Ibimus - La ricerca e lo studio delle fonti per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio musicale italiano. Fondato nel 1979 da Giancarlo Rostirolla con un gruppo di ricercatori romani, l’Istituto di Bibliografia Musicale (IBIMUS) è da sempre impegnato nel censimento delle biblioteche e degli archivi pubblici, ecclesiastici e privati di specifico interesse musicale, presenti nel Lazio e
nell’Italia centro-meridionale. Oltre vent’anni di lavoro in questo settore hanno portato nel 2004 alla pubblicazione del CABIMUS (Clavis Archivorum ac Bibliothecarum Italicarum ad musicam artem pertinentium), rivelatosi un prezioso strumento di lavoro per studiosi e ricercatori (in uscita nei prossimi mesi l’aggiornamento alla Guida). Tra le principali attività dell’Istituto vi è naturalmente la catalogazione dei fondi, secondo norme uniformi ai criteri stabiliti dall’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane (ICCU) e dal RISM, e lo studio dei manoscritti musicali, servendosi della collaborazione di illustri studiosi, membri del Consiglio direttivo. Le linee programmatiche dell’IBIMUS hanno sempre mirato sia a proseguire il lavoro di ricerca avviato dall’Ufficio Ricerca Fondi Musicali (URFM) di Claudio Sartori e dal RISM, sia ad accrescere il numero dei potenziali studiosi interessati ad avviare lavori di censimento e di catalogazione delle fonti musicali. A tal fine l’Istituto si è impegnato anche nella realizzazione di corsi di formazione, coinvolgendo come docenti specialisti italiani nel campo della paleografia, codicologia, bibliografia e musicologia. Fin dai primi anni di attività l’IBIMUS si è dimostrato di fondamentale rilevanza per l’attività scientifica e didattica, rivitalizzando sull’intero territorio italiano le iniziative di collaborazione con il RISM internazionale da cui ottiene, nel 1983, l’incarico di coordinare in Italia la raccolta delle schede e di tenere i contatti con la Redazione centrale. I lavori di catalogazione realizzati nel corso degli anni, come, per esempio, il Fondo Musicale di Santa Maria in Trastevere, L'Archivio Musicale della Basilica di San Giovanni in Laterano, il Fondo Musicale dell’archivio di Montecassino, sono stati pubblicati dall’IBIMUS stesso, grazie al contributo della Regione Lazio, dando così vita ad una vera e propria collana editoriale che comprende oggi ben ventisei volumi. L’IBIMUS, che ha sede presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (Sala arte, musica e spettacolo), rappresenta oggi - anche grazie al suo vasto patrimonio librario comprendente, oltre la sezione in libro moderno, anche pregiati fondi antichi - uno dei maggiori punti di riferimento per gli studiosi di tutto il mondo.