WOS-ipsp World Organization of the States

WOS-ipsp World Organization of the States Organizzazione Mondiale degli Stati - Parlamento Internazionane per la Sicurezza e la Pace

Comunicazione di pubblica utilità:                                  “DIRITTO di RETTIFICA”in una pagina “Linkedin” ed in...
17/08/2019

Comunicazione di pubblica utilità:

“DIRITTO di RETTIFICA”

in una pagina “Linkedin” ed in un altro sito web .EU, il sig. Eugenio Lai (ex presidente di questa organizzazione, sospeso 23 ottobre del 2018) asserisce che “il sito www.wostates.org “ sia stato attaccato da immaginari HACKERS! Questa notizia è assolutamente FALSA, in quanto invece il rappresentante legale della stessa (che sottoscrive la presente) regolarmente nominato ai sensi di Legge con documenti registrati negli uffici competenti in Europa, ha operato secondo le norme previste a seguito dello AVVENUTO SCIOGLIMENTO DELLA: WORLD ORGANIZATION of the STATES – I.P.S.P. (con codice fiscale n.: 97083640827, deliberato dall’Assemblea Generale Straordinaria” il 18 giugno 2019 (reg. n. 912, s. 3, del 3.7.19).
Sono altresì assolutamente FALSE le diverse comunicazioni effettuate dallo stesso sig. LAI in proclami, comunicazioni ed altro, millantando la propria posizione e quella dei sigg.ri Alfredo Maiolese, Valery Yevdokimov e Giuseppe Caddeo, i quali, componenti a vario titolo del Consiglio Generale di Presidenza o collaboratori, in seno a questa organizzazione, infatti avevano già ricevuto pubblica notifica di “sospensione da ogni attività” dalla WOS-IPSP, (per il “diritto di veto” su ogni ATTO relativo), SIN DAL 23 OTTOBRE 2018, pertanto ogni loro eventuale documento, contratto e quant’altro, in nome e per conto della WOS-IPSP, da tale data è da considerarsi assolutamente nullo.
INOLTRE GLI STESSI, successivamente, hanno ricevuto notifiche PEC, MAIL e in segreteria, su siti di loro riferimento, afferenti la loro sospensione, nonchè “dichiarazioni di sfiducia” in data 7-8 marzo 2019 con conseguente trattazione delle posizioni e relative notifiche finali dell’11 giugno e del 21/06/2019, con le quali sono state definitivamente ratificate dette "Esclusioni" (dalla WOS-IPSP dei sigg.ri: Eugenio LAI, Alfredo Maiolese, Valery Yevdokimov e Giuseppe Caddeo”, con decorrenza dal 4 giugno 2019).

Per qualsiasi altro riferimento o CORRETTA notizia, esaustiva e reale, si invitano i lettori della presente comunicazione a visitare il sito web: https://www.wostates-ipsp.info/ che, ufficialmente riporta tutto l'accaduto e i relativi atti, in maniera integrale.

SI AVVERTONO INOLTRE, QUANTI INTERESSATI, CHE SI PROCEDERA', A TERMINI DI LEGGE, SULL'EVENTUALE PROSIEGUO DELL'ATTIVITA DELLA EX ORGANIZZAZIONE CITATA, USO DEL NOME, MARCHI, LOGO, PATRIMONIO, E QUANTO ALTRO ALL'ATTIVO DELLA EX:
WORLD ORGANIZATION of the STATES – I.P.S.P.
CHE SONO STATI “DONATI” ALLA CURIA ARCIVESCOVILE DI PALERMO, CITTA' NATALE DEL FONDATORE. OGNI USO E/O ABUSO SARA' PERSEGUITO ANCHE PENALMENTE.

Distintamente, Lì 07.08.2019
L'unico Rappresentante Legale

Mons. Victor Busà, 6 lunghi anni per noi che conduciamo la vita di tutti i giorni; anni dalla Sua dipartita verso la Casa del Padre; tempo della Sua preghiera diretta, nella Gloria dei Santi. per nostro aiuto; sostegno per noi che abbiamo dovuto sopportare ingiustizie, sofferenze ed offese, nel Suo...

12/05/2019

Lì 05 aprile 2019

Egr. sig. presidente (sospeso) E. LAI, WOS – IPSP - SUO DOMICILIO

Al Sig. Maiolese Alfredo, Avv. Valery Yevdokimov, Rag. Giuseppe Caddeo, (sospesi) n.l.q.;

OGGETTO: in risposta alla sua “DIFFIDA

Venendo al contenuto della Sua comunicazione, ci teniamo ad informarLa che quanto da Lei sostenuto e’ contestabile e confutabile in toto, come gia’ ampiamente avvenuto nel corso degli ultimi 3/ 4 anni, sia oralmente, che per iscritto. A questo riguardo, e’ bene che sappia che qualunque comunicazione da Lei proveniente sara’ opportunamente valutata in previsione di ulteriori azioni legali che verranno intraprese senza ulteriore preavviso.

In particolare, In merito alla questione legata alle “dimissioni”, Le suggeriamo di leggere con attenzione la Nota Verbale interna n. 07/ Pres./datata 7 luglio 2015 e il messaggio inviato tramite PEC in data 10 agosto, 2016 alle ore 8:36, avente ad oggetto “Lettera Aperta Agosto 2016 del 28 agosto 2016” con successiva Nota Verbale n. 10/2016 del 7 settembre 2016. Questa Cancelleria cosi’ come noi personalmente siamo in grado di dimostrare l’assoluta mala fede che caratterizza le tesi da Voi sostenute, che si prestano, tra l’altro, ad integrare ipotesi di reato a vostro carico. Vale la pena sottolineare, altresi’, come in data 22 febbraio, 2019, il Consiglio Generale di Presidenza risultasse gia’ ampiamente illegittimo a far data dal 23 ottobre, 2018 per mancanza del quorum necessario.
Per quanto concerne, invece, l’accusa di aver clonato il sito istituzionale della WOS-IPSP, nulla di piu’ falso, in quanto la nostra attivita’ si e’ limitata a narrare i fatti realmente accaduti e a far valere i nostri diritti a tutela della nostra immagine contro quelli che noi definiamo abusi e prevaricazioni a danno di una Organizzazione dotata di personalita’ giuridica a carattere internazionale.
A proposito di “diffide, atti criminali, illegalità ed imbrogli vari” dei quali VOI, sig. Lai & Co., accusate sempre e solo “GLI ALTRI” … (poverini)..., abbiamo visto che il vostro sito web: https://www.wostates.org/ inserisce una denominazione assolutamente ILLEGGITTIMA ovvero NON CORRETTA di questa ORGANIZZAZIONE in quanto identifica SOLTANTO il nome: “Organizzazione Mondiale degli Stati (W.O.S.: world organization of the states)”, e NON ANCHE la denominazione “Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace, ovvero International Parliament for Safety and Peace”, come invece dovrebbe correttamente ESSERE perchè questo è riportato nell'atto di costituzione, variazione e conseguente STATUTO di cui al brevetto n.: 2321 /2014, del 24/07/2014, ai rogiti del notaio Avv. Francesco Adami da Lugano! Cosa è successo? Ricordate e tenete infatti presente che, per cambiare il NOME, è indispensabile la CONVOCAZIONE e la relativa DELIBERA della Assemblea Generale Straordinaria, QUANDO SAREBBERO STATE FATTE? DA CHI? DOVE? PER VOSTRA MEMORIA:
https://www.wostates.org/parlamento-presentazione/ -.
Venendo poi alla questione legata al diritto di veto, Le ricordo che trattasi di un diritto previsto espressamente dallo Statuto e che la sua revoca avrebbe comportato le procedure necessarie per la revoca di una qualunque norma statutaria. Tale revoca non e’ mai stata votata in ambito di Assemblea Generale in sessione straordinaria. Non eistono delibere di una tale assemblea e di una tale votazione.
Sig. LAI, fino al 27 settembre 2018 TUTTI gli Stati inseriti nello Statuto sono stati “facenti piene funzioni” tant’è che erano presenti in assemblea generale sia ordinaria che straordinaria! In relazione di ciò, sembra assolutamente falsa la sua affermazione del rigo 3, 4 e 5 di pag. 3 della sua letterina. Poi, come sempre, lei è sempre e solo in grado di ripetere le SUE ERRATE INTERPRETAZIONI, come ad esempio la “manifestazione di volontà” degli Stati FONDATORI, cioè quelli che hanno sottoscritto lo Statuto!
A questo proposito la domanda nasce spontanea: ma lei che lingua parla? Comprende l’Italiano? Oppure devo pensare che NON LEGGE nemmeno le lettere aperte, quelle di risposta di questa Cancelleria, le varie Note Verbali, etc.,? Lo sa, si, che un fatto del genere avrebbe una gravissima ripercussione sia per la sua carica che per la responsabilità derivante? Bene, a tali propositi la INVITO PER L’ULTIMA VOLTA A LEGGERSI LA NOSTRA NOTA VERBALE N.: 12/2018 DEL 23 OTTOBRE 2018,(http://www.wosipsp-chancellery.org ) e conseguentemente a chiudere questa pantomima una volta per tutte, facendosi una ragione che ha solo torto!
Lei, come parte del CGP, siete stati sospesi dalle funzioni sin dal 23 ottobre 2018 attraverso l’esercizio del “diritto di veto” assolutamente plausibile ai sensi dello Statuto. Chi e quale carica rimarrebbe quindi in vigore atta a gestire l'organizzazione? Verifichi il contenuto dell’ articolo 16, c. 3 dello statuto poiché, diversamente, si potrebbe anche valutare l’opportunita’ di rivolgerci al Tribunale di Roma, competente per territorio, in vista del commissariamento e dell’eventuale liquidazione dell’organizzazione! A ciò si aggiunga l'illecito utilizzo delle norme statutarie. Egr. sig. Lai, ci chiede se vogliamo “sovvertire lo statuto”, ma se lei ha “fatto violenza” alle norme statutarie! … e sopratutto ha messo in discussione i “professionisti” che rischiano abbastanza, altro che “buona fede”!ALTRO INVITO: SI LEGGA LE NOSTRE NOTE VERBALI N.: 13 e 13bis - 2019 DEL 19 febbraio e 19 marzo, 2019, in http://www.wosipsp-chancellery.org
Vale la pena sottolineare come nello Statuto non sia indicato, come invece sarebbe necessario, ne’ l’ammontare, ne’ il criterio utilizzato per il calcolo dei contributi finanziari a carico degli Stati membri ne’ chi, in particolare, e’ autorizzato a riceverlo e su quale base. Inoltre ciò non è mai stato inserito in nessun atto regolarmente portato a conoscenza degli Stati, chiaramente nei modi e termini statutari previsti, precedentemente notificato, e deliberato dall’organo amministrativo, il Consiglio Generale di Sicurezza. Tali informazioni sono state richieste a piu’ riprese da ormai circa 3 anni senza mai ricevere alcuna risposta.
Per quanto concerne la convocazione dell’Assemblea fissata per il 9 aprile, 2019, presso la sede di Roma, le ricordo ciò che lei stesso ha comunicato che in occasione della “sessione straordinaria dell’Assemblea Generale del 27 settembre, 2018,” sarebbe stato illegittimamente deliberato che i poteri del Consiglio Generale di Sicurezza venissero trasferiti al Consiglio Generale di Presidenza senza che il primo fosse mai stato operativo, aspetto assolutamente in contrasto con quanto stabilito nello Statuto. Le rammento inoltre che siamo in possesso delle registrazioni di quanto avvenuto nel corso della seduta del 27 settembre, 2018, chiusasi quando noi siamo andati via. Qualunque decisione sia stata presa successivamente a quel momento deve ritenersi illegittima, in quanto deliberata in assenza del quorum necessario.
In ultimo, Le ricordiamo, onde evitare ulteriori difficolta’ in futuro, che le due assemblee generali in sessione ordinaria e straordinaria, tenutesi in data 26 (in prima convocazione) e 27 (in seconda convocazione) settembre, 2018, non hanno rispettato i termini statutari minimi di convocazione, essendo stati gli avvisi di convocazione inviati in data 12 settembre, 2018. Le ricordo, inoltre, che il termine di 15 giorni per la convocazione delle assemblee e’ previsto solo per i casi di urgenza e che tale convocazione deve contenere le motivazioni che giustificano una tale urgenza; in caso contrario, il termine previsto dalla Statuto e’ fissato in 30 giorni. Le deliberazioni risultanti da una tale asseblea sono, pertanto, viziate e come tali prive di effetti.

Con osservanza.
Il Gran Cancelliere

30/09/2018

LETTERA APERTA settembre 2018: sig. Presidente Egenio LAI
Roma, 28.09.2018
LETTERA APERTA settembre 2018

Al Sig Presidente W.O.S.- I.P.S.P. Sig. Prof. Eugenio Lai

E.P.C. Agli Stati che Compongono il Consiglio Generale di Sicurezza: Principato di King, Antarcticland, Sao Tomè e Principe, Principato di New Malta, Repubbliche del Niger, Guinea Bissau e Boliv.na del Venezuela.

L O R O S E D I

E.P.C. A quanti in indirizzo e tra i quali: Alfredo Maiolese, Valerii Yevdokymov, Princ.ti di Cannisteo Peninsula e di Thurston, Regni Hascemita, di Giordania e di San Pietro e Paolo, Repubbliche di: Ecuador, Gambia, Gabon, Liberia, Senegal, Paraguay, Madagascar. Alle persone informate sui fatti: Antonello Secchi e Giuseppe Caddeo.

L O R O S E D I


Oggetto: Pubblica Richiesta di Convocazione del Consiglio Generale di Sicurezza, della W.O.S. - I.P.S.P., (agli effetti dell'art. 15 c.1, dello Statuto, redatto sotto forma di Brevetto (Svizzero) n.: 2321 il 24.7.14 in Lugano,



Egr. Sig. Presidente Eugenio Lai,

facendo seguito alla ennesima situazione di “congestione” dei lavori della Assemblea Generale di questa “associazione” tenutasi in Roma presso l’Hotel Universo, ieri 27 settembre 2018; perdurando da oltre 2 anni una assoluta mancanza di democrazia e di “dialogo politico” in seno alla stessa organizzazione per la sua posizione assolutistica; io sottoscritto, investito degli obblighi nascenti dalle cariche detenute, conscio della responsabilità assunta nei confronti della comunità internazionale, dei terzi, dei cittadini rappresentati, La invito, cortesemente, a rendersi partecipe della necessità di fare chiarezza una volta per tutte del suo operato e di quanti l’hanno erroneamente seguita nelle “pindariche” interpretazioni delle Leggi, norme e condizioni operative, adottate nel tempo con automatiche “omissioni” giuridiche da lei stabilite contro lo statuto vigente, appunto di questa associazione.

Conseguentemente, NON avendo ottenuto oltretutto NESSUNA valida spiegazione alla decina di “note verbali” trasmessele negli ultimi 3 anni e soprattutto non avendo Lei dato seguito alla mia precedente richiesta di convocazione del Consiglio Generale di Sicurezza (punto 5 della nota verbale interna 10/Pres./2016 del 7 settembre 2016, documento che qui si intende integralmente riportato);

nella mia qualità di Gran Cancelliere, (ancora in carica, giacchè eletto in data 5.12.2013 e confermato nella seduta dell’Assemblea Generale Straordinaria del 3 luglio 2014, rimanente nella propria validità a tutto il 2 luglio 2019, come recita, giusto inserimento giuridico, lo statuto/atto costitutivo della presente organizzazione, foglio 24°, “Disposizioni Transitorie”, cap. 3, ed, oltre tutto, per la “nullità assoluta” dell’Assemblea Generale Ordinaria del 28/6/2016, (priva di ogni valore legale sia per motivi di fatto che di diritto, come specificato nella “lettera aperta agosto 2016” del 10.8.16, e nella “nota verbale interna 10/Pres./2016 del 7 settembre 2016,) nonché nelle ulteriori qualità di “rappresentante legale” dei Principati di New Malta e Thurston, nonché dello Stato di Antarcticland, (di cui, il primo ed il terzo, membri effettivi del Consiglio Generale di Sicurezza, con “diritto di veto”, come recita l’art.13, c.4 dello statuto),

CHIEDO

La pronta ed immediata convocazione, secondo le norme statutarie, presso la sede sociale di Roma, del Consiglio Generale di Sicurezza del WOS-IPSP, per deliberare sul seguente ordine del giorno:

1) la verifica di tutti gli atti e le convocazioni, previa trasmissione delle copie di tutti i documenti ed i verbali relativi, dal 2 luglio 2014 ad oggi, anche con i poteri di firma, le dichiarazioni pregresse in atti pubblici documentali certificati delle singole posizioni assunte ed accettate;

2) la trasmissione al Consiglio Generale di Sicurezza (unico organo di amministrazione del WOS – IPSP), di tutta la documentazione contabile, bancaria, etc., al fine di verificare i bilanci anni 2014, 2015, 2016, 2018, MAI consegnati a detta istituzione, quale UNICO AVENTE DIRITTO E TITOLO per valutare le corrispondenze, le competenze, e tutto ciò che è indispensabile per la correttezza e la salvaguardia dei membri, che ne deve certificare altresì la correttezza contabile e politica nonché la validità, per poi essere presentato alla assemblea generale annuale per la sua approvazione , come recita lo statuto e le Leggi in materia;

3) la ratifica o la revoca, (se non conformi alle norme statutarie ovvero inficiati di nullità), degli atti esistenti e posti in essere dal Consiglio Generale di Presidenza, viste le completamente mancanti ed assenti comunicazioni all’organo preposto e di controllo, (come sancito dall’art. 14, commi 6 e 7, dello statuto), con le relative assunzioni di responsabilità qualora carenti delle opportune coperture finanziarie;

4) la preventiva trattazione delle domande di ammissione a detto organismo, stante sopratutto il “diritto di veto” sancito a favore degli Stati membri permanenti, (come recita l’art.13, c.4 dello statuto), nonché la verifica di legittimità civile ed amministrativa per le somme richieste ai membri, data la mancanza assoluta della assunzione di responsabilità dell’organo amministrativo (Consiglio Generale di Sicurezza), perché mai validamente convocato dal Presidente, ai sensi dello statuto, e soprattutto per l’assoluta mancanza di servizi e di attività resi ai “soci” dall’organizzazione;

5) la determinazione orientativa della data di convocazione della prossima assemblea ordinaria, in considerazione dell’immane lavoro che si prevede nella presente.

Mi permetto avvisarLa che, ove non fosse convocato il Consiglio Generale di Sicurezza entro e non oltre 30 giorni da oggi, nelle qualità sopra descritte attiverò ogni azione opportuna per la salvaguardia dei miei diritti, della mia immagine e del mio patrimonio, nonché per giustizia, legalità e tutela dei diritti dei cittadini degli Stati membri.

Distinti Saluti



Il Gran Cancelliere del WOS - IPSP

Indirizzo

Via Ludovisi
Rome
00187

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando WOS-ipsp World Organization of the States pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a WOS-ipsp World Organization of the States:

Condividi