23/11/2023
Proprio a fianco alla nostra biblioteca la via Jacopa dei Settesoli … ❤️
🖼San Francesco piangente (sec. XIX): MOSTRA NEL NOME DI SAN FRANCESCO 🖼
Incisione rimorsurata da una antica immagine che fu fatta eseguire dalla nobildonna romana Iacopa dei Settesogli, mentre il Santo era ancora in vita.
Roma, Archivio Provinciale Aracoeli-Storico
🌞Iacopa dei Sette Sogli (1190? - 1239?) 🌞
(Nota anche come Iacopa dei Settesoli o anche Giacoma dei Settesoli).
Si deve al suo interessamento se nel 1209 frate Francesco venne accolto nell’attuale sito di San Francesco a Ripa, allora ospizio per malati terminali col nome di San Biagio. La tenera amicizia tra Francesco e Iacopa, sposa di Graziano Frangipane, iniziata in questo frangente durerà sino alla morte del Santo di Assisi. Fu lui stesso, infatti, a richiedere la sua presenza e poter gustare per l’ultima volta i famosi mostaccioli romani che già altre volte gli erano stati offerti dalla nobildonna romana. Ecco la lettera che Francesco le scrisse: «A donna Jacopa, serva dell’Altissimo, frate Francesco, poverello di Cristo, salute nel Signore e unione nello Spirito santo. Sappi, carissima, che Iddio, per sua grazia, mi rivelò che la fine della mia vita è ormai prossima. Perciò, se vuoi trovarmi ancora vivo, vista questa lettera, affrettati a ve**re a santa Maria degli Angeli. Se verrai non prima di sabato non mi potrai trovare vivo. E porta con te un panno oscuro in cui tu possa avvolgere il mio corpo, e i ceri per la sepultura. Ti prego anche di portarmi quei dolci, che tu eri solita darmi quando mi trovavo malato a Roma».
Iacopa – che Francesco chiamava con affetto “frate Jacopa” –, secondo la tradizione, arrivò in visita a Francesco morente prima che lui potesse farne richiesta via lettera.
Nata nel quartiere di in Roma col nome di Jacopa de’ Normanni andò, giovanissima, in moglie a Graziano Frangipane. Divenne vedova nel 1217 ed ereditò larghi possedimenti nei Castelli romani e nelle terre a sud di Roma verso il mare.
Dopo la morte di Francesco, Iacopa, tornò a Roma, lasciò la conduzione degli affari di famiglia al figlio Giovanni e si dedicò a opere di ca**tà e pietà. Pare sia stata lei ad avere la direzione dell’allora ospizio San Biagio a vantaggio dei Frati Minori facendone la prima dimora dei francescani a Roma.
Sempre secondo la tradizione si ritirò ad Assisi e dopo la morte (1239?) venne sepolta davanti alla tomba di san Francesco, insieme ai compagni del Santo.
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