙧𝙩𝙚𝙙𝙞̀ 𝙙𝙖𝙡𝙡𝙚 20:00 𝙖𝙡𝙡𝙤 𝙨𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤 𝙙𝙞 100𝙘𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙖𝙥𝙚𝙧𝙩𝙚, 𝙖 𝙫𝙞𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙍𝙚𝙨𝙚𝙙𝙚 5.