07/11/2024
Cari tutti/e da tempo si percepisce nell'aria il malcontento degli abitanti di Centocelle.
Lo so.. la sensazione che provate è che il quartiere sia spacciato, finito, distrutto..da abbandonare o da sopportare con l'amaro in bocca... Lo so, anche a me viene da dire ma andate tutti a farvi "benedire", siete più forti voi.. siete più numerosi voi... siete in tanti: giovanissimi..figli di genitori assenti.. genitori che si sentono ancora teen agers e si comportano da tali, ignoranti, scappati di casa, punk a bestia, bestie, radical chic, figli di papà, figli de na mi****ta... tanti tanti tanti che non amano la propria città, il proprio quartiere che sporcano, abbandonano, degradano... eh si mentre cammino alterno: "che schifo" a "come sarebbe bello".
Amici io voglio puntare sul "come sarebbe bello"... si, anzi bellissimo andare a fare l'aperitivo in un locale che se piove non usa un cartone come zerbino, che quando ti siedi al tavolino e fumi ti portano il posacenere, che i tavolini fuori sono messi fra cartacce, cicche (e mi fermo qui) che l'ombrello lo devi appoggiare dove capita..che quando ti guardi intorno vedi piante curate e non fioriere con erbacce e rifiuti, il bello genera bello, gentilezza, armonia, piacere, voce bassa e comfort..
Allora quando andiamo fuori e spendiamo i nostri soldini nei locali o negozi etc.. pretendiamo di essere trattati bene, con rispetto.. educazione.. se alla toilette manca la carta igienica diciamolo, se manca il sapone lava mani o la tovaglietta diciamolo, dobbiamo educare chi si è arrocato il diritto di "tanto la ggente viene uguale" o "chemefrega basta che pagano"
Vi chiedo, vi prego, non facciamoli vincere.. si i cafoni arricchiti, i commercianti improvvisati, i ristoratori senza titoli, i coatti, i peracottari... combattiamo il degrado, viva il decoro, perché il degrado ambientale è degrado sociale.
notte