02/06/2026
🇮🇹 Sostiene tutto da 80 anni, il nostro presente e il nostro futuro. La sua storia nasce nel passato, il 2 giugno 1946, quando gli italiani e per la prima volta le italiane, sono stati convocati alle urne per scegliere quale forma istituzionale dare al Paese. Oltre il 54,27% sbarrò la casella della Repubblica. Tra i padri costituenti anche 32 aclisti tra cui il nostro fondatore Achille Grande.
Da quel giorno si iniziarono a piantare quelle radici che oggi tengono viva la nostra democrazia: partecipazione, lavoro, uguaglianza, libertà, dignità. Radici profonde, nate dalla volontà di costruire un’Italia nuova.
Questi valori rappresentano ancora l'architrave indissolubile della nostra democrazia, oggi più che mai siamo chiamati a custodire, rafforzare, ma soprattutto riattualizzare e agire queste radici, perché la Repubblica è una responsabilità condivisa da vivere ogni giorno.