14/02/2020
"Io, la mia moto e... forse tu!"
di Francesca Ottaviani
Adele ed Edoardo si incontrano per la prima volta in una giornata qualunque di inizio settembre e sono subito scintille.
I due hanno più cose in comune di quel che credono, ma caratteri agli antipodi.
Adele non è il tipo da amicizie secolari e amori da film strappalacrime, anzi, da quando ha perso la madre fa di tutto per tenere le persone a distanza. Non è incline ad affezionarsi, anche se un'eccezione esiste: la sua moto, che tratta come fosse una persona, tanto da chiamarla per nome.
Edoardo è un ragazzo che reputa gli amici una seconda famiglia ed è sempre impegnato nel risolvere i problemi di cuore altrui, nonostante sia un po' impacciato nei propri. Vorrebbe essere un inguaribile seduttore, così da non dover mai più soffrire, ma proprio non è nella sua natura e, tra incomprensioni, qualche ripensamento e tante risate, cercherà di far capitolare Adele...
Le parole d'ordine di questo romanzo sono ridere dell'amore e per l'amore, farsi coinvolgere dall'amicizia e scoprirsi vulnerabili; il tutto in una Roma amata e odiata, dove i due protagonisti sono alle prese con una nonna eccentrica, un fratello ipocondriaco e un'amica senza peli sulla lingua.
Romanzo autoconclusivo.
Alla fine del libro è presente un'anteprima del secondo volume della serie "A Roma tutto è possibile": Abbiamo fatto lo stesso errore.
Adele ed Edoardo si incontrano per la prima volta in una giornata qualunque di inizio settembre e sono subito scintille. I due hanno più cose in comune di quel che credono, ma caratteri agli antipodi. Adele non è il tipo da amicizie secolari e amori da film strappalacrime, anzi, da quan...