Comitato di Quartiere Colli dell'Insugherata

Comitato di Quartiere Colli dell'Insugherata Il Comitato di Quartiere Colli dell'Insugherata è l'interlocutore ufficiale dei cittadini del Quart

Il Comitato di Quartiere nasce nel 2015 dall'idea di un gruppo di residenti, spinti dal comune desiderio di valorizzare il proprio territorio, attraverso iniziative di cittadinanza attiva, la realizzazione e promozione di eventi culturali e azioni di recupero ambientale; si batte per far riscoprire il valore del "bene comune" e il senso di appartenenza del nostro quartiere. Il supporto e la condivisione di ognuno è fondamentale per la crescita e lo sviluppo delle attività!

20/10/2022

🔴 LA GIUSTINIANA : GUASTO IDRICO

A causa di un guasto idrico su Via Trionfale altezza civico 13.830 che da questa mattina sta interessando il quartiere di La Giustiniana, Acea ha individuato il danno sulla condotta ed è già a lavoro per ripristinare il servizio ma al momento non è ancora possibile stabilire le tempistiche.

Per rifornire le utenze e cercare di limitare il più possibile i disagi, il Municipio XV ha concordato con Acea l’invio di autobotti fisse in:

Via Trionfale angolo Via Nicola Tagliaferri (questa autobotte nelle prossime ore potrebbe posizionarsi direttamente su Via Tagliaferri)

Via Trionfale civ. 13.844

Via Trionfale angolo Via Cassia

Via Guido Rattoppatore (Case e Campi)

Restano al momento chiuse la Scuola dell’Infanzia Comunale Giglio, la Scuola dell’Infanzia comunale Il Bruchetto, e l’IC La Giustiniana plesso di Via Silla.

Aperto invece il nido La Pagina Magica dove, sebbene il flusso sia ridotto, la struttura è comunque rifornita d’acqua.

Oltre alle comunicazioni del Municipio, per informazioni è attivo il numero verde ACEA 800130335

Lo comunica il Presidente del XV Municipio, Daniele Torquati

Pubblichiamo, per opportuna conoscenza, una comunicazione che ci è pervenuta da un gruppo di cittadini.
26/06/2022

Pubblichiamo, per opportuna conoscenza, una comunicazione che ci è pervenuta da un gruppo di cittadini.

Riportiamo quanto pubblicato sulla pagina dei consorziati:
14/02/2022

Riportiamo quanto pubblicato sulla pagina dei consorziati:

Il CONSORZIO… COS'E'?

Visto l’ennesimo tentativo di trasformare ogni critica o richiesta di chiarimento in “attacco al Consorzio” e questa pagina come ritrovo di gente che vuole “distruggere il Consorzio” riteniamo utile fare un po' di chiarezza su cosa sia il Consorzio e su quale sia il corretto rapporto tra consorziati ed amministratori.

Anche se qualcuno ci tiene sempre a specificare che NON siamo un Condominio, la realtà è che il nostro Consorzio è, giuridicamente, equiparabile proprio ad un Condominio e, nelle materie sulle quali il nostro Statuto nulla dice (e sono tante), si applicano appunto le norme sul Condominio.
E a dirlo non siamo noi.

Lo dice lo Statuto consortile all’art. 14 e lo dicono, soprattutto, i Tribunali nelle sentenze che hanno dato ragione al Consorzio contro chi si rifiutava di pagare le quote consortili. Ecco un estratto della sentenza n. 21774/2017 del Tribunale di Roma che è reperibile sul sito web consortile:
“… la presenza di un'organizzazione di soggetti accomunati dal fatto di essere proprietari esclusivi di un lotto edificabile o di una costruzione, compresi in un comparto edificatorio, e l’esistenza di un collegamento reale tra appartenenza all'organizzazione e proprietà di un bene alla cui valorizzazione è preordinata tutta l'attività dell'organizzazione, rende di chiara evidenza l’analogia che sussiste fra il Consorzio di urbanizzazione ed il Condominio negli edifici, caratterizzato dalla coesistenza delle proprietà solitarie sulle singole unità immobiliari con la comproprietà sulle parti comuni che sono al servizio delle singole unità immobiliari ...
L'aver individuato la normativa di riferimento, in materia di Consorzi di urbanizzazione, in quella dettata per il Condominio negli edifici, consente di risolvere in maniera lineare anche il problema della successione nel contratto di consorzio e del rapporto tra alienante ed acquirente.

Sembrano disquisizioni teoriche ma non lo sono se le trasformiamo in esempi pratici.

Se l’Amministratore del nostro Condominio dovesse usare un locale condominiale per fare la sua festa di compleanno, noi gli contesteremmo che NON può usare i beni condominiali come fossero suoi.
Se noi chiedessimo al nostro Amministratore di Condominio documenti di spesa o contratti che lui ha firmato a nome del Condominio e ci venisse risposto “Fatti gli affari tuoi! Non ti faccio vedere nulla!”, noi pretenderemmo di vederli facendogli notare che a pagare le spese siamo noi condomini.
Se l’Amministratore del nostro Condominio usasse male i nostri soldi, noi faremmo causa a lui e non al Condominio (cioè a noi stessi!).

Ecco, tutto questo e molto altro vale anche per il nostro Consorzio ma questo concetto, assai semplice, sembra difficile da acquisire per chi non riesce a fare distinzione tra il CdA ed il Consorzio come se fossero la stessa cosa e come se gli interessi dell’uno coincidessero sempre e comunque con quelli dell’altro.

Libero, chi vuole, di avere questa concezione del Consorzio e di pensare che il CdA abbia poteri pieni, assoluti ed insindacabili ma l’importante è essere consapevoli che nulla, nella Legge e nello Statuto, autorizza un simile approccio.
Sostenere che chi critica o chi chiede anche solo chiarimenti agli Amministratori stia “attaccando il Consorzio” o voglia ‘distruggere il Consorzio” è dunque un evidente e clamoroso travisamento della realtà privo di basi giuridiche oltre che contrario al buon senso.

Chi chiede chiarimenti, regole più chiare, un uso delle cose consortili (delle cose NOSTRE cioè) più corretto e, se possibile, anche toni più civili ed educati da parte dei nostri mandatari/dipendenti, sta semplicemente esercitando un suo diritto di consorziato e lo fa - giuste o sbagliate che siano le sue convinzioni - animato dalla volontà di tutelare il Consorzio e di migliorarlo e non di certo allo scopo di danneggiarlo.
Il Consorzio siamo infatti noi consorziati ed i beni ed i fondi consortili sono NOSTRI.

Il CdA è semplicemente un organo esecutivo che, al pari dell’Amministratore di un Condominio, ha il mandato di gestire i beni ed i fondi per nostro conto garantendo che i servizi comuni funzionino.
E lo fa dietro compenso. Se qualche consorziato ritiene questo un ‘favore’ di cui continuamente ringraziare, è libero di farlo. Un gesto di cortesia non è mai censurabile.
Ma noi, altrettanto legittimamente, pensiamo che chi gestisce il Consorzio ha l’obbligo di farlo e se e quando lo fa bene sta facendo semplicemente il lavoro per cui è pagato e per cui si è proposto.
Un lavoro di cui deve sempre e comunque render conto - senza mostrare “fastidio” e senza considerarlo una “seccatura” - ai consorziati che gli chiedono in termini civili informazioni documentate sulle attività svolte.

Noi pensiamo che i beni consortili, compresi i social nati (ed anche da tutti pagati) come luogo di confronto tra consorziati e tra consorziati ed Amministratori, NON sono di proprietà degli amministratori.
Non sono né possono essere strumenti a loro servizio per auto-promozione o per fare “guerre” contro chi solleva perplessità o contro chi non li ha eletti.
Sono spazi nati e creati ed a disposizione di tutti i consorziati. Compresi i consorziati che non hanno dato il loro voto all’attuale CdA (eletto non già con un plebiscito ma da 249 consorziati su circa 900 – meno di un terzo) e quelli che (a torto od a ragione) non ne apprezzano l’operato.

E’ bene lo ricordino sia gli Amministratori sia - soprattutto - i consorziati che invitiamo a chiedersi, davanti ad ogni iniziativa del CdA (e ad ogni comunicato/notiziario)… ma se tutto questo avvenisse nel mio Condominio?

P.S.: per le stesse ragioni, è fondamentale partecipare ed interessarsi alla vita consortile ed alle Assemblee e non limitarsi a rilasciare quelle deleghe ‘in bianco’, continuative e cumulative sulla cui base, da anni, vengono approvate tutte le delibere.

12/02/2022

DOMUS ECOLOGICA. UN TASTO DOLENTE.

Il CdA del Consorzio, anticipando i chiarimenti che aveva promesso di fornire in Assemblea, ha ritenuto di diffondere l’ennesimo comunicato. Al di là dei soliti insulti, constatiamo che il CdA ha confermato TUTTO quanto da noi evidenziato e cioè che:

1. ad oggi la realizzazione della Domus Ecologica non è stata autorizzata da nessuno degli Enti competenti;

2. le spese per realizzare e poi gestire una Domus Ecologica sono, in base alla normativa vigente, a carico di AMA;

3. per trasferire tali costi a carico del Consorzio, occorrerebbe un ‘accordo’ con AMA che, ad oggi, non esiste e con il quale AMA dovrebbe ‘delegare’ al Consorzio sia l’esecuzione dell’opera sia i servizi di gestione e manutenzione anche se, questi servizi, noi consorziati già li paghiamo con la TaRi;

4. il CdA ha predisposto un ‘riparto’ delle spese senza neppure depositare il preventivo da cui scaturisce la richiesta di 60.000,00€ (Fatto da chi? Da quale impresa?) e lo sta sottoponendo al voto senza che - ad oggi - l’opera sia stata ancora autorizzata e senza che AMA abbia ‘delegato’ alcunché al Consorzio od abbia anche solo chiesto al Consorzio di compartecipare alla spesa ed alla gestione.

Tutti i motivi di perplessità da noi espressi NON sull’idea di avere una Domus nel Consorzio ma solo sul voto ‘anticipato’ richiesto dal CdA vengono quindi pienamente confermati tanto che il CdA deve infine ammettere di aver effettivamente chiesto un voto ‘in anticipo’ che potrebbe rivelarsi inutile se l’iter amministrativo avesse poi un esito negativo.

Si motiva però questa scelta alquanto inusuale con ragioni di risparmio sui costi necessari per indire un’Assemblea ad hoc se e quando le autorizzazioni e l’ipotetico accordo con AMA saranno raggiunti.

Pur apprezzando questa ‘oculatezza’ dobbiamo però ricordare che lo stesso CdA non si è posto problemi di costi quando ha deciso di anticipare a novembre l’Assemblea per il suo rinnovo che, da Statuto, poteva/doveva essere invece votato nell’Assemblea che ci accingiamo a tenere adesso.

In ogni caso, la realizzazione di una Domus e la volontà del CdA di gestirla direttamente, avrebbe sia costi una tantum (gli Euro 60.000,00 oggetto di voto) sia futuri costi permanenti (quelli di gestione) e, quindi, un’Assemblea ad hoc solo sul tema - se e quando saranno più chiari e definiti sia gli sviluppi amministrativi sia gli eventuali ‘accordi’ sulla gestione - sarebbe stata decisamente più opportuna di una votazione ‘al buio’ inserita all’interno di altre votazioni; una votazione che si chiede su uno ‘stato riparto del preventivo Domus ecologica’, senza rendere noto su quale progetto il preventivo è stato quantificato e senza aver ancora valutato e preventivato anche i futuri oneri di gestione che - stando all’ipotesi prospettata dal CdA - si produrrebbero.

Da ultimo, non possiamo non segnalare delle inesattezze che denotano una preoccupante scarsa conoscenza sia del funzionamento della Pubblica Amministrazione sia anche della funzione e della natura della ‘Domus ecologica’.
In particolare, il CdA:

1. Sostiene che sarebbe stato ‘concordato’ col Municipio l’iter per la realizzazione della Domus. Non si dice però ai consorziati, che il Municipio è solo uno degli Enti coinvolti e nemmeno il principale. L’autorizzazione passa per l’AMA, il Dipartimento Urbanistico del Comune, la Ragioneria, la Polizia locale. Quindi, se ci sono atti del Municipio che provano questo ‘accordo’, li si mostri altrimenti può esserci stata - al più - una disponibilità ad avviare il procedimento amministrativo ma senza alcuna garanzia sul suo esito e senza impegni di nessun tipo. Impegni che il Municipio, non potendo decidere da ‘solo’, nemmeno potrebbe prendere per tutti gli altri Enti;

2. Sostiene, il CdA, che se la Domus venisse realizzata da AMA, allora dovremmo accettare lo sversamento rifiuti anche da parte di non consorziati. Mentre, se la realizzasse e gestisse il Consorzio a sue spese, allora sarebbe dedicata solo a noi. Altra inesattezza. L’eventuale Domus realizzata da AMA (a sue spese) nel nostro Consorzio sarebbe comunque ed in ogni caso destinata al nostro quartiere perché vi si dovrebbero concentrare tutti i cassonetti attualmente su strada e che sono - appunto - quantificati nel loro attuale numero sulla base del numero dei residenti nel Consorzio. Forse, quindi, il CdA fa confusione tra le Domus ecologiche ed i Centri di raccolta AMA che sono cosa del tutto differente.

P.S.: Se sulla pagina Facebook ‘ufficiale del Consorzio fosse possibile discutere liberamente tra consorziati e tra consorziati ed amministratori sul merito delle diverse questioni, si sarebbe potuto avviare un confronto in quella sede e valutare civilmente i pro ed i contro. Purtroppo ciò è divenuto impossibile. E non per responsabilità dei tanti espulsi.

11/02/2022

DOMUS ECOLOGICA? COSA C'E' DA SAPERE.

Ricorderete che il nostro CdA aveva deciso di anticipare l’Assemblea per il suo rinnovo motivando tale scelta con il presunto ‘rischio’ di non poter fare Assemblee nel periodo di sua naturale scadenza. Come puntualmente previsto e prevedibile, la cautela era stata un po’ esagerata ed infatti, per il 18 febbraio, è stata regolarmente convocata l’Assemblea per l’approvazione del bilancio.

Oltre che per tale fondamentale momento della vita consortile, l’Assemblea sarà chiamata ad approvare o respingere la proposta del CdA di una spesa di circa Euro 60.000,00 per la realizzazione di una Domus Ecologica all’interno del nostro Consorzio nello spazio già destinato a parcheggio in Via Rattoppatore. Tale opera - come riferito dall’Ente Municipio e dallo stesso CdA - non è stata ancora autorizzata da nessuno degli Enti ed Uffici competenti (Municipio, AMA, Comune). L’iter amministrativo, infatti, deve ancora essere avviato.

Il CdA, quindi, propone di ‘portarsi avanti’ chiedendo ai consorziati di farsi carico - nell’ipotesi in cui l’opera venga autorizzata - di spese che, in realtà, dovrebbero essere sostenute dall’AMA visto che la Domus sorgerebbe su area pubblica e che è l’AMA l’Ente che si occupa della gestione dei rifiuti.
Siamo certi che il CdA vorrà fornire in Assemblea ogni chiarimento su tale proposta di spesa.

Nel frattempo, invitiamo tutti i residenti interessati ad approfondire la materia per un voto più consapevole ed a chiedersi - quale che sia la loro opinione sulla Domus - se sia opportuno e conveniente approvare una spesa per un’opera che - ad oggi - non è stata ancora autorizzata e che, se e quando lo sarà, dovrebbe essere sostenuta dall’AMA quale ente che, grazie alla TaRi che noi tutti versiamo, deve offrire il servizio di raccolta e gestione rifiuti.

Chi volesse maggiori informazioni può contattarci via mail ([email protected]).

Oggi e domani dalle 8 alle 12, si può approfittare per fare un po’ di pulizia. 😉
11/12/2021

Oggi e domani dalle 8 alle 12, si può approfittare per fare un po’ di pulizia. 😉

Sabato 11 e domenica 12 dicembre AMA mette a disposizione dei cittadini di Roma Nord, in particolare di Grottarossa e di Collina Fleming, una postazione

19/10/2021

Quando l'adozione delle aree verdi diventa una grande occasione di partecipazione e di collaborazione tra amministrazione e cittadini, a costo zero.

Cliccando sul link qui sotto potete trovare tutte le preferenze ai candidati delle varie forze politiche che si sono pre...
12/10/2021

Cliccando sul link qui sotto potete trovare tutte le preferenze ai candidati delle varie forze politiche che si sono presentate per far parte del nostro Consiglio Municipale.

Facciamo un in bocca al lupo ai due candidati Presidente (Daniele Torquati - Centro Sinistra e Andrea Signorini - Centro Destra) che si sfideranno durante il ballottaggio di domenica.

Dai numeri che trovate nel link, ci dispiace constatare che nessuno dei candidati residenti nel nostro quartiere ha avuto i consensi necessari per essere eletti.

Confidiamo che i prossimi rappresentanti delle istituzioni abbiano a cuore il nostro quartiere e aiutino i cittadini e il comitato di quartiere a risolvere i problemi, in parte risolti ma altri ancora in sospeso, migliorando lo standard qualitativo di tutti e nel massimo della trasparenza e condivisione.

https://www.vignaclarablog.it/20211012101548/elezioni-2021-municipio-xv-preferenze-candidati/

Il Comitato di Quartiere è stato invitato in Municipio per seguire il passaggio di consegne tra l’amministrazione uscent...
11/10/2021

Il Comitato di Quartiere è stato invitato in Municipio per seguire il passaggio di consegne tra l’amministrazione uscente e quella che uscirà vincitrice dal ballottaggio.

Una iniziativa unica nel suo genere che non possiamo che apprezzare.

Qui la diretta streaming


Indirizzo

Giustiniana
Rome
00135

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