22/07/2026
🌹MAI DIMENTICARE I COMPAGNI DI UTØYA!
Il 22 luglio 2011 Anders Breivik colpì al cuore una generazione di giovani socialisti.
Dopo aver fatto esplodere un’autobomba nel centro di Oslo, raggiunse l’isola di Utøya, sede del campo estivo della Lega dei Giovani Lavoratori (AUF), e aprì il fuoco: 69 ragazzi e ragazze furono uccisi, la maggior parte tra i 14 e i 20 anni, e oltre 100 rimasero feriti.
Breivik giustificò la strage con un manifesto intriso di odio contro multiculturalismo e sinistra, un odio che purtroppo, come dimostrano anche gli attentati successivi in Europa, continua a diffondersi attraverso retoriche estremiste e ideologie violente.
Ricordare Utøya significa ricordare quei compagni e affermare, ancora oggi, che contro odio e fanatismo non arretriamo.