31/08/2026
Ti sei mai chiesto chi ha camminato negli stessi corridoi dove oggi studi o partecipi ai nostri convegni? 🏛️
Palazzo Mattei di Giove è un vero incrocio di geni. Qui Caravaggio ha vissuto e dipinto uno dei suoi capolavori, "La cattura di Cristo", e qui Giacomo Leopardi ha passato mesi intensi, ospite dello zio, scrivendo e osservando la città ✍️. Abitare questa sede significa essere circondati dalla Grande Bellezza romana e dall'eccellenza culturale atlantica. È un luogo che ha ancora tantissimo da raccontare e noi abbiamo raccolto i suoi segreti per te. ✨
🎨 Ma come ci è finito qui Caravaggio? Asdrubale Mattei è stato il committente del palazzo ed era un vero mecenate. Chiamò a decorare le sale i più grandi artisti attivi a Roma in quel momento. Fece ospitare nei palazzi di famiglia Caravaggio, che realizzò per i Mattei La cattura di Cristo. Costruì una galleria pensata per esporre la sua collezione d'arte, ariosa, ben illuminata, specchio della sua ambizione culturale. Il palazzo divenne uno dei più importanti centri di mecenatismo della Roma del Seicento.
Poi i secoli passano. Le famiglie si estinguono, si intrecciano, cambiano. All'inizio dell'Ottocento la linea maschile dei Mattei di Giove si esaurisce e il palazzo passa per eredità a Marianna Mattei, moglie di Carlo Teodoro Antici di Recanati, il cui cognome potrebbe dirvi qualcosa.
Carlo Teodoro era fratello di Adelaide Antici, madre di Giacomo Leopardi.
Contenuti estratti dal libro "Il Centro Studi Americani e la sua storia: momenti e protagonisti". Scaricalo qui:https://centrostudiamericani.org/new/wp-content/uploads/2026/05/Storia-CSA-testo-da-stampare.pdf