Più Europa

Più Europa Partito fondato da Emma Bonino. Europeisti, ecologisti, progressisti per le libertà. PIÙ EUROPA, PER UN'ITALIA PIÙ LIBERA E DEMOCRATICA

Da oltre quattro anni, in televisione, sui social e nelle piazze, ci viene ripetuto che Putin voleva la pace, che Zelens...
06/06/2026

Da oltre quattro anni, in televisione, sui social e nelle piazze, ci viene ripetuto che Putin voleva la pace, che Zelensky era una marionetta degli Stati Uniti e dell’Europa e che la responsabilità dell’invasione russa non fosse di Mosca, ma dell’Occidente.

Poi è arrivato Trump. Ha steso tappeti rossi allo Zar, ha ridotto il sostegno all’Ucraina, lasciando l’Europa più sola nel sostenere la resistenza ucraina e nel fronteggiare gli attacchi ibridi provenienti dalla Russia.

Eppure Putin non si è fermato. Al contrario.

Qualche giorno fa Zelensky ha rivolto a Putin un appello pubblico, chiedendo un confronto serio e autentico. La risposta del presidente russo è stata netta: un dialogo sarebbe inutile, perché il processo di “denazificazione” dell’Ucraina deve continuare.

Non solo. Putin ha anche attaccato l’Europa, accusandola di destabilizzare il mondo attraverso le sanzioni, dimenticando che quelle misure sono la conseguenza diretta delle sue scelte e della sua aggressione.

Nel frattempo la guerra continua. I civili continuano a morire, le città continuano a essere bombardate. La Russia ha ormai trasformato la propria economia in un’economia di guerra e, nonostante le difficoltà e i costi enormi del conflitto, Putin sembra costretto a proseguirlo per evitare che il sistema costruito attorno alla guerra entri in crisi.

Eccola, la pace di Putin.

Le parole spesso hanno un doppio senso. Alcune tasse invece hanno un senso unico. La TASSA ETICA colpisce solo chi lavor...
05/06/2026

Le parole spesso hanno un doppio senso.
Alcune tasse invece hanno un senso unico.

La TASSA ETICA colpisce solo chi lavora nel settore del p*rno. Il 25% in più sui redditi di chiunque produca contenuti di questo tipo.

Una punizione di stampo morale che vogliamo cancellare.
Per questo +Europa ha aderito alla raccolta firme per dire .

Ci dai una mano?

Con il suo bianco e nero essenziale e la sua verità senza filtri, Satrapi aveva raccontato al mondo l’Iran della rivoluz...
04/06/2026

Con il suo bianco e nero essenziale e la sua verità senza filtri, Satrapi aveva raccontato al mondo l’Iran della rivoluzione, l’esilio, la perdita e soprattutto la condizione delle donne sotto un regime che ne ha spesso limitato le libertà e il corpo.

Oggi ci ha lasciati e con lei sparisce una voce importante, proprio ora che in Iran la repressione del regime alla domanda di libertà è violentissima.

Persepolis ha mostrato a milioni di lettori che dietro ogni “notizia” ci sono vite, paure, desideri e resistenza.
Satrapi ha dato voce a chi troppo spesso non ne ha una.

Grazie Marjane, chiunque creda nella libertà ti resterà grato.

Caporalato: se ne parlerà molto in questi giorni.Dopo la brutale uccisione di quattro braccianti in Calabria, morti bruc...
04/06/2026

Caporalato: se ne parlerà molto in questi giorni.

Dopo la brutale uccisione di quattro braccianti in Calabria, morti bruciati vivi in un’auto.

Si parlerà delle origini dei lavoratori, dei loro assassini e del sistema che sta dietro a queste tragedie. Si alzeranno i toni del dibattito e si moltiplicheranno le promesse.

Poi, come troppo spesso accade, tutto finirà nel nulla.

La verità è che questo sistema è costruito per generare profitto, creando persone invisibili e sacrificabili.

Esattamente dieci anni fa raccogliemmo 90.000 firme per una proposta di legge di iniziativa popolare che abolisse la Bossi-Fini, la legge che costituisce l’architrave di un sistema che, con la promessa della “sicurezza”, in ventiquattro anni ha soltanto reso i lavoratori più vulnerabili e più esposti al ricatto.

Da allora abbiamo depositato quella proposta in Parlamento a ogni legislatura. È rimasta lì, a prendere polvere.

Se si vuole davvero sradicare il caporalato, bisogna partire da qui.

03/06/2026

Questa mattina alcuni quartieri di Roma sono stati colpiti non da una semplice nubifragio, ma da un vero e proprio tornado.

Adesso qualcuno dirà che è sempre successo, che si tratta solo di maltempo, che non bisogna fare allarmismo.

Eppure i dati raccontano un’altra storia: gli eventi meteorologici estremi sono sempre più frequenti e intensi, anche nel nostro Paese. La crisi climatica non è una minaccia lontana, ma una realtà che entra nelle nostre città, danneggia le nostre case e mette a rischio la sicurezza delle persone.

Ogni albero abbattuto, ogni alluvione, ogni ondata di calore dovrebbe ricordarci che non abbiamo più tempo da perdere.

Democratica. Libera. Europea.80 anni della nostra Repubblica.Buon   🇮🇹🇪🇺
02/06/2026

Democratica. Libera. Europea.
80 anni della nostra Repubblica.
Buon 🇮🇹🇪🇺

La nuova legge elettorale del Governo va chiamata per quello che è: una truffa ai cittadini. La nuova versione non cambi...
29/05/2026

La nuova legge elettorale del Governo va chiamata per quello che è: una truffa ai cittadini.

La nuova versione non cambia la sostanza della prima proposta incostituzionale.
Non darà stabilità, non consentirà ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti e trasformerà una minoranza del Paese in una maggioranza schiacciante in parlamento.

È una schifezza che cerca di arrivare al Premierato modificando il sistema elettorale, senza passare dalla riforma costituzionale che i cittadini boccerebbero
con un Referendum.

Ora serve un’opposizione netta nelle piazze e nelle Istituzioni.

Dal Made in Italy al Male in Italy è un attimo…
27/05/2026

Dal Made in Italy al Male in Italy è un attimo…

27/05/2026

Meloni torna ad attaccare l’Europa per non assumersi le sue responsabilità.

Dice che “la maggiore criticità che abbiamo è l’attuale configurazione dell’Unione europea”.
Peccato che quella che c’è è esattamente l’Europa che i nazionalisti come lei hanno sempre voluto: bloccata dagli egoismi nazionali e dal potere di veto.

Per fare quello che chiede Meloni bisogna fare l’opposto di quello che Meloni dice, bisogna rendere l’Europa federale e forte, anziché divisa e debole.

Servono gli STATI UNITI D’EUROPA e non l’Europa delle piccole patrie.

Tre anni fa ci lasciava Roberto Cicciomessere.Molti giovani italiani non hanno idea di quanto gli debbano. Radicale, ant...
26/05/2026

Tre anni fa ci lasciava Roberto Cicciomessere.

Molti giovani italiani non hanno idea di quanto gli debbano.

Radicale, antimilitarista, protagonista delle grandi battaglie civili italiane.

Nel 1972 diede fuoco alla cartolina precetto e finì in carcere per la sua obiezione di coscienza al servizio militare.
Quella scelta contribuì a cambiare la storia dei diritti nel nostro Paese, a rendere non più obbligatoria la leva per milioni di ragazzi, a porre il tema della militarizzazione delle coscienze.

Tra i fondatori del Partito Radicale, fu artefice delle prime trasmissioni delle sedute integrali dal Parlamento nel nome del diritto all’informazione dei cittadini da cui nacque Radio Radicale.

Rigoroso, intransigente, coraggioso dissacrante, di generosità sconfinata, come senza confini era la sua passione per la politica.

Ci manchi, Roberto, maestro di nonviolenza. A te dobbiamo se questo paese e questo mondo sono un pochino migliori.
Parlare di te, oggi, significa ricordare che ogni diritto conquistato nasce da chi ha trovato il coraggio e la forza di reagire alle ingiustizie.

Ci manchi, ogni giorno.

Indirizzo

Via Santa Caterina Da Siena 46
Rome
00186

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Più Europa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi