09/07/2026
L’inappetenza post trapianto è durata molti mesi.
Più che altro, le terapie avevano sconquassato totalmente le mie papille gustative e cancellato con violenza qualsiasi altro sapore.
Zuppa di verdure a pranzo, cena e colazione.
A volte, una pizza.
Tutto il resto, una gran noia e indescrivibile disgusto, soprattutto per i dolci, durato oltre otto mesi 🙅🏻♀️😝
E quindi, quasi sempre a digiuno, costretta a letto, isolata, svogliata...cosa facevo?!?
Leggevo spasmodicamente libri di cucina.
Anche nelle lunghe notti insonni, leggevo, sottolineavo, prendevo appunti. Non sapevo perché lo facessi, ma era l’unica cosa che mi distraeva da quella stomachevole inattività.
Poi, a distanza di mesi ho capito. Le mie nuove cellule mi stavano dicendo che forse c’era qualcosa che avevo sempre rincorso ma ripetutamente sottovalutato.
L’amore per la cucina ❣️
Dopo oltre un anno, mi accorgo che il senso del gusto non è ancora tornato come prima: svilito, offeso, capriccioso, va e viene, lasciandomi in preda ai ricordi ed all’istinto.
Ma volete sapere la cosa buffa? E’ che probabilmente, non ho mai cucinato meglio come adesso.
Come se tutte le tessere di un puzzle primitivo fossero andate al loro posto, regalandomi un terzo occhio che mi guida alla cieca attraverso sapori, profumi ed accostamenti. Una musica che compongo improvvisando, mescolando, sperimentando e che regala un sorriso a chiunque assaggi i miei piatti.
Un altro meraviglioso regalo della mia nuova vita, che sta gettando le basi per nuovi progetti.
Se siete curiosi, seguitemi al link nei commenti.
Scrivetemi se vi va, fate domande ☺️🙏🏼
Grazie! Chef Vivi 👩🏻🍳😂😂