Istituto Risorgimento Vittoriano

Istituto Risorgimento Vittoriano L’Istituto per la storia del Risorgimento italiano è un ente di studio e ricerca con base associativa

L’Istituto per la storia del Risorgimento italiano è un ente di studio e ricerca con base associativa e con personalità giuridica pubblica, vigilato dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, inserito nel sistema strutturato a rete degli enti operanti nel campo della ricerca storica ed è coordinato dalla Giunta storica nazionale

2. L'Istituto svolge i seguenti compiti:

a)

la promozione e il progresso degli studi sul Risorgimento e sul Lungo Ottocento dall’età delle rivoluzioni alla prima guerra mondiale, attraverso la raccolta, la conservazione e la messa a disposizione a fini di studio e ricerca di documenti, pubblicazioni e cimeli. b) la cura di edizioni di fonti, di memorie e di studi specialistici anche mediante specifiche azioni di sostegno;

c) l'organizzazione di congressi scientifici;

d) l'adozione di iniziative volte a diffondere i risultati di tali studi presso la società civile ed in particolare verso coloro i quali hanno responsabilità d'insegnamento. L'Istituto svolge la sua opera avvalendosi dell'attività della sede centrale e dei Comitati territoriali, di cui all'articolo 16, coincidenti con una o più Province o con Città metropolitane. In particolare, l'ISRI promuove:

a) la pubblicazione della rivista "Rassegna storica del Risorgimento" e di una collezione editoriale scientifica;

b) l'attività scientifica e di ricerca del Museo Centrale del Risorgimento in Roma, al Vittoriano e la costituzione, il coordinamento e la sorveglianza dei Musei locali del Risorgimento secondo il disposto del regio decreto 20 luglio 1934, n. 1226, convertito in legge con la legge 20 dicembre 1934, n. 2124;

c) l’azione di persuasione verso i privati per una migliore conservazione del materiale documentario in loro possesso, per ottenere il libero accesso ed utilizzo agli studiosi e, ove sia possibile, la cessione a enti pubblici in modo da evitarne la dispersione e renderne più agevole la ricerca;

d) lezioni, conferenze, concorsi, esposizioni, convegni di studiosi e partecipazione a manifestazioni culturali e celebrazioni indette da altri enti;

e) la cura della formazione e dell'aggiornamento degli insegnanti di storia nelle scuole secondarie, secondo modalità da concordare in apposite convenzioni stipulate tra l'ISRI e il Ministero dell'istruzione e il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo;

f) lo svolgimento, in convenzione con università e con centri di ricerca, di attività di formazione per il conseguimento del dottorato di ricerca, nonché attività di formazione e di ricerca post-dottorale, continua, permanente e ricorrente nel proprio campo di attività;

g) l'istituzione di una Scuola di Storia del Risorgimento.

📷 20 SETTEMBRE 1870 | ROMA PER IMMAGINIEPISODIO 2 — Fotografare il 20 settembreDopo le immagini della breccia e di Porta...
04/09/2026

📷 20 SETTEMBRE 1870 | ROMA PER IMMAGINI

EPISODIO 2 — Fotografare il 20 settembre

Dopo le immagini della breccia e di Porta Pia, il nostro racconto fotografico del 20 settembre 1870 prosegue spostando lo sguardo dai luoghi dell’evento alle sue conseguenze più immediate.

L’obiettivo di Ludovico Tuminello documenta fortificazioni e accampamenti, ma anche uomini, feriti e strutture di soccorso. Tra le fotografie conservate nell’Archivio storico dell’Istituto spicca l’immagine dell’“Ambulanza italiana nella Villa Torlonia la mattina del 20 settembre 1870”: una testimonianza particolarmente significativa di quelle ore.

Le fotografie di Tuminello compongono così un racconto che assume i caratteri di un vero e proprio reportage di guerra. Non soltanto la rappresentazione dei luoghi destinati a entrare nell’immaginario del Risorgimento, ma uno sguardo rivolto anche a ciò che accade intorno al combattimento e subito dopo: i soccorsi, i feriti, gli uomini e gli spazi attraversati dagli avvenimenti.

Il valore documentario di queste immagini si intreccia inoltre con la vicenda personale e politica dello stesso Tuminello, rendendo il suo lavoro una testimonianza particolarmente interessante della Roma del 1870.

📂 Le immagini appartengono alle raccolte dell’Archivio storico dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano.
📚 Testo storico di riferimento: Marco Pizzo, “Il 20 settembre 1870 per immagini: dalla fotografia al web”.

➡️ Il viaggio attraverso le fotografie del 20 settembre 1870 continuerà nel prossimo episodio.

📷 20 SETTEMBRE 1870. ROMA PER IMMAGINI | Episodio 1La fotografia della Breccia: tra documento e messa in scenaIl 20 sett...
02/09/2026

📷 20 SETTEMBRE 1870. ROMA PER IMMAGINI | Episodio 1

La fotografia della Breccia: tra documento e messa in scena

Il 20 settembre 1870 è uno degli avvenimenti più rappresentati del Risorgimento italiano. Ma le fotografie attraverso le quali ancora oggi immaginiamo la Breccia di Porta Pia non costituiscono sempre una registrazione immediata e oggettiva di quanto accadde.

Una delle immagini più diffuse, attribuita al fotografo Gioacchino Altobelli, mostra un gruppo di bersaglieri davanti alle fortificazioni di Porta Pia. Ne esistono diverse versioni: in una compaiono soltanto i militari in piedi; in un'altra furono aggiunti alcuni presunti caduti attraverso un fotomontaggio, ottenuto ripetendo e capovolgendo la sagoma di un bersagliere. Anche i segni dei colpi di cannone sulle mura risultano ritoccati sul negativo.

Era una vera e propria messa in scena fotografica, costruita per restituire allo spettatore un'immagine immediatamente riconoscibile e verosimile dell'avvenimento.

La realtà appariva diversa nell'immagine realizzata da Ludovico Tuminello il 21 settembre 1870, dalla terrazza della vicina Villa Patrizi. La sua fotografia mostra infatti la breccia nel punto in cui era stata realmente aperta, a una certa distanza dalla porta monumentale, senza soldati a occupare la scena.

Eppure fu soprattutto l'immagine più spettacolare a imporsi nell'immaginario collettivo.

Il confronto tra queste fotografie ci ricorda così qualcosa di fondamentale: anche una fotografia è un documento storico che deve essere letto, interrogato e contestualizzato.

Con questo primo episodio inauguriamo “20 settembre 1870. Roma per immagini”, una nuova rubrica attraverso le fotografie, le incisioni e le rappresentazioni conservate nelle collezioni dell'Istituto, per raccontare non soltanto gli avvenimenti che portarono alla presa di Roma, ma anche il modo in cui furono rappresentati e consegnati alla memoria.

📚 Testo storico di riferimento: Marco Pizzo, “Il 20 settembre 1870 per immagini: dalla fotografia al web”.

📜 NON SOLO RISORGIMENTO – Archivio dell'IstitutoEpisodio 13 | La costruzione del Vittoriano (Parte II)Dopo il grande int...
02/09/2026

📜 NON SOLO RISORGIMENTO – Archivio dell'Istituto
Episodio 13 | La costruzione del Vittoriano (Parte II)

Dopo il grande interesse suscitato dal precedente episodio, prosegue il nostro viaggio tra i documenti dell'Archivio storico dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano dedicati alla costruzione del Vittoriano.

Questa nuova selezione di fotografie originali ci porta ancora una volta nel cuore del cantiere del Monumento nazionale a Vittorio Emanuele II, mostrando nuove prospettive, impalcature, strutture in costruzione, dettagli architettonici e le maestranze impegnate nella realizzazione di quella che sarebbe diventata una delle opere simbolo dell'Italia unita.

Un patrimonio documentario prezioso che permette di osservare, passo dopo passo, la nascita del Vittoriano attraverso immagini d'epoca conservate nel nostro Archivio storico.

📖 Scorri il carosello per continuare a scoprire la storia del grande cantiere del Vittoriano.

📚 Un Risorgimento lungo: Savona e la Liguria alla prova dell’Unità d’ItaliaIl 25 e 26 settembre 2026, a Savona, si terrà...
01/09/2026

📚 Un Risorgimento lungo: Savona e la Liguria alla prova dell’Unità d’Italia

Il 25 e 26 settembre 2026, a Savona, si terrà il convegno “Un Risorgimento lungo: Savona e la Liguria alla prova dell’Unità d’Italia”, dedicato alla storia del territorio ligure e al suo rapporto con il processo risorgimentale e la costruzione dell’Italia unita.

L’iniziativa, alla quale partecipa anche l’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, si svolgerà presso la Sala Stella Maris, piazza Rebagliati 2A – Savona.

📅 Venerdì 25 settembre 2026
🕒 ore 15.00–18.00

📅 Sabato 26 settembre 2026
🕘 ore 9.00–13.00

Il programma completo, con i titoli delle relazioni e gli interventi previsti, sarà diffuso prossimamente.

Un nuovo appuntamento di approfondimento sul Risorgimento, osservato questa volta dalla prospettiva di Savona e della Liguria, per indagare vicende, protagonisti e trasformazioni che accompagnarono il lungo processo di costruzione nazionale.

📍 Sala Stella Maris – Savona

📚🇮🇹 Il Risorgimento nella stampa della settimanaOgni settimana Il Risorgimento nella stampa della settimana raccoglie e ...
01/09/2026

📚🇮🇹 Il Risorgimento nella stampa della settimana

Ogni settimana Il Risorgimento nella stampa della settimana raccoglie e rilancia notizie, iniziative culturali, eventi commemorativi e approfondimenti pubblicati sui media italiani che riguardano l’eredità storica e civile del Risorgimento.
Un osservatorio attento su ciò che accade nel Paese per valorizzare il patrimonio materiale e immateriale della stagione unitaria.

🇮🇹 Questa settimana abbiamo scelto queste notizie:

Tra memoria risorgimentale e impegno civile: la storia continua a parlare al presente

Dalla memoria delle vicende risorgimentali di Reggio Calabria alla riflessione sull’eredità civile e culturale di Piero Gobetti, gli articoli selezionati questa settimana raccontano ancora una volta il rapporto tra storia, territorio e cittadinanza. Iniziative e approfondimenti che riportano l’attenzione sul valore delle fonti, dei luoghi della memoria e della conoscenza storica come strumenti per comprendere anche il presente.

🇮🇹 Reggio Calabria ricorda la Battaglia di Piazza Duomo

A 166 anni dalla Battaglia di Piazza Duomo, combattuta il 21 agosto 1860, StrettoWeb torna sul ruolo svolto da Reggio Calabria nel processo di unificazione nazionale. Fu in quella giornata che Garibaldi, le camicie rosse e i reggini riuscirono a scacciare l’esercito borbonico dalla città, facendo della battaglia un passaggio significativo della campagna garibaldina nel Mezzogiorno.

L’approfondimento nasce dalle riflessioni di Fabio Arichetta, Deputato di Storia Patria per la Calabria e socio dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, che ricostruisce il valore simbolico di Piazza Duomo nella storia cittadina: dai moti costituzionali dell’Ottocento alla battaglia del 1860, fino agli avvenimenti del Novecento. Un invito a conservare e studiare la memoria collettiva attraverso documenti, reperti, luoghi e fonti d’archivio.

Fonte: StrettoWeb, 29 agosto 2026.

📚 Piero Gobetti, un giovane intellettuale ancora capace di parlare al presente

Nel centenario della morte di Piero Gobetti, il Museo Civico di Paludi ha ospitato l’incontro “Piero Gobetti. Un giovane intellettuale controcorrente”, dedicato alla presentazione del volume di Caterina Arcangelo, Piero Gobetti. Giovane intellettuale di oggi. L’appuntamento ha concluso la rassegna culturale estiva del Museo Civico e del Parco Archeologico di Castiglione.

L’iniziativa ha proposto una riflessione sull’attualità del pensiero di Gobetti e sui temi della libertà, della formazione, della responsabilità individuale e collettiva e della partecipazione alla vita civile. All’incontro ha partecipato anche Antonio Franco Pistoia, componente della Commissione didattica del Comitato provinciale di Cosenza dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano. L’iniziativa ha inoltre ricevuto il patrocinio dello stesso Comitato.

Fonte: Eco dello Jonio, 24 agosto 2026.

🏛️ Dalla Battaglia di Piazza Duomo all’Aspromonte: Reggio nella storia d’Europa

La Gazzetta del Sud dà notizia dell’incontro “Dalla battaglia di Piazza Duomo all’Aspromonte. Reggio Calabria nella storia d’Europa”, organizzato dall’Associazione culturale Anassilaos insieme alla Biblioteca “Pietro De Nava”, con il patrocinio della Deputazione di Storia Patria per la Calabria e dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano.

Al centro dell’appuntamento, la conversazione di Fabio Arichetta, responsabile del Centro Studi Anassilaos “Rosario Romeo”, dedicata al ruolo svolto da Reggio Calabria in alcuni momenti cruciali del Risorgimento. L’incontro ha posto in particolare l’attenzione sulla Battaglia di Piazza Duomo e sull’Aspromonte, evidenziando l’importanza assunta dalla città sul piano politico, diplomatico e militare nella più ampia storia italiana ed europea. Tra i saluti anche Vincenzo De Angelis, presidente del Comitato provinciale di Reggio Calabria dell’Istituto.

Fonte: Gazzetta del Sud – Reggio Calabria, 19 agosto 2026.

📆 Resta connesso!

La rassegna torna la prossima settimana con nuovi approfondimenti dalla stampa nazionale, per continuare a raccontare le iniziative, gli studi e i luoghi che mantengono viva la memoria del Risorgimento italiano.

Tra memoria risorgimentale e impegno civile: la storia continua a parlare al presente

Prima di diventare uno dei simboli più riconoscibili di Roma e dell'Italia unita, il Vittoriano fu un immenso cantiere c...
31/08/2026

Prima di diventare uno dei simboli più riconoscibili di Roma e dell'Italia unita, il Vittoriano fu un immenso cantiere che impegnò per decenni architetti, scultori, artigiani e maestranze specializzate.

Le fotografie e i documenti conservati nell'Archivio dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano raccontano proprio questa fase meno conosciuta: statue ancora nei laboratori, elementi architettonici pronti per essere collocati, disegni progettuali, impalcature e operai al lavoro durante la costruzione del monumento.

Si tratta di una preziosa testimonianza della complessità tecnica e artistica che accompagnò la realizzazione del Monumento nazionale a Vittorio Emanuele II, destinato a diventare uno dei principali luoghi della memoria nazionale.

Un viaggio dietro le quinte della nascita del Vittoriano, attraverso documenti originali che raccontano il lavoro, la progettazione e la straordinaria impresa costruttiva che ne rese possibile la realizzazione.

📜 NON SOLO RISORGIMENTO | Episodio 11La propaganda politica del 1948Tra i materiali conservati nell'Archivio storico del...
26/08/2026

📜 NON SOLO RISORGIMENTO | Episodio 11
La propaganda politica del 1948

Tra i materiali conservati nell'Archivio storico dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano è presente una raccolta di opuscoli, volantini e documenti della campagna elettorale del 1948, una delle pagine più significative della storia politica dell'Italia repubblicana.

Le immagini di questo episodio raccontano il linguaggio della propaganda dell'epoca: manifesti, opuscoli illustrati e documenti ufficiali utilizzati per sostenere programmi politici, contrastare gli avversari e orientare il dibattito pubblico in un momento decisivo per il futuro del Paese.

Tra i materiali conservati figurano anche un promemoria firmato da Giulio Andreotti, opuscoli della Democrazia Cristiana dedicati ai temi dell'anticlericalismo, dell'inflazione, della riforma agraria e della difesa del lavoro, oltre a pubblicazioni che richiamano il Risorgimento e la figura di Giuseppe Garibaldi come strumenti di comunicazione politica.

Questi documenti testimoniano come la comunicazione visiva e la stampa abbiano svolto un ruolo centrale nella costruzione del consenso e rappresentano oggi una preziosa fonte per comprendere il clima culturale e politico dell'Italia nel secondo dopoguerra.

Attraverso il nostro Archivio storico continuiamo a valorizzare e condividere documenti che raccontano la storia italiana anche oltre il Risorgimento, contribuendo a conservarne la memoria.

📜 NON SOLO RISORGIMENTO | Episodio 10Caduti del '79'L'Archivio storico dell'Istituto per la storia del Risorgimento ital...
24/08/2026

📜 NON SOLO RISORGIMENTO | Episodio 10
Caduti del '79'

L'Archivio storico dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano conserva numerose testimonianze che raccontano il modo in cui, negli anni successivi alla Grande Guerra, venne custodita la memoria dei giovani caduti.

Le fotografie restituiscono i volti di ragazzi e giovani uomini chiamati alle armi, mentre la commemorazione del 1919, insieme alle cartoline religiose e ai ricordi dedicati a Suor Fausta (Margherita Finco), testimonia il profondo legame tra scuola, comunità e memoria dei caduti.

Questi documenti, oggi conservati nel nostro Archivio storico, rappresentano una preziosa fonte per comprendere come il ricordo dei caduti venisse affidato non solo ai monumenti, ma anche a fotografie, immagini commemorative e piccoli oggetti destinati a conservarne la memoria nelle famiglie e nelle scuole.

Un patrimonio documentario che continua a raccontare storie di persone, di comunità e di memoria collettiva.

📚 NON SOLO RISORGIMENTO | Episodio 9🗄️ Bozzetti mobili d'archivio per l'IstitutoL'Archivio storico dell'Istituto conserv...
19/08/2026

📚 NON SOLO RISORGIMENTO | Episodio 9

🗄️ Bozzetti mobili d'archivio per l'Istituto

L'Archivio storico dell'Istituto conserva anche preziosi materiali che raccontano la storia dell'Istituto stesso e del suo patrimonio documentario.

In questo episodio presentiamo una serie di bozzetti tecnici per i mobili d'archivio, realizzati dall'ingegnere Carlo Pezzè & C., destinati agli ambienti dell'Istituto. Le tavole illustrano scaffalature aperte e chiuse, armadi con serrandina, vetrine e soluzioni progettuali pensate per la conservazione e la consultazione dei documenti.

Questi disegni testimoniano come, già nei primi decenni del Novecento, particolare attenzione fosse riservata alla progettazione degli spazi destinati agli archivi: luoghi concepiti non solo per custodire il patrimonio documentario, ma anche per renderlo accessibile agli studiosi e garantirne la conservazione nel tempo.

Attraverso questi bozzetti è possibile osservare il dietro le quinte della costruzione degli ambienti dell'Istituto e comprendere come anche gli arredi costituiscano una parte significativa della storia delle istituzioni culturali.

📖 Ogni documento custodito nel nostro Archivio racconta un frammento della storia dell'Istituto e del patrimonio nazionale.

Indirizzo

Piazza Venezia
Rome
00187

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 14:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 14:00
Venerdì 09:00 - 14:00

Telefono

+39066793598

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