Biblioteca Rugantino

Biblioteca Rugantino In biblioteca chiunque può entrare liberamente (e gratuitamente) per leggere e sfogliare i libri che vuole, oppure chiederli in prestito per leggerli a casa.

Tutte e tutti i fan possono commentare e inviare messaggi alla pagina nel rispetto delle regole stabilite dalla Social Media Policy sulla pagina FB delle Biblioteche di Roma http://bit.ly/2oRW08f Si possono scegliere i libri direttamente dagli scaffali, oppure cercare un soggetto o un argomento consultando i cataloghi per autore e per materia. Per ogni informazione o chiarimento ci si può rivolger

e al bibliotecario, che aiuterà ad orientarsi nella biblioteca ed a trovare ciò di cui si ha bisogno. Sugli scaffali ci sono libri di tutti i tipi (dai classici, ai gialli, e ai bestseller italiani e stranieri) e su qualsiasi argomento: saggistica, informazione, manuali, fumetti, enciclopedie che si possono leggere in sede o da prendere in prestito. Ma in biblioteca non ci sono solo libri, vi si trovano anche gli altri strumenti di comunicazione attraverso cui viaggia l'informazione: giornali e riviste, video, cd musicali e multimediali. Gli audiovisivi si possono consultare in sede da postazioni attrezzate, e/o prendere in prestito a casa.

28/07/2026

Tra le nuove Bibliocard non poteva mancare quella dedicata ai Circoli di lettura di !

🟡 La tessera per i membri dei Circoli è quella gialla: un segno distintivo che offre vantaggi a tutti coloro che ne fanno parte.

📚 attività dei Circoli di lettura presso le sedi di Biblioteche di Roma
🏆 iniziative culturali legate ai premi letterari
📖 progetti dedicati a rassegne tematiche
🎉 eventi all'interno di festival letterari e a fiere

Puoi entrare anche tu in uno degli oltre 70 Circoli di lettura che sono piccole comunità aperte dove la lettura condivisa diventa la chiave per conoscere il mondo anche attraverso lo sguardo degli altri, nel confronto e nell’ascolto reciproco.

Ogni Circolo è aperto a tutte e a tutti, lettrici e lettori di ogni età!

➡️ Scopri tutti i dettagli sulle nuove Bibliocard: https://www.bibliotechediroma.it/opac/news/nuove-bibliocard-tre-modi-di-vivere-la-biblioteca/39252

27/07/2026

Apre l'Aula studio Vigna Clara!
Mercoledì 29 luglio alle 18.30 un nuovo presidio nel XV Municipio entra a far parte della rete coordinata da Biblioteche di Roma.
Uno spazio culturale rinnovato che si colloca nella stazione ferroviaria di Vigna Clara, luogo strategico per accogliere studentesse, studenti e pendolari del quartiere e offrirà 21 postazioni, Wi-Fi gratuita e spazi per lo studio, il lavoro e la ricerca.

Intervengono il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l'Assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, il Presidente del Municipio Roma XV Daniele Torquati e la Direttrice di Biblioteche di Roma Simona Cives.

➡️ l'Aula studio Vigna Clara sarà aperta dal lunedì al venerdì

🕒 dalle ore 10 alle ore 18

📍via Flaminia Nuova, 204

20/07/2026

Oggi scopriamo i vantaggi della Bibliocard Plus, la nostra tessera sostenitore!

🔵 La tessera Plus è la Bibliocard blu, che prevede una quota di sottoscrizione libera a partire da 10 euro l’anno.

Qual è la differenza con la Bibliocard viola? Oltre a tutti i vantaggi previsti dalla tessera gratuita, ti dà in aggiunta diritto a:

📚prestito interbibliotecario metropolitano PIM
📖 prestito interbibliotecario - ILL
📂fornitura di documenti - DD

Le nuove tessere sono disponibili dal 1º luglio nelle biblioteche del Sistema con un design rinnovato, dedicato ai 30 anni di Biblioteche di Roma!

Scegli la tua!

➡️ Scopri tutti i dettagli: https://www.bibliotechediroma.it/opac/news/nuove-bibliocard-tre-modi-di-vivere-la-biblioteca/39252

16/07/2026

Sei una realtà presente e attiva sul territorio che condivide con Biblioteche di Roma la vocazione culturale e l'interesse a realizzare progetti di valore sociale?
Cooperiamo per la cura, la gestione e la valorizzazione di un progetto d'interesse collettivo come la rete delle Aule Studio di Roma Capitale!

🤝In che modo? Attraverso lo strumento dei Patti di collaborazione, con cui si favoriscono e alimentano forme di cittadinanza attiva e partecipazione.

➡️ Dal 14 luglio fino al 14 settembre 2026 sarà possibile inviare le proposte di collaborazione per il coordinamento degli spazi di lettura, studio, coworking e la realizzazione di attività culturali all’interno delle Aule Studio Trionfale e Torpignattara.

Per sapere come partecipare e consultare gli Avvisi pubblici, tutti i dettagli su: https://www.bibliotechediroma.it/opac/news/patti-di-collaborazione/39272

Supportaci nella gestione della rete di Aule Studio, luoghi preziosi per garantire il diritto allo studio e favorire l’accesso equo ai servizi culturali in tutta la città!

13/07/2026

Hai già scelto la tua nuova Bibliocard?

Dal 1° luglio nelle biblioteche del Sistema trovi le nuove tessere: scopriamo insieme quali sono i vantaggi gratuiti per i possessori!

🟣 La nostra tessera gratuita è la Bibliocard viola, che per tutto l'anno ti dà diritto a:

📚 prestito locale, consultazione e lettura in sede
🛜 Free-Wifi
📱 accesso alle risorse digitali: oltre 130.000 documenti tra ebook, audiolibri e quotidiani online
🎉 partecipazione a eventi culturali e attività di promozione della lettura
🤝 agevolazioni e sconti per eventi culturali e attività con partner convenzionati

Ti aspettiamo nelle !

➡️ Scopri tutti i dettagli: https://www.bibliotechediroma.it/opac/news/nuove-bibliocard-tre-modi-di-vivere-la-biblioteca/39252

✨ 𝗟𝗔 𝗦𝗙𝗜𝗗𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗜𝗡𝗤𝗨𝗜𝗡𝗔... 𝗔𝗡𝗭𝗜, 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗘𝗦𝗧𝗜𝗡𝗔! ✨Manca pochissimo alla magica notte del Campidoglio! La finale a sei d...
24/06/2026

✨ 𝗟𝗔 𝗦𝗙𝗜𝗗𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗜𝗡𝗤𝗨𝗜𝗡𝗔... 𝗔𝗡𝗭𝗜, 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗘𝗦𝗧𝗜𝗡𝗔! ✨

Manca pochissimo alla magica notte del Campidoglio! La finale a sei dell'80° Premio Strega entra nel suo momento decisivo. Oggi la rubrica della Biblioteca Rugantino vi porta alla scoperta degli altri tre straordinari libri che si contendono la vittoria finale. Quale preferite? ⚔️📚

𝗦𝗘𝗖𝗢𝗡𝗗𝗢 𝗧𝗥𝗜𝗘𝗟𝗟𝗢: 𝗩𝗜𝗦𝗜𝗢𝗡𝗜, 𝗖𝗥𝗜𝗦𝗜 𝗘 𝗥𝗘𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘𝗡𝗭𝗘
𝙇𝙖 𝙨𝙤𝙣𝙣𝙖𝙢𝙗𝙪𝙡𝙖 𝙫𝙨 𝙇𝙤 𝙨𝙗𝙞𝙡𝙞𝙘𝙤 𝙫𝙨 𝙑𝙚𝙙𝙤𝙫𝙚 𝙙𝙞 𝘾𝙖𝙢𝙪𝙨

👤 𝗕𝗜𝗔𝗡𝗖𝗔 𝗣𝗜𝗧𝗭𝗢𝗥𝗡𝗢 – 𝗟𝗮 𝘀𝗼𝗻𝗻𝗮𝗺𝗯𝘂𝗹𝗮 (Bompiani 2026) – 195 voti
• 💬 𝙇𝙖 𝙘𝙞𝙩𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚: «Desiderò possedere veramente la capacità di leggere il passato e di poterlo influenzare. Ma come tutte le altre volte poteva fingere e in questo caso nessuno avrebbe potuto scoprire che mentiva.»
• 📝 𝘿𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙢𝙤𝙩𝙞𝙫𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙞 𝙍𝙤𝙗𝙚𝙧𝙩𝙖 𝙈𝙖𝙯𝙯𝙖𝙣𝙩𝙞: «Non chiedetevi a quale genere appartiene questo romanzo, ma abbandonatevi al piacere di una narrazione che Bianca Pitzorno mantiene in equilibrio tra realtà e invenzione: come un’acrobata tra romanzo picaresco, sentimentale, fantastico e storico, riattraversa tradizioni popolari e colte, ne ribalta le convenzioni e ci trascina in una sarabanda sorprendente, dove ogni frammento si fonda su un dato storico e si fonde con l’invenzione romanzesca.»
👤 𝗔𝗟𝗖𝗜𝗗𝗘 𝗣𝗜𝗘𝗥𝗔𝗡𝗧𝗢𝗭𝗭𝗜 – 𝗟𝗼 𝘀𝗯𝗶𝗹𝗶𝗰𝗼 (Einaudi 2025) – 170 voti
• 💬 𝙇𝙖 𝙘𝙞𝙩𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚: «La memoria ha la stessa durezza della pietra: resiste al tempo, ma si spacca se colpita nel punto esatto del dolore.»
• 📝 𝘿𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙢𝙤𝙩𝙞𝙫𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙞 𝘿𝙤𝙣𝙖𝙩𝙚𝙡𝙡𝙖 𝘿𝙞 𝙋𝙞𝙚𝙩𝙧𝙖𝙣𝙩𝙤𝙣𝙞𝙤: «Lo sbilico è il punto di rottura della mente, una linea di faglia, l’estremo ancora nominabile. Solo chi conosce quell’orlo smarginato per averlo sentito cedere sotto i passi può tornare indietro dal non ritorno e prestargli una voce vera con gli strumenti della letteratura.»
👤 𝗘𝗟𝗘𝗡𝗔 𝗥𝗨𝗜 – 𝗩𝗲𝗱𝗼𝘃𝗲 𝗱𝗶 𝗖𝗮𝗺𝘂𝘀 (L'orma 2025) – 163 voti
• 💬 𝙇𝙖 𝙘𝙞𝙩𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚: «Il silenzio di chi resta è sempre più rumoroso delle parole di chi se n'è andato.»
• 📝 𝘿𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙢𝙤𝙩𝙞𝙫𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙞 𝙇𝙞𝙨𝙖 𝙂𝙞𝙣𝙯𝙗𝙪𝙧𝙜: «Con convinzione candido questo libro di Elena Rui che si impone per la sua forza prismatica. Racconta di quattro donne dalle personalità assai diverse, ciascuna a proprio modo legata sentimentalmente ad Albert Camus. Come accade nel prisma di un caleidoscopio, la vividezza e verosimiglianza con cui Rui sa restituircele proietta nuova e forte luce su quel che sta al centro.»
💡 𝗗𝗜𝗘𝗧𝗥𝗢 𝗟𝗘 𝗤𝗨𝗜𝗡𝗧𝗘
• Per la Pitzorno: Per ricostruire le visioni e i dettagli medici della Sardegna ottocentesca, l'autrice ha passato mesi a consultare i vecchi registri parrocchiali e i diari scientifici dell'epoca custoditi negli archivi sardi.
• Per Pierantozzi: Il titolo del libro fa riferimento a un termine gergale e architettonico. L'autore ha spiegato che l'idea del romanzo gli è venuta osservando la pendenza strutturale di alcuni vecchi palazzi romani in periferia.
• Per la Rui: L'autrice vive a Parigi da molti anni. Ha raccontato di aver scritto questo libro frequentando quotidianamente i caffè di Saint-Germain-des-Prés, gli stessi in cui Albert Camus e gli intellettuali dell'epoca si incontravano per discutere.
🏛️ 𝗣𝗜𝗟𝗟𝗢𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗦𝗧𝗥𝗘𝗚𝗔: 𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮 𝗶𝗹 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼 𝘃𝗼𝘁𝗼?I nostri circoli di lettura lo sanno bene: terminata la prima fase, i giochi si azzerano! Nella seconda votazione non si possono più dare tre preferenze, ma un voto unico e secco. Ogni circolo pesa le opinioni dei suoi lettori per inviare il proprio voto collettivo. Saranno proprio questi voti, uniti a quelli degli Amici della Domenica, a decretare il vincitore assoluto!
📚 𝗜𝗟 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗥𝗨𝗚𝗔𝗡𝗧𝗜𝗡𝗢
Anche se la nostra sede è temporaneamente chiusa per restyling, le letture del Sistema Biblioteche di Roma non si fermano. Se volete approfondire lo stile di questi finalisti, vi consigliamo:
• Della Pitzorno: 𝙄𝙡 𝙨𝙤𝙜𝙣𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙢𝙖𝙘𝙘𝙝𝙞𝙣𝙖 𝙙𝙖 𝙘𝙪𝙘𝙞𝙧𝙚 🔗 https://short-url.cc/1sj-E
• Di Pierantozzi: 𝙄𝙫𝙖𝙣 𝙞𝙡 𝙩𝙚𝙧𝙧𝙞𝙗𝙞𝙡𝙚 🔗 https://short-url.cc/1sj-U.
• Di Elena Rui: 𝙑𝙚𝙙𝙤𝙫𝙚 𝙙𝙞 𝘾𝙖𝙢𝙪𝙨🔗https://short-url.cc/1sk1L (al momento non sono disponibili altre opere di Rui)
🗳️ 𝗜𝗟 𝗩𝗢𝗦𝗧𝗥𝗢 𝗣𝗥𝗢𝗡𝗢𝗦𝗧𝗜𝗖𝗢
Siamo agli sgoccioli del nostro viaggio letterario. Chi merita di vincere questa storica edizione? Fate sentire la vostra voce nei commenti e preparatevi a festeggiare il vincitore con noi a luglio!

16/06/2026

Ultimo appuntamento dedicato al prima di scoprire il libro vincitore!
Vi aspettiamo martedì 30 giugno a Casa delle Letterature con le autrici e gli autori finalisti, che per questa edizione sono sei, e con la partecipazione dei Circoli di lettura di .
Lettrici e lettori avranno modo di dialogare con la sestina composta per quest'anno da Teresa Ciabatti, "Donnaregina" (Mondadori), Michele Mari, "I convitati di pietra" (Einaudi), Matteo Nucci, "Platone. Una storia d’amore" (Feltrinelli), Alcide Pierantozzi, "Lo sbilico" (Einaudi), Bianca Pitzorno, "La sonnambula" (Bompiani) ed Elena Rui, "Vedove di Camus" (L’orma).
Modera l'incontro Simonetta Sciandivasci.

📍Casa delle Letterature

➡️ martedì 30 giugno ore 18.30

Puoi rivivere tutti gli incontri con la dozzina sul canale YouTube di Biblioteche di Roma: https://www.youtube.com/playlist?list=PL3H_GQuudqSsi964DJ3k4ffN4C6ALUQgN

Il Premio Strega è promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Strega Alberti Benevento, con il sostegno di Roma Capitale e Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con BPER Banca, sponsor tecnico Feltrinelli librerie e SYGLA.

11/06/2026
✨ 𝗟𝗔 𝗦𝗙𝗜𝗗𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗜𝗡𝗤𝗨𝗜𝗡𝗔... 𝗔𝗡𝗭𝗜, 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗘𝗦𝗧𝗜𝗡𝗔! ✨Per garantire la presenza di un editore medio-piccolo al Premio Streg...
10/06/2026

✨ 𝗟𝗔 𝗦𝗙𝗜𝗗𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗜𝗡𝗤𝗨𝗜𝗡𝗔... 𝗔𝗡𝗭𝗜, 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗘𝗦𝗧𝗜𝗡𝗔! ✨

Per garantire la presenza di un editore medio-piccolo al Premio Strega 2026, quest'anno la finale si allarga a sei libri. Come promesso la rubrica della Biblioteca Rugantino si rinnova: si parte oggi con il nostro primo "Triello" letterario. Chi merita di vincere in Campidoglio? ⚔️📚

𝗣𝗥𝗜𝗠𝗢 𝗧𝗥𝗜𝗘𝗟𝗟𝗢: 𝗠𝗘𝗠𝗢𝗥𝗜𝗘, 𝗢𝗦𝗦𝗘𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗘 𝗚𝗥𝗔𝗡𝗗𝗜 𝗔𝗠𝗢𝗥𝗜
𝙄 𝙘𝙤𝙣𝙫𝙞𝙩𝙖𝙩𝙞 𝙙𝙞 𝙥𝙞𝙚𝙩𝙧𝙖 𝙫𝙨 𝙋𝙡𝙖𝙩𝙤𝙣𝙚. 𝙐𝙣𝙖 𝙨𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖 𝙙'𝙖𝙢𝙤𝙧𝙚 𝙫𝙨 𝘿𝙤𝙣𝙣𝙖𝙧𝙚𝙜𝙞𝙣𝙖

👤 𝗠𝗜𝗖𝗛𝗘𝗟𝗘 𝗠𝗔𝗥𝗜 – 𝙄 𝙘𝙤𝙣𝙫𝙞𝙩𝙖𝙩𝙞 𝙙𝙞 𝙥𝙞𝙚𝙩𝙧𝙖 (Einaudi 2025) – 280 voti
• 💬 L̲a̲ ̲c̲i̲t̲a̲z̲i̲o̲n̲e̲: «Non tutti erano presenti a quella cena fatale: per la precisione ne mancavano otto, che nelle settimane successive vennero debitamente ragguagliati sul progetto, approvandolo con la stessa gioiosa irresponsabilità con cui lo avevano tenuto a battesimo i commensali.»
• 📝 L̲a̲ ̲m̲o̲t̲i̲v̲a̲z̲i̲o̲n̲e̲ ̲d̲i̲ ̲V̲i̲t̲t̲o̲r̲i̲o̲ ̲L̲i̲n̲g̲i̲a̲r̲d̲i̲: «La scuola è un tempo fuori dal tempo, possiede il futuro delle nostre vite. Un’epoca che tutti vorremmo osservare, alcuni conservare, nella sua forma sospesa, apparentemente compiuta. La figura che sostiene il romanzo di Michele Mari è quella dei compagni di scuola, convitati di pietra al tavolo infinito degli amori e delle malattie, del denaro e dell’azzardo. Mari inventa una scrittura spietata capace di pietas, tempera ogni parola senza manierismo, gioca con i vocaboli e ci fa giocare con loro, fin dai cognomi dell’appello che, come quelli delle squadre di calcio, popolano in ritmo di lista o di cantilena le anamnesi delle nostre esistenze. Ossessivo e toponomastico, intrapsichico e filmografico, “I convitati di pietra” è un romanzo nero che si fa gioco del tempo che passa. Un libro comico e corale che sarebbe piaciuto a Carlo Emilio Gadda.»
👤 𝗠𝗔𝗧𝗧𝗘𝗢 𝗡𝗨𝗖𝗖𝗜 – 𝙋𝙡𝙖𝙩𝙤𝙣𝙚. 𝙐𝙣𝙖 𝙨𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖 𝙙'𝙖𝙢𝙤𝙧𝙚 (Feltrinelli) – 242 voti
• 💬 L̲a̲ ̲c̲i̲t̲a̲z̲i̲o̲n̲e̲: «L'estate stava esplodendo trionfale. E proprio nel momento in cui la strada fra le mura si liberò di schianto dall'ombra del bosco di pini, io sentii tutto insieme il canto delle cicale.»
• 📝 D̲a̲l̲l̲a̲ ̲m̲o̲t̲i̲v̲a̲z̲i̲o̲n̲e̲ ̲d̲i̲ ̲G̲i̲a̲n̲c̲a̲r̲l̲o̲ ̲D̲e̲ ̲C̲a̲t̲a̲l̲d̲o̲: «Propongo la candidatura di Platone. Una storia d’amore perché sono rimasto emozionato e turbato dal respiro narrativo, dalla profondità argomentativa e dalla qualità letteraria del romanzo di Matteo Nucci. Ho amato la dimensione corporea di questo romanzo: qui si respirano odori, si lascia che la mano scivoli lungo corpi sudati, si cede all’ebbrezza, ci si immerge nello Ionio, si avvertono sulla pelle i brividi inquietanti dello scirocco. Merito della scrittura visionaria, a un tempo affilata e barocca, dell’autore: la sua lingua non descrive paesaggi, ma edifica universi. Nucci ci trasporta nella Grecia creatrice del Mito, ci fa toccare con mano lo splendore del teatro e la miseria della guerra, ci consente di assistere in diretta alla nascita della democrazia, senza nasconderne l’originaria fragilità. La sua ideale macchina del tempo ci consegna un Platone che oscilla fra ardori giovanili e matura consapevolezza. Ma nel suo divenire, il giovane Aristocle, che diverrà Platone, non sacrificherà mai amore e bellezza sull’altare della saggezza: perché una saggezza che si esaurisce nella ribalda prepotenza del corpo o nei raggelanti labirinti dell’intelligenza, è destinata a disseccarsi in uno sterile avvicendarsi di declamazioni tanto reboanti, quanto superficiali. Nucci segue dunque, e noi con lui, la ricerca di Platone, sino a una rivelazione che percuote tanto l’uomo che il filosofo: il senso della vita è nella ricerca del senso. Non un colpo di scena: piuttosto, il logico sviluppo del progredire di un’anima ossessionata dai massimi interrogativi esistenziali.»
👤 𝗧𝗘𝗥𝗘𝗦𝗔 𝗖𝗜𝗔𝗕𝗔𝗧𝗧𝗜 – 𝘿𝙤𝙣𝙣𝙖𝙧𝙚𝙜𝙞𝙣𝙖 (Mondadori) – 184 voti
• 💬 L̲a̲ ̲c̲i̲t̲a̲z̲i̲o̲n̲e̲: «Per strada il timore di non piacergli. Vedendo la donna normale che sono, mascherando la mia ignoranza in fatto di camorra (va bene un po', ma non così), per non parlare di Napoli dove non sono mai stata, se insomma, osservandomi, lui rifiutasse l'intervista?»
• 📝 L̲a̲ ̲m̲o̲t̲i̲v̲a̲z̲i̲o̲n̲e̲ ̲d̲i̲ ̲R̲o̲b̲e̲r̲t̲o̲ ̲S̲a̲v̲i̲a̲n̲o̲: «In questo romanzo Teresa Ciabatti dà conferma della sua capacità unica di raccontare gli interni delle esistenze, di dare sostanza agli aspetti chiaroscurali, di metterci di fronte degli specchi in cui riconoscere parti di noi che forse preferiremmo non guardare. La voce narrante vuole suscitare sensazioni, scatenare cortocircuiti, portare a galla contraddizioni quotidiane. E lo fa mettendo in scena un antagonista estremo. Nel farlo, la stessa protagonista si mette in discussione: ciò che ascolta la avvelena e, da un certo punto in poi, l’aiuta. Ciabatti ha il potere di trasformare in valore letterario ciò che dal punto di vista prettamente cronachistico risulterebbe residuale, riesce ad accedere a una dimensione privata e a elevarla a un livello universale. La prosa è fulminea, fa pensare a Joan Didion, segue con rapidità gli eventi, con il metodo della cronista e dell’antropologa dei sentimenti. Racconta tutto ciò che gli altri non possono vedere.»
💡 𝗗𝗜𝗘𝗧𝗥𝗢 𝗟𝗘 𝗤𝗨𝗜𝗡𝗧𝗘
• Per Mari: L'autore ha rivelato che la struttura di questo romanzo è nata riordinando vecchie lettere del liceo ritrovate in soffitta. Molti dei personaggi portano i tratti esasperati di suoi veri ex compagni di classe!
• Per Nucci: Il libro è nato anche dai suoi lunghi viaggi a piedi in Grecia, dove lo scrittore ama studiare i testi classici direttamente nei luoghi in cui sono nati i dialoghi socratici.
• Per la Ciabatti: Per trovare il ritmo sincopato e febbrile di questo romanzo, l'autrice ha dichiarato di aver scritto gran parte delle pagine ascoltando ossessivamente musica elettronica a volume altissimo.
🏛️ 𝗣𝗜𝗟𝗟𝗢𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗦𝗧𝗥𝗘𝗚𝗔: 𝗜 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗶
Sapevi che la storia dello Strega è piena di ribaltoni in questa seconda fase? Molti libri arrivati secondi nella prima votazione hanno poi conquistato la vittoria a luglio. Ma non solo: capolavori immortali arrivati secondi per pochissimi voti sono diventati nel tempo molto più letti del vincitore ufficiale. Un esempio? La storia di Elsa Morante o Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia!
📚 𝗜𝗟 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗥𝗨𝗚𝗔𝗡𝗧𝗜𝗡𝗢
Mentre la nostra sede si fa bella con i lavori di ristrutturazione, i percorsi di lettura continuano online e nelle altre sedi del Sistema! Se state amando questi tre finalisti, vi consigliamo di riscoprire:
• Di Mari: 𝙏𝙪, 𝙨𝙖𝙣𝙜𝙪𝙞𝙣𝙤𝙨𝙖 𝙞𝙣𝙛𝙖𝙣𝙯𝙞𝙖 🔗 https://shortlink.uk/1wM8R).
• Di Nucci: 𝙄𝙡 𝙜𝙧𝙞𝙙𝙤 𝙙𝙞 𝙋𝙖𝙣 🔗 https://shortlink.uk/1wM9c
• Della Ciabatti: 𝙇𝙖 𝙥𝙞ù 𝙖𝙢𝙖𝙩𝙖 🔗 https://shortlink.uk/1wM9N
🗳️ 𝗜𝗟 𝗩𝗢𝗦𝗧𝗥𝗢 𝗣𝗥𝗢𝗡𝗢𝗦𝗧𝗜𝗖𝗢
I giochi si fanno duri: i circoli di lettura e i giurati dovranno votare una seconda volta esprimendo una preferenza secca. Chi è il vostro favorito tra questi primi tre? Scrivetelo nei commenti!

𝑷𝑨𝑮𝑰𝑵𝑬 𝑰𝑵 𝑪𝑰𝑹𝑪𝑶𝑳𝑶𝙋𝙧𝙚𝙢𝙞𝙤 𝙎𝙩𝙧𝙚𝙜𝙖 𝟐𝟎𝟐𝟔. 𝙇𝙖 𝙎𝙚𝙨𝙩𝙞𝙣𝙖Che cosa succede quando i pronostici letterari si scontrano con le regole...
10/06/2026

𝑷𝑨𝑮𝑰𝑵𝑬 𝑰𝑵 𝑪𝑰𝑹𝑪𝑶𝑳𝑶
𝙋𝙧𝙚𝙢𝙞𝙤 𝙎𝙩𝙧𝙚𝙜𝙖 𝟐𝟎𝟐𝟔. 𝙇𝙖 𝙎𝙚𝙨𝙩𝙞𝙣𝙖

Che cosa succede quando i pronostici letterari si scontrano con le regole del gioco, trasformando la storica "cinquina" in una sorprendente finale a sei? Nell'ultimo appuntamento del nostro Circolo di Lettura Rugantino, tenutosi giovedì 4 giugno, i nostri lettori-giurati si sono riuniti per l'attesissimo secondo round dedicato alla L### edizione del Premio Strega 2026. Il dibattito si è acceso a poche ore dal verdetto ufficiale di Benevento: abbandonata la dozzina iniziale, il gruppo ha analizzato da vicino l'architettura, lo stile e la forza narrativa delle opere che si contenderanno la vittoria finale a luglio. Quest'anno la competizione si fa ancora più avvincente. Come previsto dall'art. 7 del regolamento del Premio, la classica cinquina ha ceduto il passo a una straordinaria sestina finalista per includere un editore medio-piccolo. Un meccanismo che dimostra quanto la grande editoria e le voci indipendenti sappiano dialogare e arricchire il nostro panorama culturale.
Ricordiamo anche qui i sei romanzi finalisti promossi dal voto nazionale e sviscerati dal nostro Circolo:
• 𝙈𝙞𝙘𝙝𝙚𝙡𝙚 𝙈𝙖𝙧𝙞, I convitati di pietra (Einaudi)👉https://shortlink.uk/1wLTC
• 𝙈𝙖𝙩𝙩𝙚𝙤 𝙉𝙪𝙘𝙘𝙞, Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli👉https://shortlink.uk/1rkS7
• 𝘽𝙞𝙖𝙣𝙘𝙖 𝙋𝙞𝙩𝙯𝙤𝙧𝙣ο, La sonnambula (Bompiani) 👉 https://shortlink.uk/1wLUV
• 𝙏𝙚𝙧𝙚𝙨𝙖 𝘾𝙞𝙖𝙗𝙖𝙩𝙩𝙞, Donnaregina (Mondadori) 👉 https://shortlink.uk/1rkSm
• 𝘼𝙡𝙘𝙞𝙙𝙚 𝙋𝙞𝙚𝙧𝙖𝙣𝙩𝙤𝙯𝙯𝙞, Lo sbilico (Einaudi) 👉 https://shortlink.uk/1rkSE
• 𝙀𝙡𝙚𝙣𝙖 𝙍𝙪и, Vedove di Camus (L’orma) 👉 https://shortlink.uk/1rkSJ

✨ Per approfondire la storia, i segreti e lo spirito del Premio Strega, vi proponiamo anche questi speciali consigli di lettura a tema:
📖 𝙐𝙣 𝙩𝙪𝙛𝙛𝙤 𝙣𝙚𝙞 𝙧𝙚𝙩𝙧𝙤𝙨𝙘𝙚𝙣𝙖 𝙚 𝙣𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙨𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖 𝙙𝙚𝙡 𝙋𝙧𝙚𝙢𝙞𝙤:
• 𝙇𝙖 𝙥𝙤𝙡𝙫𝙚𝙧𝙞𝙚𝙧𝙖 di Stefano Petrocchi (Mondadori): un viaggio irresistibile dietro le quinte del premio letterario più ambito d'Italia, tra i salotti romani, le storiche liti editoriali e i segreti dei suoi fondatori.
🔗 https://shortlink.uk/1rkTg
• 𝙍𝙞𝙣𝙖𝙨𝙘𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙥𝙧𝙞𝙫𝙖𝙩𝙤 di Maria Bellonci (Mondadori): il capolavoro storico e testamento letterario della fondatrice del Premio Strega, con cui vinse lei stessa l'edizione del 1986. La straordinaria biografia romanzata di Isabella d'Este.
🔗 https://shortlink.uk/1rkT6
• 𝘿𝙪𝙚 𝙫𝙞𝙩𝙚 di Emanuele Trevi (Neri Pozza): vincitore del Premio Strega 2021, questo libro è un'emozionante e intima riflessione sull'amicizia e sulla scrittura, dedicata alle vite dei due scrittori Rocco Carbone e Pia Pera.
🔗 https://shortlink.uk/1rkTp
• 𝙑𝙞𝙖 𝙂𝙚𝙢𝙞𝙩𝙤 di Domenico Starnone (Einaudi): vincitore dello Strega nel 2001, un capolavoro della narrativa contemporanea che scava nel rapporto tumultuoso tra un padre artista e un figlio a Napoli, perfetto per comprendere la potenza della letteratura premiata dal Ninfeo.
🔗 https://shortlink.uk/1rkTE

Buone letture estive in attesa di scoprire il vincitore! 🌟

👉 https://shortlink.uk/1wLWJ

Indirizzo

Via Rugantino 113
Rome
00169

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 15:00
Martedì 13:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 15:00
Giovedì 13:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 15:00

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