06/08/2026
Tra pochi giorni si parte. Come accade ormai da vent’anni a questa parte, torniamo a Gatteo Mare, in quel villaggio che per noi non è solo una meta, ma un appuntamento con i ricordi. È il posto dove portiamo Lorenzo ogni anno, il luogo che un tempo per lui significava gioia pura e condivisione: le serate con l'animazione, le risate al karaoke, il desiderio costante di stare in mezzo agli altri.
Negli ultimi anni, purtroppo, qualcosa si è incrinato. Lorenzo ha attraversato un momento buio, un peggioramento che lo ha portato a chiudersi sempre più a riccio. Ha iniziato a rifiutare la socialità, i parenti e persino noi genitori, cercando un isolamento protettivo e vivendo momenti di forte sofferenza.
Oggi non c'è più l'entusiasmo travolgente di un tempo, ma Gatteo Mare resta la sua isola sicura. Per lui è un luogo familiare, un punto fermo in cui torna volentieri e che non vorrebbe mai cambiare.
C'è un filo sottile, però, che il tempo e la sofferenza non sono riusciti a spezzare: il suo legame indissolubile con l'acqua. Quando Lorenzo s'immerge in piscina, il rumore del mondo si azzera. Tra le braccia dell'acqua, il suo viso si distende, il respiro ritrova calma e le sue difese finalmente crollano, lasciando spazio a una serenità limpida. È il suo linguaggio segreto, l'unico spazio in cui niente lo spaventa e niente lo ferisce.
In questi anni abbiamo imparato che amare non significa pretendere che le cose restino uguali, ma imparare a guardare la vita attraverso i suoi occhi. Questa vacanza non sarà fatta di grandi feste, ma del valore inestimabile di vederlo fluttuare leggero, al riparo da tutto. Partiamo per questo: per custodire quell'attimo di pace e per ricordarci che, anche nel silenzio più profondo, ci si può ancora ritrovare.❤️