18/04/2026
Mafia, AIMI (Csm): memoria Borsellino patrimonio da difendere "Rispetto per famiglia e lavoro dei magistrati" Milano, 18 apr. (askanews) - "La testimonianza civile e professionale di Paolo Borsellino continua a rappresentare un punto di riferimento fermo per le istituzioni e per la coscienza degli italiani. Il suo esempio richiama tutti, senza eccezioni, a un esercizio rigoroso della responsabilità, tanto nella vita pubblica quanto in quella privata. Colpisce e preoccupa che, a tanti anni di distanza, emergano affermazioni che finiscono per intaccare il rispetto dovuto ai suoi familiari e alla memoria di chi ha servito lo Stato con assoluta dedizione. La libertà di espressione non può tradursi in insinuazioni che finiscono per ledere la dignità delle persone e alterano il senso della verità storica. Desidero esprimere la mia vicinanza alla famiglia Borsellino, destinataria di dichiarazioni inaccettabili, e ribadire al contempo il sostegno all'operato della Procura della Repubblica di Caltanissetta, impegnata con serietà e autonomia nell'accertamento dei fatti. Il confronto pubblico deve mantenersi entro confini di correttezza e misura, soprattutto quando sono in gioco figure simbolo della lotta alla criminalità organizzata. Preservarne il ricordo significa custodire un valore condiviso che appartiene all'intera comunità nazionale e rafforzare la credibilità delle istituzioni". Lo dichiara l'On. Avv. Enrico AIMI, componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura.