UDU - Unione degli Universitari

UDU - Unione degli Universitari Essere studenti significa avere dei diritti
Essere dell'UDU significa difenderli Anche la tua.

L’UDU è una confederazione di associazioni studentesche presenti nei più importanti atenei italiani. All’Unione degli Universitari aderiscono ogni anno circa 10.000 ragazzi e ragazze attorno ad un modello organizzativo inedito in Italia: il sindacalismo studentesco. L’UDU è stata fondata nel 1994 da un gruppo di studenti e studentesse che hanno creduto opportuno realizzare un modello associativo d

i stampo sindacale. La scelta del Sindacato Studentesco nasce dal riconoscimento della centralità dello studente e dei suoi bisogni, del suo essere soggetto sociale, e quindi autonomo dalla famiglia. L’UDU porta avanti rivendicazioni orientate alla tutela dei diritti degli studenti e alla socializzazione dei loro bisogni materiali; si batte quotidianamente negli atenei per creare un sistema che garantisca il reale diritto allo studio, che dia la possibilità a chi è privo di mezzi di accedere alla formazione universitaria, che migliori le condizioni di chi studia, che assicuri a tutti gli studenti un sistema di rappresentanza in grado di promuovere la democrazia e la partecipazione studentesca in ogni ateneo, che garantisca il libero accesso al sapere. L’Unione degli Universitari concorre con le proprie liste alle elezioni locali e nazionali per l’elezione dei rappresentanti degli studenti, conta un numero altissimo di rappresentanti eletti negli organi di Ateneo e di facoltà; inoltre l’UDU ha eletti nel Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari e nel Consiglio Universitario Nazionale. L’UDU è anche svago, concerti, rassegne cinematografiche, campeggi estivi, riviste, internet, cooperazione internazionale. Insomma è il luogo ideale se vuoi essere partecipe fino in fondo del mondo in cui vivi, se vuoi divertirti, se vuoi essere informato, se vuoi sentirti impegnato. Anche quest’anno l’UDU sarà lo strumento degli studenti in difesa del diritto allo studio e del diritto ad un futuro. Dalla rappresentanza alla vertenza, dalla battaglia locale a quella nazionale, perché l’Unione fa la forza.

SOLIDARIETÀ AL POPOLO ALBANESE 🔥Ecco perché migliaia di persone e student3 albanesi stanno scendendo in piazza interrott...
08/06/2026

SOLIDARIETÀ AL POPOLO ALBANESE 🔥

Ecco perché migliaia di persone e student3 albanesi stanno scendendo in piazza interrottamente da una settimana

01/06/2026

SOCIAL FORUM DELL’ABITARE

Ci vediamo a Roma per parlare di casa e di abitare pubblico, il 4 al Quarticciolo, il 5 a Spintime e il 6 presso Piazza Vittorio.

Ci trovate lì 🔥

Oggi inizia il mese del Pride.Un periodo che non rappresenta soltanto una celebrazione, ma anche un momento di memoria, ...
01/06/2026

Oggi inizia il mese del Pride.
Un periodo che non rappresenta soltanto una celebrazione, ma anche un momento di memoria, consapevolezza e impegno nella difesa dei diritti della comunità q***r.

Il Pride affonda le sue radici nei moti di Stonewall del 1969, una risposta alla violenza, alla discriminazione e all’oppressione subite dalle persone LGBTQIA+.

Ancora oggi il Pride non è solo un’occasione per valorizzare e riconoscere tutte le identità q***r, ma anche uno spazio per denunciare una società e un sistema che continuano a marginalizzare, escludere e rendere invisibili molte persone.

In Italia, appartenere alla comunità LGBTQIA+ significa spesso vivere in una condizione di costante precarietà dei propri diritti: vedere messa in discussione la propria famiglia, essere descritti come un’ideologia, non avere accesso a un’adeguata educazione affettiva e sessuale e incontrare ostacoli nel percorso scolastico, lavorativo e sociale.

Come student3 sappiamo che gli spazi della formazione e della conoscenza non sono mai completamente neutrali. Troppo spesso sono costruiti su modelli culturali eteronormativi e patriarcali che rendono difficile sentirsi accolt3 e al sicuro, quando invece dovrebbero favorire il rispetto, l’inclusione e la libera espressione delle identità.

Chiediamo strumenti concreti e accessibili, come carriere alias efficaci, sportelli di supporto contro la violenza e la discriminazione, percorsi formativi per il personale e ambienti realmente sicuri per tutt3.

Il Pride è una lotta collettiva contro ogni forma di discriminazione. Non possiamo rivendicare la libertà delle soggettività q***r senza opporci contemporaneamente a tutte le altre disuguaglianze e ingiustizie, perché il Pride è, per sua natura, una battaglia intersezionale.

Anche quest’anno saremo in piazza per celebrare il Pride Month e per continuare a lottare per una società più giusta.
Buona festa
Buona lotta

IO FIRMO ✍️Per un lavoro sicuro per chi lavora in appaltoFirma anche tu!
26/05/2026

IO FIRMO ✍️

Per un lavoro sicuro per chi lavora in appalto

Firma anche tu!

23/05/2026

NOVITÁ DAL CNSU!
Ieri abbiamo approvato una mozione per facilitare l’accesso alla carriera alias.

Un diritto fondamentale troppo spesso sottoposto a ostacoli e impedimenti che lo rendono una discriminazione aggiuntiva.

Non ci fermiamo qui, ma siamo contentз del grande passo!

20/05/2026

L’ENTITA SIONISTA SPARA SULLA FLOTILLIA E UMILIA L3 ATTIVIST3 RAPIT3

Le poche barche che hanno continuato a navigare verso gaza dopo gli ultimi abbordaggi e rapimenti sono state violentemente intercettate.

Cittadin3 di tutto il mondo stanno mettendo in gioco i loro corpi per riportare gli occhi su Gaza, sul genocidio del popolo palestinese. Stanno tentando di rompere il muro dell’indifferenza e il blocco fisico dei rifornimenti a un popolo oppresso.

Coloro che stanno portando avanti questo genocidio però non si fermano d’avanti a nulla e sono arrivati a sparare, non è ancora chiaro con che genere di proiettili, su barche piene di aiuti umanitari e civili inermi e disarmati. Come se non fosse abbastanza l3 attivist3 sequestrat3 hanno subito umiliazioni e violenze dai militari, come rivendicato pubblicamente direttamente dal Ministro sionista Ben Gvir

I popoli di tutto il mondo stanno dalla parte del popolo palestinese e della flotilla e continueranno a lottare contro tutti coloro che appoggiano colonialismo, imperialismo e genocidi, prima fra tutte l’entità sionista.
Noi continuiamo a tenere alta l’attenzione e a mobilitarci, è il momento che i governi occidentali, primo fra tutti quello di Giorgia Meloni, prendano finalmente una posizione netta. Quella del popolo palestinese, quella della flotilla, quella di tutti i popoli oppressi.

SI VOTA IN PUGLIA E IN ABRUZZO: scegli la tua rappresentanza studentesca!Scopri dove e come si vota!☀️
19/05/2026

SI VOTA IN PUGLIA E IN ABRUZZO: scegli la tua rappresentanza studentesca!

Scopri dove e come si vota!☀️

LA FLOTILLA È STATA ATTACATA: MOBILITAZIONI IN TUTRA ITALIA OGGI ALLE 18 Questa mattina a largo di Cipro la marina israe...
18/05/2026

LA FLOTILLA È STATA ATTACATA: MOBILITAZIONI IN TUTRA ITALIA OGGI ALLE 18

Questa mattina a largo di Cipro la marina israeliana ha bloccato almeno due imbarcazioni dirette verso Gaza.
Probabilmente l3 attivist3 presenti sulle navi sono state trasferite su imbarcazioni militari e condotti verso Ashdod.

Ancora una volta Israele blocca la Global Sumud Flotilla, ancora una volta lo fa in acque internazionali, dove non potrebbe operare.
Condanniamo fortemente questo gesto, ennesimo tentativo di insabbiare un genocidio in corso da più di due anni da parte di un governo sionista e antidemocratico.

Da Israele la missione umanitaria è ritenuta una “Provocazione”, noi pensiamo allora che sia giusto provocare un governo che sta sterminando sistematicamente una popolazione.
La Flotilla è tutt’altro che una provocazione, è un gesto di umanità che porta il grido di una parte di mondo che vuole la Palestina libera e la libertà per tutti popoli oppressi.

Oggi alle 18 ci riverseremo nelle piazze di tutto il paese anche e soprattutto come student3 e giovani generazioni.
LA FLOTILLA NON SI TOCCA, PALESTINA LIBERA

Le parole pronunciate dalla seconda carica dello Stato, che ci rifiutiamo di ripetere, nell’ambito, per altro, di un eve...
15/05/2026

Le parole pronunciate dalla seconda carica dello Stato, che ci rifiutiamo di ripetere, nell’ambito, per altro, di un evento dedicato alla tutela dei minori sul web, non ci stupiscono, ma ci indignano profondamente.

Paradossale che fra le tematiche della giornata si annoverasse, tra le altre, la prevenzione del bodyshaming e della violenza online.
Il Presidente non è nuovo a queste uscite, che dimostrano un’inadeguatezza ormai manifesta.

Non possiamo essere rappresentate da una figura che non coglie i limiti della soggettività delle persone e che sempre più manifesta una violenza intrinseca ormai inaccettabile.

Dimissioni!

Indirizzo

Via G. B. Morgagni 27
Rome
00161

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