Studio Tecnico Di Giovanni - geometra

Studio Tecnico Di Giovanni - geometra Studio Tecnico

Progettazioni civili,industriali, realizzazioni, ristrutturazioni, planimetrie,D.I.A., catasto,perizie,CTP del Tribunale, esperti in condoni edilizi, cambi di destinazione d'uso (X ex XIII Municipio)...

27/09/2025

Nel complesso, questa legge non è solo un insieme di modifiche tecniche, ma una vera e propria svolta culturale. Si cerca di dare una seconda vita a un patrimonio immobiliare spesso vetusto, piuttosto che consumare nuovo suolo. Il mio ruolo, come geometra e architetto, diventa ancora più centrale: dovrò essere un consulente in grado di cogliere queste nuove opportunità, sfruttando gli incentivi e le procedure semplificate per aiutare i clienti a realizzare progetti di valore.
​La legge mi offre gli strumenti per fare il mio lavoro con maggiore efficacia. La domanda è: Comuni e Regioni sapranno cogliere la sfida e applicare queste nuove norme con lo stesso spirito di flessibilità con cui sono state pensate? Per quanto riguarda il comune di Roma Gualtieri è d'accordo. Quindi hai una cantina ed una corte esclusiva? Si può creare un appartamento ed un bel posto auto. Magari per una rendita (affitto) oppure per vendere ad un valore più alto tale cantina. Beh secondo me e una piccola svolta per i piccoli proprietari.

27/09/2025

1. Articolo 1: Più Incentivi per la Rigenerazione Urbana e il Recupero Edilizio
Obiettivo Principale: Lo scopo di questo articolo è incentivare il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente per limitare il consumo di nuovo suolo, promuovendo la riqualificazione piuttosto che la nuova costruzione.
Principali Novità Spiegate:
• Nuove Regole per gli Interventi: La legge ora permette interventi di rigenerazione anche nelle aree naturali protette e in quelle con vincoli paesaggistici, a condizione che si operi su "porzioni di territorio urbanizzate". Questo significa che si può recuperare il costruito esistente anche in contesti di pregio, senza intaccare le aree naturali integre.
• Potere di Controllo ai Comuni: Viene concessa ai comuni la facoltà di individuare, entro un termine definito (da 90 a 150 giorni a seconda della popolazione), zone o immobili specifici da escludere o limitare dagli interventi. Questo strumento permette di proteggere edifici e aree di particolare valore storico, artistico o paesaggistico che altrimenti potrebbero essere alterati.
• Definizione di "Territorio Urbanizzato": Viene ampliata la definizione di "porzioni di territorio urbanizzate" per includere anche i lotti di terreno già serviti da opere di urbanizzazione primaria (strade, reti di servizi, ecc.). Questa modifica è cruciale perché estende il campo di applicazione degli interventi di rigenerazione a più aree.
• Aumento delle Premialità: Per chi realizza programmi di rinnovamento edilizio, il premio volumetrico (cioè il volume o la superficie aggiuntiva che si può costruire) viene aumentato fino al 60% della superficie lorda esistente. Questo premio può essere concesso non solo come ampliamento dell'edificio riqualificato, ma anche come nuove volumetrie da realizzare su aree diverse, trasformate o libere, offrendo una flessibilità senza precedenti agli operatori privati.
Queste misure puntano a rendere più conveniente e flessibile il recupero, come nel caso di spazi specifici come i sottotetti, tema affrontato dall'articolo successivo.
--------------------------------------------------------------------------------
2. Articolo 2: Nuove Opportunità per il Recupero dei Sottotetti
Obiettivo Principale: Questo articolo amplia e facilita la possibilità di trasformare i sottotetti esistenti in spazi utilizzabili, non solo per abitazioni ma anche per altri scopi di utilità sociale.
Principali Novità Spiegate:
• Ampliamento delle Destinazioni d'Uso: Oltre all'uso abitativo e turistico-ricettivo, ora il recupero dei sottotetti è consentito anche per attività "sanitari e socio sanitari, assistenziali". In pratica, un sottotetto può diventare uno studio medico, un piccolo ambulatorio o uno spazio per servizi alla persona.
• Nuove Condizioni per il Recupero: Vengono introdotte nuove regole, come il vincolo a destinare il sottotetto recuperato a prima casa per almeno 10 anni. Tale vincolo, tuttavia, non si applica se il sottotetto è annesso o attiguo a un'altra unità immobiliare nello stesso edificio. Allo stesso tempo, vengono rese più flessibili le norme sul rapporto aeroilluminante (il rapporto tra la superficie delle finestre e quella del pavimento), semplificando la progettazione.
• Esenzioni per l'Edilizia Pubblica: Il contributo di costruzione non è più dovuto per interventi su immobili di edilizia residenziale pubblica, come quelli di proprietà delle ATER o dei comuni. Questa misura mira a ridurre i costi per gli enti pubblici, incentivando il recupero del loro patrimonio immobiliare.
Dal recupero di singole unità si passa ora a una visione più ampia, con la delega di poteri decisionali ai grandi comuni, come illustra l'articolo 3.
--------------------------------------------------------------------------------
3. Articolo 3: Più Autonomia Urbanistica a Roma e ai Grandi Comuni
Obiettivo Principale: Questo articolo trasferisce alla Città Metropolitana di Roma Capitale, ai comuni capoluogo di provincia e a quelli con più di 50.000 abitanti maggiori poteri decisionali in materia di varianti urbanistiche, snellendo le procedure.
Principali Novità Spiegate:
1. Semplificazione della Partecipazione Pubblica: La precedente procedura di consultazione pubblica per le varianti viene sostituita con un sistema più agile: gli atti vengono depositati per 30 giorni presso il comune, periodo durante il quale chiunque può prenderne visione e presentare osservazioni.
2. Estensione delle Funzioni Delegate: Oltre a Roma Capitale, anche i comuni capoluogo di provincia e quelli con più di 50.000 abitanti ricevono queste nuove competenze. L'obiettivo è accelerare i processi decisionali, portando le scelte urbanistiche più vicino al livello locale.
3. Poteri di Controllo della Regione: Per garantire il corretto esercizio delle funzioni delegate, la Regione mantiene importanti poteri di vigilanza e controllo. Può effettuare verifiche, anche a campione, e in caso di inerzia o gravi violazioni, può intervenire in via sostitutiva o addirittura revocare la delega.
Oltre alla pianificazione generale, la legge supporta anche settori specifici come quello culturale, come vedremo nell'articolo 4.
--------------------------------------------------------------------------------
4. Articolo 4: Sostegno e Riqualificazione per Cinema e Centri Culturali
Obiettivo Principale: L'articolo mira a proteggere e modernizzare cinema, teatri e centri culturali, consentendo la loro ristrutturazione e l'integrazione con altre attività per garantirne la sostenibilità economica.
Principali Novità Spiegate:
Opportunità Offerta
Spiegazione Semplice
Rifunzionalizzazione con Attività Commerciali
Gli immobili culturali attivi possono destinare fino al 50% della superficie a bar, ristoranti, librerie, palestre e attività simili. Questo permette di diversificare le fonti di reddito e rendere questi luoghi più attrattivi e vitali.
Incentivi Volumetrici per Ammodernamento e Nuove Realizzazioni
Vengono concessi incrementi di volume o superficie (fino al 15% per ristrutturazione, fino al 30% per demolizione e ricostruzione). Questo incentivo si applica sia per ammodernare strutture culturali esistenti e in attività, sia per creare nuovi cinema, teatri o centri culturali riqualificando altri tipi di edifici.
Recupero di Volumi Accessori
Viene introdotta la possibilità di recuperare volumi e superfici accessorie (come magazzini, depositi o spazi tecnici) per integrarli nell'attività principale, ottimizzando così l'uso di tutti gli spazi disponibili.
Dal patrimonio culturale si passa ora a quello immobiliare pubblico in generale, con le semplificazioni introdotte dall'articolo 5.
--------------------------------------------------------------------------------
5. Articolo 5: Procedure Semplificate per Valorizzare gli Immobili Pubblici
Obiettivo Principale: Questo articolo fornisce ai Comuni e agli altri enti locali strumenti più rapidi per valorizzare il proprio patrimonio immobiliare (edifici e terreni) attraverso cambi di destinazione d'uso e ampliamenti.
Principali Novità Spiegate:
• Solo Cambio di Destinazione d'Uso: Per cambiare la destinazione urbanistica di un edificio pubblico è sufficiente una delibera del consiglio comunale, che agisce direttamente come variante al piano urbanistico, senza ulteriori passaggi.
• Ampliamenti fino al 20%: Per approvare ampliamenti contenuti (non superiori al 20% del volume esistente), si utilizza una procedura accelerata con tempi dimezzati rispetto a quella ordinaria.
• Ampliamenti Oltre il 20% o su Aree: Anche per gli interventi più significativi, come ampliamenti maggiori o cambi di destinazione d'uso di intere aree, è prevista una procedura specifica, sempre con tempi ridotti della metà.
La semplificazione non riguarda solo le procedure urbanistiche, ma anche quelle ambientali, come vedremo nel prossimo articolo.
--------------------------------------------------------------------------------
6. Articolo 6: Coordinamento e Semplificazione delle Valutazioni Ambientali
Obiettivo Principale: Questo articolo ha lo scopo di coordinare le procedure di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e Valutazione Ambientale Strategica (VAS) per evitare duplicazioni e velocizzare l'approvazione di progetti che richiedono una variante urbanistica.
Spiegazione del Meccanismo: In parole semplici, quando un progetto (ad esempio, la costruzione di un impianto) deve essere sottoposto a VIA e, allo stesso tempo, richiede una modifica al piano urbanistico (che a sua volta necessiterebbe di una VAS), la nuova legge integra i due percorsi. L'autorità competente per la VAS partecipa direttamente alla procedura di VIA, assicurando che la valutazione degli impatti ambientali sia unica, completa e più efficiente, riducendo i tempi burocratici.
Dopo aver semplificato le procedure ambientali, la legge interviene anche sulle competenze in materia di paesaggio.
--------------------------------------------------------------------------------
7. Articolo 7: Nuove Competenze ai Comuni in Materia di Paesaggio
Obiettivo Principale: L'articolo amplia l'elenco delle opere di modesta entità per le quali l'autorizzazione paesaggistica, già di competenza comunale, viene rilasciata con procedura semplificata, snellendo l'iter per cittadini e imprese.
Principali Interventi Delegati: Tra i nuovi interventi la cui gestione passa direttamente ai Comuni troviamo:
• Installazione di pannelli solari e fotovoltaici.
• Installazione di linee elettriche e telefoniche a servizio di singole utenze.
• Realizzazione di tettoie, porticati e chioschi da giardino permanenti.
• Posa di cartelli e altri mezzi pubblicitari non temporanei.
Dalla gestione del paesaggio si passa ora a un elemento specifico del territorio come gli impianti di carburante.
--------------------------------------------------------------------------------
8. Articolo 8: Norme Aggiornate per gli Impianti di Carburanti
Obiettivo Principale: Lo scopo di questo articolo è modernizzare la normativa sui distributori di carburante, riconoscendoli come complessi commerciali unitari e semplificandone la localizzazione e la realizzazione di servizi accessori.
Principali Novità Spiegate:
• Nuova Definizione di Impianto: Viene introdotta la definizione di "complesso commerciale unitario". Questo significa che un distributore non è più solo un insieme di pompe, ma un'area che comprende anche servizi all'auto (officina, autolavaggio), all'automobilista (bar, ristoro) e attività commerciali integrative.
• Localizzazione Semplificata: Salvo che in aree con vincoli specifici, la localizzazione di un nuovo impianto è considerata un "mero adeguamento" degli strumenti urbanistici. Questa modifica snellisce notevolmente le procedure di autorizzazione.
• Modifica degli Indici di Edificabilità: Vengono aggiornati gli indici di edificabilità (cioè quanto si può costruire) per le attività commerciali collegate all'impianto. Ciò permette di realizzare strutture di servizio più moderne e adeguate alle esigenze attuali del mercato.
Le norme specifiche per i distributori si inseriscono in un quadro più ampio di snellimento delle procedure urbanistiche, tema dell'articolo 9.
--------------------------------------------------------------------------------
9. Articolo 9: Snellimento Generale delle Procedure Urbanistiche
Obiettivo Principale: Questo articolo introduce una serie di modifiche per rendere più agili, flessibili ed efficaci le procedure di attuazione dei piani urbanistici.
Principali Strumenti di Semplificazione:
1. Attuazione per Parti (Comparti): Viene introdotta la possibilità di realizzare un grande piano urbanistico per "comparti" funzionalmente autonomi. In pratica, si può avviare la costruzione di una parte di un progetto (es. un lotto residenziale con le relative opere di urbanizzazione) senza dover attendere l'attuazione dell'intero piano, sbloccando più facilmente gli investimenti.
2. Modifiche Semplificate ai Piani Attuativi: Diventa possibile apportare modifiche non sostanziali ai piani già approvati con procedure molto più rapide. Tra queste rientrano, ad esempio, aumenti di volume inferiori all'1% o modifiche alla disposizione degli edifici entro il 15%. Questo evita di dover riavviare da capo l'intero e complesso iter di approvazione per piccole variazioni.
3. Ripianificazione di Piani Inattuati: Se un piano di iniziativa privata rimane bloccato per cause non imputabili al proponente, quest'ultimo può proporre una "ripianificazione" in variante al Piano Regolare Generale (PRG). In caso di inerzia del Comune nel valutare la proposta, è previsto un intervento sostitutivo della Regione per sbloccare la situazione.
Infine, la legge aggiorna non solo la pianificazione urbanistica ma anche quella paesaggistica, come illustra l'articolo 10.
--------------------------------------------------------------------------------
10. Articolo 10: Aggiornamento e Trasparenza della Pianificazione Paesaggistica
Obiettivo Principale: Questo articolo modernizza le procedure di pubblicazione dei piani paesaggistici e ne assicura un aggiornamento periodico per mantenerli aderenti alla realtà del territorio.
Principali Novità Spiegate:
Aspetto
Prima della Nuova Legge
Con la Nuova Legge (Art. 10)
Pubblicità degli Atti
La pubblicazione degli avvisi avveniva "sui principali quotidiani a diffusione regionale".
La pubblicazione avviene con modalità digitali (es. Albo Pretorio online), in linea con le moderne norme sulla trasparenza amministrativa.
Aggiornamento del Piano
Non era previsto un termine specifico per la revisione del Piano Territoriale Paesaggistico Regionale (PTPR).
La Regione deve effettuare un primo aggiornamento del PTPR dopo tre anni dall'approvazione, garantendo una revisione periodica delle norme.
L'analisi di questi primi dieci articoli rivela una vera e propria svolta filosofica nella gestione del territorio. Il legislatore abbandona un approccio rigido e prescrittivo per abbracciare un modello più flessibile, basato su incentivi e sulla delega di responsabilità. Questa legge mira a sbloccare il potenziale inespresso del patrimonio edilizio esistente, responsabilizzando gli enti locali e gli attori privati e dotandoli degli strumenti per affrontare le sfide urbane con maggiore agilità ed efficacia.

23/09/2023

«Lo dico senza ipocrisia, ci sono problemi di bilancio? Ci sono alcune centinaia di migliaia di piccole irregolarità architettoniche, edilizie e urbanistiche che stanno intasando gli...

13/09/2023
08/09/2023

Per contrastare il repentino rincaro dei carburanti, serve un intervento duraturo che agisca direttamente sull'Iva: con la nostra proposta nel 2022 avremmo risparmiato più di 150 euro ad auto per il pieno di benzina. Chiedi con noi l’azzeramento dell’Iva sui carburanti.

Su whatsapp addirittura ... poi c'è il black out. Zukemberg
07/10/2021

Su whatsapp addirittura ... poi c'è il black out. Zukemberg

Buon Natale
24/12/2017

Buon Natale

02/08/2017

Indirizzo

Via Mongiana 95-97
Rome
00126

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:30 - 17:15
Martedì 09:00 - 13:00
16:30 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:30 - 17:15
Giovedì 09:00 - 13:00
16:30 - 19:30
Venerdì 09:00 - 13:00
16:30 - 17:15

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Tecnico Di Giovanni - geometra pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi