02/09/2026
Dopo quasi un anno, arriva il contentino per la famiglia nel bosco che invece che vedere ripristinati i propri diritti, riceve dal tribunale dei minori dell'Aquila, una sorta di concessione che sa di “elemosina”.
Ovvero, riunirsi con i propri figli, per qualche fine settimana, nella nuova casa di Palmoli, sotto stretta sorveglianza degli assistenti sociali.
Ma davvero, un tribunale può continuare a portare avanti una situazione del genere? Tre bambini sono stati allontanati ormai da dieci mesi dai loro genitori. Bambini che, per come la si voglia vedere o pensare, avevano un ottimo rapporto con papà Nathan e mamma Catherine e che oggi, certamente, sono pieni di insicurezze e paure.
Perché essere strappati alla propria quotidianità, al proprio contesto familiare e alle proprie abitudini, non è normale, né facilmente comprensibile per nessun minore. Sebbene questo allontanamento ci venga raccontato dalle istituzioni preposte al controllo e al monitoraggio familiare, come una necessità per i bambini stessi.
Possibile che a questi genitori, sia stata sospesa la responsabilità genitoriale perché non si adeguavano al modello consumistico imperante e, al contrario, ogni giorno, dobbiamo assistere a storie di ordinaria follia, dove bambini piccolissimi vengono costretti a frequentare genitori aggressivi e violenti che loro stessi manifestano di non voler neppure vedere?
Siamo arrivati al paradosso che chi si sottrae all’omologazione globale, scegliendo una vita sana, a contatto con gli animali e la natura, senza l'oppressione e la dipendenza dei dispositivi tecnologici, pur rendendo felici e sereni i propri figli, venga punito e chi invece ci sguazza totalmente, viene premiato a prescindere dalla qualità della vita dei suoi bambini.
A qualcuno potrà anche non importar nulla di questa “famiglia sui generis”, ma certamente, questa vicenda ci interroga tutti su una questione etica e morale ineludibile: come è possibile che tra tanti pareri e opinioni altisonanti, l’unico parere che sembra ancora contare zero, sia proprio quello di questi bambini?
Eppure, appare chiarissimo che queste creature abbiano già più volte manifestato, il desiderio di tornare tra le braccia dei propri genitori. Per come la vediamo noi, tutto ciò è semplicemente assurdo. Che siano restituiti una volta per tutte i figli a questi genitori!