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Il 19 ottobre, a Berlino, è iniziato il primo vertice “Invest in Germany”. Circa 200 amministratori delegati tedeschi e ...
20/10/2026

Il 19 ottobre, a Berlino, è iniziato il primo vertice “Invest in Germany”. Circa 200 amministratori delegati tedeschi e internazionali hanno partecipato per discutere delle opportunità e delle sfide legate all’attività imprenditoriale in 🇩🇪.
Quali sono le misure del Governo federale Bundesregierung? 👉

C'è chi vive in un Paese solo, e c'è chi vive nella distanza tra due. Io appartengo alla seconda categoria: la mia vita ...
18/10/2026

C'è chi vive in un Paese solo, e c'è chi vive nella distanza tra due. Io appartengo alla seconda categoria: la mia vita si muove costantemente tra Germania e Italia, e in questo andirivieni ho imparato ad amare entrambe le mie case, senza mai dover scegliere tra loro. È una condizione che si porta nel cuore prima ancora che nel passaporto.
Il mio studio legale segue soprattutto clienti di lingua tedesca che hanno a che fare con il diritto immobiliare italiano: contratti, successioni, atti notarili. Ma dietro ogni pratica c'è quasi sempre qualcosa che va oltre la norma giuridica – una famiglia che vuole ritrovarsi in una casa, un ricordo d'infanzia che si trasforma in un progetto concreto. Per tredici anni ho guidato inoltre, su base volontaria, il Consolato Onorario d'Italia ad Amburgo, e in passato sono stata anche prima presidente di Artisti del Belpaese, un'associazione gastronomica italiana della città.
Quest'anno ho inoltre cofondato l'Italienischer Salon, un network di donne di lingua tedesca unite dall'amore per l'Italia. Vi sono legate da esperienze molto diverse tra loro – chi ci ha comprato casa, chi ci è cresciuta, chi la porta semplicemente nel cuore. Ci ritroviamo per condividere quello che raramente si trova nei manuali: come si vive davvero un'identità doppia, fatta di due lingue e due modi di intendere la vita. Julika Repplinger

«Non sopporto quei registi che si attribuiscono il merito di un film interpretato da me. Come se mi avessero diretto a b...
18/10/2026

«Non sopporto quei registi che si attribuiscono il merito di un film interpretato da me. Come se mi avessero diretto a bacchetta. Io invece non sono mai stato diretto da qualcuno. Non faccio nemmeno le prove di una scena. Arrivo sul set e recito la mia parte come lo sento di fare. Se vado bene è merito mio. Del resto dicono tutti, compreso il mio amico Werner Herzog, che sono un genio... Un genio? Cos'è mai un genio? Chi può stabilirlo o misurarlo? Comunque io non lo so né mi importa di saperlo». Così Klaus Kinski intervistato per «La Stampa» nel settembre 1986.

Geniale, imprevedibile, f***e, dispotico, violento: Klaus Kinski era tutto questo e molto altro. Con il suo volto inconfondibile e carismatico ed una recitazione espressiva e coinvolgente è stato un attore di fama mondiale tra i più noti - anche per scandali ed eccentricità. Nei suoi oltre 40 anni di carriera mondiale ha girato in Italia numerosi film, la maggior parte dei quali nel genere del “western all’italiana”, tra cui “Per qualche dollaro in più” di Sergio Leone (la prima foto lo ritrae sul set), e dell’horror.

Il suo nome si ricorda, però, soprattutto per il sodalizio con il regista tedesco Werner Herzog, ex coinquilino negli anni giovanili: un sodalizio prolifico e incendiario, fatto di stima reciproca ma continuamente scosso da incomprensioni e aggressioni (fisiche e verbali). Herzog - Leone d’Oro alla carriera 2025 - diresse Kinski in film memorabili come “Aguirre, furore di Dio”, “Nosferatu, il principe della notte” e “Fitzcarraldo”. Oggi l’attore avrebbe compiuto 100 anni.

🌱 La protezione del clima è molto più di una necessità ambientale. In Germania il settore Cleantech è cresciuto in media...
17/10/2026

🌱 La protezione del clima è molto più di una necessità ambientale. In Germania il settore Cleantech è cresciuto in media di circa il 5% all’anno dal 2010. Già nel 2023 il suo valore aggiunto lordo superava i 300 miliardi di euro. Questo dimostra che le tecnologie pulite possono creare nuovi posti di lavoro, rafforzare l’economia e ridurre la nostra dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili. La sfida è sfruttare queste opportunità in modo coerente, attraverso l’innovazione, misure concrete e la cooperazione internazionale. Il futuro si costruisce unendo responsabilità ambientale, capacità di innovazione economica e visione strategica della sicurezza. Questi temi rivestono un'importanza fondamentale per il Governo Federale. 🌍

Dopo un mese trascorso in Lombardia a cercare lavoro con zero risultati, decisi di voltare pagina e andarmene dall’Itali...
09/10/2026

Dopo un mese trascorso in Lombardia a cercare lavoro con zero risultati, decisi di voltare pagina e andarmene dall’Italia, che sembrava non avesse bisogno di una giovane diplomata in turismo. Non mi rattristai, anzi guardai avanti con grande ottimismo. Salii su un treno con un biglietto per studenti, 30mila lire in tasca e il timore dell’ignoto ad attendermi. Arrivata a Londra, non sapendo ancora cosa fare nè dove andare, dormii per due notti sulle panche (allora) di legno della sala d’attesa della grande e affollata stazione Victoria. Fortunatamente, nei giorni a seguire trovai un lavoro, poi un altro e poi un altro ancora.
Dopo due anni di vita londinese, l’agenzia di viaggi che nel frattempo mi aveva assunta e che aveva sede anche in Germania, mi propose un contratto molto conveniente e il trasferimento a Monaco di Baviera. Ne fui felice e accettai pensando ad una esperienza temporanea; volevo infatti capire se ricordassi ancora la lingua tedesca studiata in Italia. Purtroppo l’impatto con questa (poi tanto amata) lingua fu faticoso e, dal momento che quasi tutti i tedeschi parlano inglese, finii per migliorare ancor di più la mia conoscenza di quest’ultima. In realtà un po’ mi preoccupava l’incontro con nuove persone sul mio futuro cammino, avendo sentito più volte che i tedeschi sono „freddi“. Non è stato affatto così: sono stata accolta bene, da subito, con gentilezza e disponibilità. Anch’io, però, ho sempre ricambiato la cordialità ricevuta, soprattutto condividendo la mia modesta conoscenza culinaria con ricette tradizionali insegnatemi da mia mamma nel mio paesello d’origine. Il mio minuscolo appartamento, quasi tutti i fine settimana, diventava open house per amici e colleghi e Monaco si trasformava nella mia città del cuore. Non so come spiegarlo, ma mi ha conquistata. Le strade, i vicoli super puliti. Il centro multicolore. I Giardini Inglesi, dove trascorro ancora, dopo tanti anni, il mio tempo libero. Non si contano i libri letti su quei prati immensi, in pace e tranquillità nonostante il viavai intorno. E poi il fiume Isar, i cui argini pedalando sembrano infiniti, il caos di persone in bici e a piedi che ti dà l’impressione di partecipare a un continuo party o barbecue all’aperto… I musei, Nymphenburg, il Municipio, il Viktualienmarkt, e chi ne ha più ne metta.
Poi ho incontrato l’uomo dei miei sogni, mio marito, un bavarese “verace”, e con lui ho imparato a conoscere a fondo il carattere e la mentalità di questa regione meravigliosa. Per non parlare delle tante possibilità lavorative che mi ha offerto questo Paese. Sono molto grata e soddisfatta di aver potuto aiutare molte persone, che tuttora mi dimostrano la loro riconoscenza. L’uomo della mia vita, purtroppo, mi ha lasciato troppo presto. Così ho dovuto imparare di nuovo a ricominciare in solitaria. Con mia figlia e il mio nipotino, spesso, on board.

E se fosse possibile attivare specifiche cellule del cervello con la luce? Questa è l'idea alla base dell'optogenetica, ...
07/10/2026

E se fosse possibile attivare specifiche cellule del cervello con la luce? Questa è l'idea alla base dell'optogenetica, la disciplina che combina genetica e ottica per studiare il comportamento delle cellule e controllare i segnali nervosi con la luce. 🧠⚡️

Per le ricerche in questo campo il Premio Nobel per la Medicina 2026 è andato ai tedeschi Peter Hegemann (.uni) e Georg Nagel () e all’americano Karl Deisseroth ().

I tre scienziati sono stati premiati per "le loro scoperte rivoluzionarie sulla tolleranza immunitaria periferica, che impedisce al sistema immunitario di danneggiare l'organismo", come ha precisato il Karolinksa Institutet di Stoccolma. I risultati raggiunti saranno fondamentali per comprendere malattie autoimmuni come, ad esempio, il diabete di tipo 1, l'artrite reumatoide e il lupus. Il riconoscimento ha anche un corrispettivo in denaro, che rimane invariato a prescindere dal numero dei vincitori, e quest’anno ammonta a 12 milioni di corone svedesi, pari a circa 1,2 milioni di dollari.

Ricordiamo che il primo Premio Nobel per la Medicina fu assegnato nel 1901 al medico, biologo e batteriologo tedesco Emil Adolf von Behring, insieme al giapponese Kitasato Shibasaburo, per le scoperte dei sieri anti-difterico e anti-tetanico.

«La mostra “Ispirazione Europa: Italia-Germania“ ci ricorda l’intenso scambio culturale attivo da secoli tra i nostri du...
06/10/2026

«La mostra “Ispirazione Europa: Italia-Germania“ ci ricorda l’intenso scambio culturale attivo da secoli tra i nostri due Paesi. Quando in Europa le frontiere aperte non figuravano nemmeno nelle più audaci visioni future della politica, già circolavano liberamente idee, immagini, musica. Da questa curiosità reciproca e dalla forza di questa diversità è nata la nostra profonda amicizia, ma è sorta anche la nostra Europa comune.» Thomas Bagger, Ambasciatore di Germania in Italia Città di Vicenza MarsilioArte

Sono arrivata a Berlino nel 2009, dopo gli studi all’Accademia di Brera, con l’idea di restare qualche mese. Invece non ...
04/10/2026

Sono arrivata a Berlino nel 2009, dopo gli studi all’Accademia di Brera, con l’idea di restare qualche mese. Invece non me ne sono mai andata. La città era attraversata da una comunità di artistə italianə vivace. Sono entrata subito in contatto con quella di 91mq, uno spazio in cui ho conosciuto le persone con cui ancora oggi condivido amicizia e percorsi. Si discuteva di arte, dei suoi sistemi, delle loro differenze e convergenze. Berlino era una città aperta, con spazi vuoti da riempire.
Negli stessi anni facevo la ghost painter per un artista tedesco ed entravo in contatto con l’altra faccia della città: la Berlino dalle grandi capacità economiche, dei collezionisti e dei mecenati. Questo doppio attraversamento, tra pratiche autogestite e i sistemi consolidati dell’arte, ha definito il mio sguardo.
Nel 2014 è arrivata una nuova generazione di artistə italianə ed è nata l’idea di fondare un’associazione che indagasse il senso della nostra appartenenza alla città nel segno della “terza cultura”.
A Berlino devo: la mia capacità critica e analitica, l’attitudine per le indagini profonde, il senso liberatorio che nasce dalla verbalizzazione coerente delle idee. Di Berlino amo i confini, che si confondono e contaminano, il forte senso civico, la partecipazione politica.
Tutti questi aspetti sono entrati a far parte del mio lavoro. Nella serie "I Bionici", dove il corpo si fa organismo mutante, bio-tecnologico, nella sua tensione verso nuove possibilità di esistenza; nelle mie opere più recenti, per l’attenzione costante verso i processi di adattamento e la relazione tra individuo, ambiente e strutture sociali; nella fondazione di BOND FENSTER, ibrido tra galleria d’arte e abitazione, dove do spazio ad artistə che condividono storie di alleanza e sostegno reciproci. Stefania Migliorati

03/10/2026

Buon a tutte e tutti! Ambasciata d'Italia a Berlino Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Auswärtiges Amt Johann Wadephul

03/10/2026

Oggi festeggiamo il Giorno dell’Unità tedesca! Buon 🇮🇹🇩🇪🇪🇺

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