Europa Verde - Verdi

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Europa Verde - Verdi 🌻Pagina ufficiale di Europa Verde, partito politico italiano di ispirazione ecologista e pacifista.

14/10/2026

Intervento sulle Comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri Meloni, in vista della riunione del Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre 2026.

Segui la diretta 👇

14/10/2026

Questo è quello che vogliamo.

Per la destra siamo matti.
Ma per milioni di persone siamo gli unici a proporre loro soluzioni concrete problemi per migliorare la loro vita quotidiana.

E allora si, siamo matti.
Matti da votare!

La partecipazione prende forma! 💡 Con quasi 2.000 proposte e 8.000 iscritti su decidiamo.com, abbiamo costruito un perco...
14/10/2026

La partecipazione prende forma! 💡

Con quasi 2.000 proposte e 8.000 iscritti su decidiamo.com, abbiamo costruito un percorso partito davvero dal basso. Ora è il momento di fare il punto.

Domenica 18 ottobre presenteremo le idee più votate sulla piattaforma, che verranno quindi integrate nel programma più ampio a cui sta lavorando AVS, per definire il nostro contributo all’agenda condivisa del centrosinistra.

📅 Quando: Domenica 18 ottobre, dalle 10:30 alle 16:00
📍 Dove: Spazio Eventi Nazionale, Via Palermo 10 – Roma
⏳ Le votazioni online sulle oltre 80 proposte finaliste sono aperte fino a domenica. Non hai ancora votato?

Vota le idee su decidiamo.com

Il programma del 18 ottobre: https://verdisinistra.it/il-programma-del-18-ottobre/

14/10/2026

3 cose IMPORTANTISSIME sulle comunità energetiche spiegate da Giovanni Mori!

Sai perché dovresti subito fare un salto su democraziaenergetica.it e registrarti?

Perché la vera democrazia energetica non è uno slogan: parte dalla condivisione dell'energia!

In tutta Italia si allarga la protesta delle studentesse e degli studenti contro il caro-vita e il caroaffitti. Da Milan...
13/10/2026

In tutta Italia si allarga la protesta delle studentesse e degli studenti contro il caro-vita e il caroaffitti. Da Milano a Lecce, da Bologna a Genova, da Pavia a Roma, le tende tornano nelle piazze e davanti alle università.
Hanno ragione a protestare e siamo al loro fianco. Non è accettabile che per studiare si debbano pagare migliaia di euro per una stanza. Il diritto allo studio non può diventare un privilegio per pochi.

Il governo Meloni, con le sue manovre, ha azzerato il Fondo per la morosità incolpevole e il Fondo di sostegno agli affitti. E mentre studenti, famiglie e pensionati non riescono più a sostenere il costo di una casa, il governo approva un Piano casa che destina risorse ai grandi fondi immobiliari, alimentando la speculazione e la devastazione del territorio.

Meloni pensa ai grandi fondi immobiliari, non ai cittadini.
Noi vogliamo cambiare radicalmente le politiche della casa in questo Paese, fermare la speculazione e l’overtourism che stanno trasformando le nostre città e i centri storici, garantire affitti accessibili e mettere al centro l’interesse pubblico, non le grandi rendite finanziarie.

La casa è un diritto, non un affare per gli speculatori.

Angelo Bonelli

Per Libero noi di AVS siamo matti. Perche vogliamo che ogni persona abbia abbastanza in tasca per una vita libera e dign...
13/10/2026

Per Libero noi di AVS siamo matti.

Perche vogliamo che ogni persona abbia abbastanza in tasca per una vita libera e dignitosa.

Perché vogliamo garantire a chiunque una casa dove vivere e trasporti pubblici gratuiti per chi ha meno di 30 anni.

Perché vogliamo abbattere le emissioni e rivendichiamo il valore della Resistenza e dell'antifascismo.

Perché abbiamo dato la possibilità ad ogni cittadino e cittadina di contribuire al programma elettorale di AVS.

Ebbene caro Libero, noi rivendichiamo tutto.

Sì, siamo matti... Matti da votare!

❗️Vota anche tu le idee per il programma di AVS sul sito di Decidiamo!

13/10/2026

"Le nostre città non sono più concepite per una convivenza armoniosa e pacifica", ci spiega affrontando il tema della sicurezza nelle aree urbane.

Questo e molti altri sono stati gli spunti emersi dal panel a cui ha preso parte il fisico, che puoi rivedere sul canale YouTube di AlleanzaVerdiSinistra!

Sono passati oltre 14 anni dal sequestro dell’Ilva, il 26 luglio 2012, e Taranto vive ancora la drammatica contraddizion...
12/10/2026

Sono passati oltre 14 anni dal sequestro dell’Ilva, il 26 luglio 2012, e Taranto vive ancora la drammatica contraddizione tra il diritto alla salute e quello al lavoro. Già allora presentammo una proposta di riconversione industriale, ma in tutti questi anni la politica non ha saputo dare una risposta. Chi ha avuto responsabilità nella gestione di questa vicenda e continua ancora oggi a dispensare soluzioni dovrebbe assumersene le conseguenze e dimettersi.

In Europa ci sono esempi concreti di riconversione industriale, da Bilbao al bacino carbonifero della Ruhr, territori che hanno affrontato crisi industriali e ambientali profonde e hanno costruito nuove prospettive economiche e occupazionali. Anche per Taranto abbiamo proposto un progetto di riconversione industriale capace di garantire lavoro, salute e futuro.

Provo un dolore profondo nel vedere ancora oggi lavoratori che temono di perdere il posto di lavoro e cittadini di Taranto che continuano a pagare le conseguenze dell’inquinamento. Dopo 14 anni è inaccettabile che non sia stata trovata una soluzione. Taranto ha diritto a un futuro industriale che non sacrifichi né la salute né l’occupazione.

Angelo Bonelli

Vogliamo dedicare un pensiero a Carlo Consiglio, che ci ha lasciati all’età di 97 anni. È stato un esponente di spicco d...
12/10/2026

Vogliamo dedicare un pensiero a Carlo Consiglio, che ci ha lasciati all’età di 97 anni. È stato un esponente di spicco della battaglia contro la caccia, dedicando parte della sua vita alla difesa degli animali e alla tutela della fauna selvatica.

Fino al 1997 è stato professore ordinario di Zoologia all’Università “La Sapienza” di Roma.
È stato protagonista di importanti ricerche di ecologia, etologia e sistematica.

Rappresentante visionario e appassionato della cultura antispecista era il Presidente Onorario della Lega per l’abolizione della Caccia, organizzazione che lo aveva visto tra i fondatori.

Nonostante i suoi modi informali, diretti e spicci, è stato per tante e tanti studenti, attivisti, ecologisti animalisti una figura importante e benvoluta. Ascoltarlo era appassionante e oggettivamente arricchente, non è stato mai spocchioso né ambizioso, ma instancabilmente coerente e intransigente.
Ha scritto o dato il suo autorevole contributo ad oltre 150 pubblicazioni. Carlo Consiglio ha insegnato tanto a tanti.

Uno dei suoi libri più noti è Divieto di caccia, Sonda, 2012, in cui ha affrontato il tema della caccia analizzandolo da tutte le prospettive, non da ultima la psicologia del cacciatore, con metodo rigorosamente scientifico. «Che nella caccia vi sia qualche cosa di patologico viene spontaneo da pensare constatando che vengono profusi tanto denaro e tanta energia in un’attività che ha ormai perso la sua funzione di sussistenza. – scrive Carlo Consiglio nel nono capitolo: “La caccia è una forma di morbosità?” - Emilio Servadio, uno dei maggiori psicanalisti italiani, morto nel 1995, scriveva, a proposito della caccia alla volpe, come del tiro al piccione e della corrida, che le energie impegnate in tali manifestazioni sono quelle della crudeltà distruttiva e che la “socializzazione” delle attività in questione è una difesa psicologica, mediante la quale l’uomo cerca di smentire sé stesso. Servadio ricorda un caso, citato dallo psicanalista americano Karl Menninger, di un appassionato cacciatore di anatre che p***e ogni interessa per la caccia quando si rese conto che la sua aggressività inconsapevole era in realtà diretta contro una persona della propria famiglia, dalla quale, bambino, si era sentito soffocato e oppresso».

Con Carlo va via un pezzo di storia dell’ambientalismo italiano e indubbiamente un riferimento ideale per la politica ecologista.

È surreale ascoltare Giorgia Meloni spiegare che servono risposte strutturali per abbassare il costo dell'energia. Gover...
12/10/2026

È surreale ascoltare Giorgia Meloni spiegare che servono risposte strutturali per abbassare il costo dell'energia. Governa da quasi quattro anni: chi doveva darle, se non lei? Oggi la presidente del Consiglio parla come se fosse all'opposizione, ma il caro energia porta la firma del suo governo.

In quattro anni Meloni non ha fatto nulla per sganciare il prezzo dell'elettricità da quello del gas, che è la vera causa delle bollette alle stelle. Ha invece frenato le rinnovabili, vietato il fotovoltaico a terra nelle aree agricole, riempito di ostacoli e ritardi le autorizzazioni degli impianti, e legato il Paese al gas e alle promesse di un nucleare che non esisterà prima di decenni. Nel frattempo ha lasciato alle compagnie energetiche extraprofitti miliardari, mentre famiglie e imprese pagavano bollette tra le più care d'Europa.

Ora, per nascondere questo fallimento, cerca un capro espiatorio a Bruxelles e attacca l'ETS. Ma il sistema delle quote pesa per una parte minoritaria sul prezzo dell'energia, e per il 'paradosso' dell'acciaio la risposta esiste già: è il CBAM, che fa pagare il carbonio anche alle importazioni. Se davvero vuole aiutare le imprese, usi i miliardi che l'Italia incassa ogni anno dalle aste ETS per tagliare le bollette e finanziare la decarbonizzazione.

Le risposte strutturali si chiamano rinnovabili, accumuli, reti, comunità energetiche e un prezzo dell'elettricità finalmente slegato dal gas. Meloni ha avuto quattro anni per farlo e non lo ha fatto. In balia dell'emergenza non c'è il governo: ci sono gli italiani, abbandonati da una presidente che oggi si permette di fare la lezione dopo aver fallito.

Angelo Bonelli

Indirizzo

Via Augusto Valenziani, 5
Rome
00187

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