Archivio Centrale dello Stato

Archivio Centrale dello Stato L'Archivio Centrale dello Stato è un organo dotato di autonomia speciale del Ministero della Cultura

Archivio Centrale dello Stato
Piazzale degli Archivi, 27 | 00144 Roma EUR

centralino: +39 06 545481
sito: www.acs.cultura.gov.it
e-mail: [email protected]
pec: [email protected]
urp: [email protected]

   ⏳ 𝗜𝗹 𝟯𝟭 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟭𝟵𝟰𝟱 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗶𝗹 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗲𝗻𝘁𝗲Il Ministero per la Costituente fu istituito dal Governo Par...
31/07/2026

⏳ 𝗜𝗹 𝟯𝟭 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟭𝟵𝟰𝟱 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗶𝗹 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗲𝗻𝘁𝗲

Il Ministero per la Costituente fu istituito dal Governo Parri con il decreto luogotenenziale n. 435 del 31 luglio 1945 con l’obiettivo di preparare la nascita della Costituzione italiana, in un periodo di passaggio verso le istituzioni democratiche nel nostro Paese. Con Pietro Nenni quale ministro per la Costituente, il Ministero ebbe un ruolo cruciale nel facilitare la transizione a uno Stato democratico, occupandosi essenzialmente di convocare l'Assemblea Costituente e predisporre la legge elettorale per la scelta dei i deputati, svolgendo funzioni di studio e coordinamento, anche attraverso la formazione di commissioni di esperti in grado di formulare proposte a supporto dei lavori dell’Assemblea e studi sui futuri assetti politici, economici e sociali dello Stato. Nel 1946, dopo il referendum istituzionale e l’elezione dell’Assemblea Costituente, il Ministero fu soppresso, avendo assolto alla sua importante missione di preparazione istituzionale.

📷 in foto alcune pagine estratte dalla nostra Teca Digitale riferite al Bollettino di informazione e documentazione del Ministero per la Costituente, pubblicato dal 20 novembre al 31 dicembre 1945 e dal 10 gennaio 1946 al 20 giugno 1946; inoltre le prime pagine dell'inventario della Commissione Forti per l'elaborazione della legge elettorale, attiva con il Ministero della Costituente.

🔎 ricordiamo che La Teca Digitale di ACS rende liberamente accessibili circa 1.500 inventari, 150.000 fascicoli, 50.000 fotografie oltre a 100.000 documenti e migliaia di disegni tecnici, manifesti, registri, per un totale di oltre 2.500.000 immagini.

Il 16 Luglio scorso la città di Campobasso ha reso omaggio alla memoria del Senatore Domenico Raffaello Lombardi, noto c...
21/07/2026

Il 16 Luglio scorso la città di Campobasso ha reso omaggio alla memoria del Senatore Domenico Raffaello Lombardi, noto come 𝗟𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗟𝗼𝗺𝗯𝗮𝗿𝗱𝗶 (1928-2013), con l’apposizione di una targa commemorativa in Piazza Cesare Battisti, quale segno tangibile di riconoscenza per il contributo offerto alla crescita della Regione Molise e del Paese con iniziative istituzionali come, tra le altre, il disegno di legge che istituì l’Università degli Studi del Molise.

👉 Tra i circa duecentocinquanta archivi di personalità di spicco del mondo della cultura e della politica depositati presso l’Archivio centrale dello Stato, dal 2018 risulta interamente depositato il fondo di Lello Lombardi: Avvocato dello Stato, Consigliere e Assessore regionale, Senatore della Repubblica, Sottosegretario di Stato in più governi.

📜 Il fondo, in parte digitalizzato nell’ambito del PNRR, si compone di 707 fascicoli complessivi condizionati in 163 buste che raccolgono la documentazione relativa alla sua attività parlamentare, legislativa e di governo, testi di conferenze, interviste e dichiarazioni; raccolte di riviste e quotidiani nazionali e locali, insieme a materiale fotografico.

🏛 Ricordiamo che tra i documenti selezionati per il museo di ACS "Lo scrigno della memoria”, la mostra permanente dedicata ai 150 anni della storia d'Italia, è esposto uno dei documenti dell'archivio di Lello Lombardi, l'unico esemplare esistente di Libertas del 5 marzo 1946, il giornale della Gioventù Democristiana del Molise, di cui era direttore appena diciassettenne.

🔎 in foto il senatore, tratto da materiale bibliografico convegni (1970 - 2000): Archivi di famiglie e di persone/Lombardi Domenico Raffaello (detto Lello)/sezione - Regione Molise/ Statuto/3

Ministero della Cultura Direzione generale Archivi

🇨🇭🤝 𝗨𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗲𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗔𝗺𝗯𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝘃𝗶𝘇𝘇𝗲𝗿𝗮 𝗶𝗻 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗔𝗖𝗦 Il 17 luglio Simonetta Ceglie, responsabile Servizio E...
20/07/2026

🇨🇭🤝 𝗨𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗲𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗔𝗺𝗯𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝘃𝗶𝘇𝘇𝗲𝗿𝗮 𝗶𝗻 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗔𝗖𝗦

Il 17 luglio Simonetta Ceglie, responsabile Servizio Educazione e Didattica e Antonio Frate referente per le delegazioni straniere, hanno accolto in Istituto una rappresentanza dell'Ambasciata di Svizzera guidata da Sua Eccellenza l'Ambasciatore Roberto Balzaretti, accompagnato da Anna-Sofia Schoenenberger e Lara de Salis, rispettivamente prima segretaria e responsabile della comunicazione dell’Ambasciata.
📜 La documentazione consultata si è concentrata su quegli atti che regolamentano i tanti chilometri di confine che separano Italia e Svizzera: confini naturali che da ostacolo geografico, grazie all’opera dell’uomo, si trasformano in un ponte tra i due Paesi. Di seguito vi riportiamo alcuni dei documenti più significativi analizzati:

📍 REGIO DECRETO 5 maggio 1862, n. 614 "Che pone in esecuzione la Convenzione concernente l'accertamento della frontiera fra la Lombardia ed il Cantone Ticino conchiusa tra il Regno d'Italia e la Confederazione Svizzera."

📍REGIO DECRETO 5 maggio 1869, n. 5052 "Col quale si dà esecuzione alla Convenzione di stabilimento e consolare tra l'Italia e la Svizzera".

📍PCM, Ufficio del Consigliere Diplomatico II Versamento, Busta 68. Tra gli argomenti trattati la visita di Stato di Pierre Aubert allora Ministro degli Affari Esteri 1978.

👉 Ricordiamo che dal 2012 i Capomissione dell'Ambasciata Svizzera vengono in visita all'Archivio centrale dello Stato, sempre in prossimità della ricorrenza della festa dell'Estate o della festa dell'Inverno, che cade a inizio dicembre.

Ministero della Cultura Direzione generale Archivi

   ⏳𝟭𝟳 𝗟𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟭𝟴𝟵𝟬: 𝗹𝗮 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲 𝗖𝗿𝗶𝘀𝗽𝗶 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗯𝗲𝗻𝗲𝗳𝗶𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮📜 La legge n. 6972 del 17 luglio 1890 riorganizzò il sistema dell'a...
17/07/2026

⏳𝟭𝟳 𝗟𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟭𝟴𝟵𝟬: 𝗹𝗮 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲 𝗖𝗿𝗶𝘀𝗽𝗶 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗯𝗲𝗻𝗲𝗳𝗶𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮

📜 La legge n. 6972 del 17 luglio 1890 riorganizzò il sistema dell'assistenza in Italia. Fino ad allora la beneficenza era svolta principalmente dalle Opere Pie, enti religiosi o privati che aiutavano poveri, malati, anziani e orfani. La legge trasformò questi enti in Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza (IPAB), sottoponendole al controllo dello Stato e delle autorità locali.
👉 Dal punto di vista storico, la legge rappresentò un importante passo nel processo di costruzione dello Stato unitario. Il governo di Francesco Crispi volle rafforzare il ruolo dello Stato anche nel settore dell'assistenza, riducendo l'autonomia degli enti religiosi e rendendo la beneficenza un'attività di interesse pubblico, ponendo le basi per lo sviluppo delle future politiche di assistenza pubblica del Novecento e contribuendo al passaggio da una concezione della beneficenza come atto di ca**tà privata a quello dell'assistenza come responsabilità dello Stato.
🔎 In foto: parte del carteggio custodito in ACS propedeutico alla emanazione della legge (Archivi di famiglie e di persone\fondo Crispi Francesco\serie archivio di stato di Roma\IV serie Primo Ministero Crispi 29 luglio 1887 - 6 febbraio 1891)

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07/07/2026

Sulla scia della ricorrenza dell'80° anniversario della nascita della Repubblica italiana, dedichiamo un breve video alle donne neoelette in Parlamento nel 1946 e chiamate a far parte dell'Assemblea Costituente, operativa dal 25 giugno 1946 al 31 gennaio 1948.

👉 Provenienti da diversi partiti politici e con differenti convinzioni e idee, dalle carte d'archivio presenti nel nostro Istituto si evince come furono accomunate da una grande passione per la politica, da uno spiccato spirito di sacrificio e dalla ferrea volontà di risolvere i problemi della neonata Repubblica.

🏛 Potete trovare una sezione dedicata all'interno dello Scrigno della memoria, la mostra permanente di ACS sulla storia d'Italia.
🎥 Buona visione!

Ministero della Cultura Direzione generale Archivi

In occasione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica italiana (2 giugno 1946 - 2 giugno 2026), su indicazio...
01/07/2026

In occasione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica italiana (2 giugno 1946 - 2 giugno 2026), su indicazione della Direzione generale Archivi, il nostro Istituto è stato chiamato a promuovere iniziative in favore della più ampia conoscenza del patrimonio documentario relativo al referendum del giugno 1946, all’elezione dell’Assemblea Costituente e alla nascita della Repubblica.

👉 Siamo nell'estate del 1945. l'Italia, reduce da vent'anni di fascismo e una guerra devastante, il 3 luglio assiste alla nascita del Ministero per la Costituente, grazie a un decreto del governo breve di Ferruccio Parri. Nonostante le resistenze politiche, il Ministero ha il compito cruciale di preparare l’Assemblea Costituente e studiare la nuova Costituzione. Sotto la guida di Massimo Severo Giannini, sono avviate iniziative moderne di divulgazione per sensibilizzare l'opinione pubblica: tra queste, un concorso per manifesti murali per promuovere il voto, che culmina con l'esposizione dei bozzetti vincitori.

🎥 Nel video, realizzato dal Servizio Valorizzazione e Promozione culturale di ACS, potete ripercorrere le tappe e gli esiti di questo concorso nazionale.

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Il Ministero per la Costituente, istituito con d.l. del 31 luglio 1...

L'ACS il 23 giugno ha partecipato al Maxxi al Convegno "Il PNRR per i luoghi della cultura. Risultati e prospettive per ...
24/06/2026

L'ACS il 23 giugno ha partecipato al Maxxi al Convegno "Il PNRR per i luoghi della cultura. Risultati e prospettive per un patrimonio accessibile."

I nostri funzionari archivisti Martina Federici e Giovanna Robustelli hanno preso parte all' evento con un intervento dal titolo “Il sapere per tutti: archivi aperti per una democrazia inclusiva”.

Dal loro contributo si può riassumere e concludere come oggi, grazie alla transizione digitale, è l'archivio che può andare verso l'utente attraverso portali, banche dati, sistemi di descrizione archivistica accessibili online, immagini digitali dei documenti. La tecnologia offre gli strumenti per abbattere barriere geografiche, sociali e cognitive nell'accesso al patrimonio documentale.

L’Archivio centrale dello Stato, quale istituto conservatore della documentazione prodotta dagli organi centrali, amministrativi e politici, a partire dall’Unità d’Italia nonché gli archivi di enti pubblici e di rilievo nazionale, di privati esponenti della politica, della cultura e della creatività italiana, ha coinvolto nel progetto nove archivi eterogenei per tipologia a testimoniare i molteplici aspetti della vita del paese nell’ottica di permetterne l’accesso e la fruizione da parte di utenti con diversi livelli cognitivi.

Sono stati digitalizzati circa 4 milioni di documenti, per una dimensione complessiva di poco meno di 44 terabyte, con un importante impiego di risorse umane provenienti dall’Archivio centrale dello Stato e dalle ditte fornitrici. A conclusione delle operazioni di digitalizzazione dei documenti, in precedenza già ordinati logicamente e descritti, questi saranno pubblicati in uno spazio web dedicato.

La Direzione generale Archivi e l’Archivio centrale dello Stato hanno instaurato, dal 2001-2002, una collaborazione con ...
22/06/2026

La Direzione generale Archivi e l’Archivio centrale dello Stato hanno instaurato, dal 2001-2002, una collaborazione con la attuale USC Shoah Foundation – The Institute for Visual History and Education, l’istituzione culturale creata da Steven Spielberg nel 1994 per la raccolta delle testimonianze dei sopravvissuti alla Shoah, che, ad oggi, possiede oltre sessantamila interviste audiovisive registrate in 56 paesi e in 32 lingue diverse.

🏛 Oltre quattrocento di queste interviste sono in italiano e dal 2004 sono conservate in copia anche presso l’Archivio centrale dello Stato. Da queste interviste originali catalogate e indicizzate analiticamente, sono stati prodotti oltre 2000 filmati accessibili tramite il collegamento sul nostro sito diretto al portale “Ti racconto la Storia” accessibile da questo percorso:
👉 https://patrimonioacs.cultura.gov.it/

La USC Shoah Foundation e gli Arolsen Archives sono due delle istituzioni storiche più importanti al mondo per la conservazione di documenti e testimonianze relative all’Olocausto: con la possibilità di connessione remota agli Archivi di Arolsen da poco implementata, l’ACS offre il collegamento ad una potente combinazione di testimonianze e di documenti in grado di rappresentare, per parenti, genealogisti e storici, una fonte perfettamente integrata di ricerca.
E’ possibile, a titolo esemplificativo, utilizzare gli Arolsen Archives per ricostruire l’esatto percorso documentale di una vittima o di un sopravvissuto, come la storia del suo internamento in un campo di concentramento o di lavoro forzato, per poi rivolgersi al Visual History Archive per osservare la sua esperienza di vita e la sua storia personale. Una importante fonte di conoscenza anche per le giovani generazioni.

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📅 Vi ricordiamo che il 𝟮𝟯 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 dalle ore 15:30, con prenotazione obbligatoria, è possibile partecipare all'ul...
19/06/2026

📅 Vi ricordiamo che il 𝟮𝟯 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 dalle ore 15:30, con prenotazione obbligatoria, è possibile partecipare all'ultima visita guidata con i curatori della mostra "𝑺𝒕𝒓𝒖𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒆 𝒅𝒐𝒄𝒖𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒄𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒊𝒔𝒎𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒂 𝒆 𝒎𝒆𝒕𝒆𝒐𝒓𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒂 𝒊𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂𝒏𝒂, 𝒕𝒆𝒔𝒕𝒊𝒎𝒐𝒏𝒊 𝒅𝒊 𝒖𝒏𝒂 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒕𝒊𝒈𝒊𝒐𝒔𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒆 𝒕𝒓𝒂𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒖𝒏𝒂 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒆𝒕𝒂̀ 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒔𝒊𝒄𝒖𝒓𝒂".

👉 Il 30 giugno si chiuderà la mostra, con accesso gratuito, che espone documenti e strumenti del patrimonio del nostro Istituto, dell’INGV e del CREA, quindi è l'ultima occasione per beneficiare della presenza dei curatori e curatrici della stessa. Vi aspettiamo numerosi!

📍 per prenotarsi: [email protected]
🏛 Archivio centrale dello Stato, Piazzale degli Archivi, 27 - 00144

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𝗟'𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗼 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹'𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝘃𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗲 𝗲 𝗶 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝘃𝘃𝗶𝘀𝘂𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗲𝗰𝘂𝘇𝗶...
18/06/2026

𝗟'𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗼 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹'𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝘃𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗲 𝗲 𝗶 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝘃𝘃𝗶𝘀𝘂𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗲𝗰𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗮𝘇𝗶𝘀𝘁𝗮: 𝗴𝗹𝗶 𝗔𝗿𝗼𝗹𝘀𝗲𝗻 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗲𝘀

👉 Dopo accurata formazione del personale e con la conclusione dell’89ª riunione annuale della Commissione internazionale degli Arolsen Archives che si è svolta ieri presso il nostro Istituto, l’Archivio centrale dello Stato si è dotata di due postazioni in Sala Studio dedicate al collegamento con la banca dati online del più grande centro di documentazione al mondo dedicato alle vittime dell’Olocausto: gli Arolsen Archives.

🖥📜 Per la prima volta il nostro Paese contribuisce attivamente con il libero accesso alla piattaforma tedesca, condividendo inoltre propri documenti di interesse sull'argomento, offrendo agli studiosi il pieno supporto alla consultazione da parte del personale della sala studio.

🔎 Gli Arolsen Archives sono il centro internazionale che offre accesso alla più estesa conoscenza sulle persecuzioni ad opera dei nazionalsocialisti e alle conseguenze della discriminazione e dell’odio razziale, con una banca dati che coinvolge oltre 17,5 milioni di persone e circa 40 milioni di documenti digitalizzati.

📸 In foto: alcune immagini della giornata di ieri in ACS con la Commissione internazionale degli Arolsen Archives.

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Indirizzo

Piazzale Degli Archivi, 27
Rome
00144

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:45
Martedì 09:00 - 18:45
Mercoledì 09:00 - 18:45
Giovedì 09:00 - 18:45
Venerdì 09:00 - 18:45

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