05/06/2026
Non ero pronta a perderti,
vorrei sapere chi poi davvero lo è;
tu non eri pronto a prendermi
e a tenermi con te,
ma anche per questo chi davvero lo è?
Amore e dolore ci colgono entrambi
di sorpresa, siamo sempre impreparati
per accogliere i cambiamenti.
Così in un infinitesimo si sceglie
e basta un infinitesimo
a distruggere per sempre l’infinito.
Non si può più recuperare.
Questo ci ricorda ogni giorno
di quanto siamo fragili e indifesi.
Ho guidato con un’ansia diversa, ripercorrendo la strada
dello stesso viaggio per venirti a trovare.
La prima volta avevo tanta forza,
entusiasmo e splendore,
la seconda stanchezza, amarezza
e sconforto.
A volte sai già come andranno le cose
ma speri fino all’ultimo che possa cambiare persino l’evidenza.
Mi è capitato spesso di conoscere il finale
di un film ma di pensare che potesse stravolgersi, per una volta.
Sono quei piccoli pensieri ridicoli
per cui tuttora ancora sorrido,
un barlume di speranza
che nel cuore fa una luce immensa.
È molto triste lasciarsi
ma a volte è necessario,
è necessario annientare la speranza,
voltarsi e non vedere più quella montagna che sembra sorriderti e dirti:
“Torna qui”, ancora dopo chilometri di vita.
Aspetti tanto
un momento che non arriva mai.
Aspetti tanto
un risveglio in un posto che non sai.
Non mi sono voltata più perché altrimenti
non avrei mai smesso di vedere il tuo sorriso in cima alla montagna, i tuoi occhi dipinti sull’inconsistenza del futuro,
così imponenti in apparenza sulla solidità della mia immagine.
Ho voluto altro, ho amato altro,
mi sono convinta che volevo molto altro.
Si può, sai?
Possiamo ingannarci per tantissimo tempo. Poi la vita ci presenta il conto,
è un momento distratto in cui abbassiamo
la guardia.
Finalmente abbiamo scelto,
però abbiamo scelto male.
Mica ce li sputa in faccia tanto presto la vita gli errori di valutazione.
All’inizio ci accarezza, ci conforta, ci ripete che siamo pieni di input
e abbiamo così tante possibilità.
Poi ogni tanto con la coda dell’occhio
non resistiamo, guardiamo e ci accorgiamo che la montagna c’è ancora,
sembra seguirci come fa la luna.
Magari nel tempo ha schiacciato
le nostre responsabilità, creando alibi perfetti in grado di difenderci e noi li stringiamo
fra i denti.
Sempre in guerra a tutte le ore,
fra la vergogna dei rimpianti e l’inutilità
d'un finto distacco.
Vestiti a festa, da grande occasione, elegantissimi e con dentro i sentimenti
a stracci.
E mi fanno ridere quelli con il curriculum vitae pieno zeppo di informazioni irrilevanti.
Sono così pochi gli accadimenti importanti
di cui davvero ci siamo presi cura.
La vera biografia di una donna si racchiude
in poche sostanziose righe di coraggio.
Ancora oggi non porto l’orologio
e questo è solo uno dei nostri soliti addii:
Io e te mai più, io e te per sempre.
Da Core Amaro
👗💜 🎩💙